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Cinema

Halloween: 5 film horror classici da rivedere

5 film horror per Halloween
IMDb

Ormai solo i vecchi brontoloni o gli immancabili snob ripetono ogni anno la solita solfa. Che Halloween non è una festa nostrana, ma solo un’americanata senza senso. Un’operazione di marketing ben riuscita per convincere la gente a spendere soldi per dolcetti o scherzetti e tutto il resto del merchandising abbinato. Tutto vero, eh. Ma, dopotutto, chi se ne importa. Alla fine, è solo un carnevale fuori stagione. Ed ogni cosa che fa divertire è sempre benvenuta. Come mascherarsi in tema horror.

Occasione perfetta per una lista di cinque film appunto horror da rivedere per entrare nel mood giusto. Come sceglierne solo cinque? Prendendo a prestito proprio le maschere più diffuse per la festa di stasera.

5 film horror classici da rivedere

Michael Meyers
5 film horror per Halloween: Michael Meyers nell’originale Halloween – Credits: IMDb

1.) Halloween

Nomen omen. Come non iniziare proprio dal film che si intitola come la giornata odierna? Tanto famoso da aver avuto diversi sequel e remake. Forse, anche troppi. Soprattutto, nessuno all’altezza dell’originale diretto da John Carpenter nel 1978. Protagonista una allora appena ventenne Jamie Lee Curtis che proprio in questo capolavoro del cinema horror faceva il suo debutto sulle scene. Esordio portafortuna a giudicare dalla lunga carriera successiva in cui non mancheranno altri titoli importanti.

Ad indossare la maschera del silenzioso e sadico assassino era Nick Castle sebbene il suo volto non compaia mai dato che è Tony Moran ad interpretare Michael pre follia. Ignari entrambi, forse, che quel personaggio sarebbe diventata una icona e uno dei più popolari costumi per le feste in maschera. Anche semplice da realizzare dato che Carpenter banalmente comprò una maschera del capitato Kirk di Star Trek a Hollywood Boulevard, la dipinse di bianco con lo spray e allargò i buchi degli occhi.

Aggiungete una tuta blu da operaio e un paio di stivali neri, un coltellaccio da cucina e l’orrore è servito. Ultima curiosità: il nome Michael Meyers era un omaggio di Carpenter al distributore europeo della sua seconda pellicola.

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2.) Zombi (Dawn of the Dead)

Il 1978 è stato un anno d’oro per il cinema horror. Da quell’annus mirabilis arriva anche il secondo titolo in questa lista. Ed un’altra dei costumi preferiti per la notte di Halloween. Distribuito in Italia con l’esplicito titolo Zombi, il film è il secondo della trilogia originale dedicata da George A. Romero ai morti viventi. Dopo il capostipite Night of the Living Dead (La notte dei morti viventi), Romero ci porta in un mondo dove le sue adorate creature hanno vinto. Non più la notte, quindi, ma l’alba. Concetto che era ben chiaro dal titolo originale Dawn of the Living Dead e che va, invece, perso completamente nella versione italiana.

Gli zombie di Romero sono ancora quelli classici ispirati ai miti voodoo. Si muovono lentamente e sono affamati di carne umana, ma, come già nel primo film, il regista ne approfitta per lanciare una tutt’altro che velata critica alla società americana. Non a caso l’azione si svolge in un centro commerciale circondato da morti viventi che vi sono attratti allo stesso modo di quanto accade ai vivi. E sarà proprio l’avidità di altri superstiti a generare il caos finale. Verranno dopo gli zombie veloci e ben più aggressivi di 28 giorni dopo di Danny Boyle e World War Z con Brad Pitt e delle serie tv come Black Summer o la commistione zombie – vampiri della coreana Kingdom. Ma tutti dovranno ringraziare Romero.

5 film horror per Halloween:

3.) Bram Stoker’s Dracula

Se Michael Meyers (e il suo gemello diverso Jason Voorhees di Venerdì 13) e gli zombie sono creature diventate famose grazie al cinema, i vampiri esistono nell’immaginario horror fin dal romanticismo gotico dei romanzi ottocenteschi. Ed è, quindi, in segno di gratitudine, che in questa lista, inseriamo proprio il film che più si mantiene fedele al libro da cui tutto è iniziato. Diretto da Francis Ford Coppola nel 1992, Bram Stoker’s Dracula è una trasposizione abbastanza fedele dell’originale scritto da Bram Stoker nel 1897. Fedele per quanto possibile dato che quello dello scrittore irlandese era un romanzo epistolare e, quindi, non semplice da riprodurre in un prodotto lineare come deve essere la trama di un film.

Operazione che riesce comunque bene a Coppola che cattura lo spirito dei diversi personaggi e indovina la loro messa in scena grazie ad un cast che unisce attori già famosi come Anthony Hopkins e Tom Waits a giovani che avrebbero fatto strada come Gary Oldman, Keanu Reeves, Winona Ryder e Sadie Frost. Indimenticabili ovviamente le tre spose di Dracula interpretate da Monica Bellucci, Michaela Bercu e Florina Kendrick. Il Dracula di Coppola è raffinato e sanguinario, affascinante e mostruoso, innamorato e crudele. Niente a che vedere con la deriva languida dei vampiri di Twilight o di quelli esteti di Intervista col vampiro o con il cavaliere eroico del più recente Dracula Untold con Luke Evans. Se lo volete il vero Dracula, chiedete a Coppola.

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4.) The Ring

Altro giro, altro orrore. Che nasce in Corea (fucina non indifferente di film horror), ma raggiunge il successo planetario grazie al remake a stelle strisce del 2002. Diretto da Gore Verbinski, The Ring ha il merito di aver aggiunto una nuova icona al pantheon della paura. C’erano ancora le videocassette e Naomi Watts non era ancora una diva (nonostante avesse già lavorato con David Lynch in Mulholland Drive). Sarà questo film (che incasserà ben 250 milioni di dollari in tutto il mondo) a darle la notorietà grazie al personaggio della giornalista che scopre la verità dietro una leggenda urbana. Storia di un orrore reale nascosto in un breve quanto inquietante filmato contenuto in una videocassetta pirata. Chiunque la veda sarà morto dopo sette giorni. A meno che non contribuisca al male diffondendola.

Protagonista del filmato e portatrice di morte uscendo direttamente dallo schermo del televisore è Samara, una bambina uccisa dai suoi genitori adottivi perché incarnazione del male più puro. I lunghi capelli neri a coprire il volto livido di chi è morto di stenti e freddo in un pozzo e la veste bianca sporcata dal fango sono i tratti caratteristici del costume. Diventato tanto famoso da generare di recente anche uno dei tipici fenomeni che travalicano i social per finire nel mondo reale e ritornare ai social stessi. A Settembre 2019 si era diffusa la moda della Samara Challenge. Ragazzini vestiti come il personaggio del film in giro di notte a spaventare passanti ignari per realizzare video da postare su YouTube. Peccato che in alcuni casi la sfida goliardica è andata a finire male con i burloni che le hanno prese da ronde organizzate da persone poco inclini allo scherzo. Provassero a reagire allo stesso modo con la Samara di The Ring!

The Shining
5 film horror per Halloween: The Shining – Credits: IMDb

5.) Shining

Assassini spietati, zombie voraci, vampiri sanguinari, ragazzine demoniache … che manca? I fantasmi ovviamente. Solo che la parola fantasmi è, in realtà, troppo vaga potendo declinarsi in tanti di quei modi che scegliere univocamente è impossibile. Fantasmi sono, infatti, gli spiriti pericolosamente dispettosi di Poltergeist o burloni come Beetlejuice. Oppure le anime dannate che infestano case come in Amytiville Horror o tormentano vittime innocenti come in The Conjuring. O quelli che si nascondono in bambole come Annabelle o vengono invocate per sbaglio attraverso tavolette scambiare per giochi come Oujia. Oppure quelli che da certi luoghi non se ne sono mai andati in attesa del prossimo ospite da far impazzire e trascinare con loro. Come in Shining.

Molto liberamente ispirato al romanzo omonimo di Stephen King (che non prenderà bene la libertà che si sono concessi gli autori), Shining è uno dei tanti capolavori di Stanley Kubrick. Incapace di dirigere qualcosa che non divenga poi una pietra miliare del genere a cui si sta dedicando, il maestro americano si dedica nel 1980 a dare la sua personale interpretazione dell’opera dello scrittore del Maine. Fortunatamente ne stravolge il finale rendendolo indimenticabile. Come impossibile da dimenticare è la prova di Jack Nicholson che entra ancora una volta nella storia del cinema grazie ad un personaggio la cui follia e i cui modi rivivranno in maniera più o meno esplicita in molti altri film horror.

Pinhead
Pinhead ossia il capo dei Cenobiti da Hellaraiser – Credits: IMDb

E se 5 film horror per Halloween non fossero abbastanza… bonus track!

Diciamoci la verità, cinque film sono pochi. Pur volendosi limitare ai classici e pur volendo scegliere solo quelli che hanno ispirato maschere horror per la notte di Halloween. Troppi titoli sono rimasti fuori e sarebbe imperdonabile non citarne almeno alcuni. Come quelli di seguito.

i.) Hellraiser (1987) con gli inquietanti Cenobiti guidati dal carismatico maestro dei dolori Pinhead e partoriti dalla fantasia a tinte fosche di Clive Barker (a cui si devono anche i mostri buoni in Cabal del 1990 e il terrorizzante Candyman del 1992).

ii.) Nightmare (1984) di Wes Craven con l’ironico quanto sanguinario Freddy Krueger, dal volto ustionato e la mano artigliata, capace di massacrare le sue vittime durante gli incubi in cui li trascina.

iii.) La bambola assassina (1988) che può considerarsi il capostipite dei film in cui il mostro ha le sembianze di un pupazzo vivente come è l’iconico Chucky nella pellicola diretta da Tom Holland.

iv.) L’esorcista (1973) con Linda Blair indimenticabile posseduta dal demonio esorcizzata da un tormentato sacerdote che sta perdendo la fede in questo capolavoro di William Friedkin.

v.) It (1990) che aggiungiamo sebbene il classico sia una miniserie televisiva (diretta da Tommy Lee Wallace) e non un film per il cinema, ma che non può mancare perché non sarebbe Halloween se non ci fosse almeno qualcuno che prova a mascherarsi da Pennywise.

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