fbpx
CinemaRecensioni Cinema

Finch: chi salva un cane salva il mondo – Scheda, trama e commento del film Apple TV+ con Tom Hanks

Titolo: Finch
Genere: fantascienza
Anno: 2021
Durata: 1h 45m
Regia: Miguel Sapochnik
Sceneggiatura: Craig Luck, Ivor Powell
Cast principale: Tom Hanks, Caleb Landry Jones, Marie Wagenman, Lora Martinez – Cunningham

Prima Greyhound, ora Finch. Deve esserci un ottimo feeling tra Tom Hanks e Apple. A distanza di un anno da quello che era stato il primo film prodotto dalla casa di Cupertino per il suo servizio streaming, arriva il bis. Anzi, in un ideale gioco del lascia o raddoppia, AppleTV+ sceglie la seconda opzione. Non solo richiama il divo americano in scena per un nuovo film. Ma gli affida una produzione in cui è il solo attore in scena tanto che gli altri nomi del cast sono solo fugaci comparse. Per essere precisi: l’unico attore umano.

Finch: la recensione
Finch: la recensione – Credits: Apple TV+

Trama

In un futuro imprecisato, la Terra è diventata quasi inabitabile a causa di un qualche non specificato cataclisma naturale che ha cancellato la fascia d’ozono che attenua i raggi ultravioletti. Restare anche per un attimo alla luce del Sole causa ustioni immediate e tumori a lungo termine. In questo paesaggio desolato si muove Finch (Tom Hanks) alla ricerca di cibo e materiali tra edifici abbandonati e strade ingombre di rottami. Ad accompagnarlo in queste uscite è un rover automatico da lui costruito grazie al suo precedente lavoro come ingegnere robotico. Ad attenderlo nel rifugio realizzato nel suo ex laboratorio un cane di nome Goodyear è la sua unica compagnia.

Un legame così forte che Finch sta dedicando tutto il tempo libero e le risorse faticosamente trovate a realizzare un’intelligenza artificiale da installare in un robot antropomorfo (la cui voce è quella di Caleb Landry Jones) a cui affidare un unico compito. Prendersi cura di Goodyear quando la malattia fatale farà il suo corso e porterà via Finch. La scoperta che un mega tornado sta per abbattersi sulla loro casa costringerà il variegato gruppo a scappare via in direzione San Francisco. Un viaggio che permetterà a Finch di istruire il robot Jeff e prepararsi per ciò che verrà dopo.

LEGGI ANCHE: Apple TV+ e le 5 serie TV assolutamente da recuperare

Finch: la recensione
Finch: la recensione – Credits: Apple TV+

Commento

Un one man show. È questa la definizione che viene subito in mente pensando a Finch. E non potrebbe essere altrimenti considerando che, se si esclude un breve flashback, non ci sono altri personaggi in questo film se non quello interpretato da Tom Hanks. Una situazione non nuova per il divo americano che già si era cimentato in una simile impresa con Cast Away. Una condizione che ha come inevitabile corollario che la riuscita del film poggia interamente sulle sue capaci spalle.

Missione portata a termine con discreto successo e quasi in automatico dato che a Tom Hanks basta fare quello che da tempo ha imparato a fare al meglio. Il suo solitario Finch è, in fondo, fratello del capitano Jefferson Kyle Kidd interpretato in Notizie dal mondo, del comandante Ernest Krause in Greyhound, dell’eroico pilota protagonista di Sully, del capitano John H. Miller di Salvate il soldato Ryan. Personaggi diversi in situazioni differenti. Tutti accomunati dalla capacità di imporsi grazie alla saggezza dimostrata e alle esperienze passate.

Che si tratti di salvare un uomo oltre le linee nemiche, far atterrare un aereo in difficoltà, sfuggire ad un assalto nemico, proteggere una ragazzina indifesa. O anche solo garantire un futuro sereno ad un cane trovato per caso. Finch va ad aggiungersi alla galleria di uomini comuni che devono affrontare problemi straordinari ai quali non erano preparati. Eroi involontari che non si tirano indietro neanche quando la sfida sembra impossibile perché sanno che non ci sarà nessun altro a provare a vincerla al posto loro. Finch funziona non perché pretende di essere spettacolare o adrenalinico. Non sono quelli i modi e i tempi di un attore come Tom Hanks. Il film porta a casa il risultato grazie alla calma sicurezza di chi sa che dovrà farcela perché perdere non è possibile.

Fondamentale è sottolineare come l’impresa qui non sia sopravvivere, ma insegnare. È questa la missione che Finch deve affrontare. Far comprendere cosa significhi impegnarsi per qualcun altro. Spiegare quanto sia importante non quello che facciamo qui e ora per noi stessi, ma ciò che lasciamo per gli altri che amiamo quando noi non ci saremo. E poco importa che questi altri siano solo un bastardino da salvare. Perché quel cagnolino rappresenta l’intero mondo di Finch e prendersene cura è dimostrare che la speranza di un’umanità non egoista può ancora esistere. Salvare un cane per salvare metaforicamente il mondo di domani. Anche se a farlo dovrà essere un robot pasticcione che da ragazzo immaturo deve trasformarsi in uomo in un mondo dove nessuno più ricorda quale sia il senso di quella parola.

Finch: la recensione
Finch: la recensione – Credits: Apple TV+

In breve

Finch va preso per quello che è: una favola bella con un morale già scritta in partenza. Semplice come storia e priva di svolazzi in termini di messa in scena. Da vedere o meno? Di seguito, risposte in breve per chi va di fretta.

Perché si

  • Tom Hanks fa Tom Hanks e in questo non delude mai;
  • molti personaggi in carne e ossa sono meno umani del robotico Jeff;
  • una morale semplice per ricordarci come il poco valga moltissimo.

Perché no

  • c’è l’apocalisse là fuori, ma solo perché ce lo ha detto Tom Hanks;
  • Finch, Jeff e il cane devono salvarsi da un pericolo che non si vede mai.

Finch: la recensione

Regia
Sceneggiatura
Recitazione
Coinvolgimento emotivo

Giudizio complessivo

Un film semplice senza acuti ma anche senza stonature

User Rating: Be the first one !

Giudizio complessivo

Un film semplice senza acuti ma anche senza stonature

Winny Enodrac

Vorrei vedere voi a viaggiare ogni giorno per almeno tre ore al giorno o a restare da soli causa impegni di lavoro ! Che altro puoi fare se non diventare un fan delle serie tv ? E chest' è !

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button