fbpx
Cinema

Enola Holmes: dall’età vittoriana con brio – Recensione del film con Millie Bobby Brown

Enola Holmes

Titolo: Enola Holmes
Genere: drammatico, giallo, avventura
Anno: 2020
Durata: 2h
Regia: Harry Bradbeer
Sceneggiatura: Jack Thorne dal soggetto di Nancy Springer
Cast principale: Millie Bobby Brown, Sam Claflin, Helena Bohnam Carter, Henry Cavill

Virginia Woolf, nel suo famoso saggio femminista intitolato “Una stanza tutta per sè”, prova a creare il personaggio di Judith, un’immaginaria sorella di William Shakespeare brillante e talentuosa quanto lui. Cosa sarebbe successo a Judith se fosse esistita davvero? Cosa ne sarebbe stato delle sue ambizioni e dei suoi sogni letterari? Affrontando il bivio tra l’essere una scrittrice ed essere quindi giudicata folle dalla società e accettare la vita impostale dal padre come moglie sottomessa, Virginia Woolf immagina per lei un destino terribile conclusosi in tragedia.

Se fosse esistita veramente Judith non avrebbe sicuramente avuto la libertà di decidere per se stessa e soprattutto la disponibilità economica per riuscire a farlo.

Molti anni più tardi, la scrittrice americana Nancy Springer prova ad immaginare l’esistenza della sorella di un grande personaggio letterario, il famosissimo detective Sherlock Holmes. La chiama Enola e ne fa la protagonista di ben 6 romanzi, di cui il cui primo è stato adattato da Netflix nel film Enola Holmes da pochi giorni disponibile in streaming.

LEGGI ANCHE: Henry Cavill: 10 curiosità sull’attore di The Witcher

E’ fin troppo facile fare i criticoni di Enola Holmes

In rete si sono lette critiche di ogni tipo a questo film. Osa rompere la quarta parete e fare l’occhiolino allo spettatore! E’ pieno di inesattezze storiche! Ha una trama sciocca e inutile! Travisa il sacro personaggio di Sherlock Holmes! E’ la solita storiellina femminista!

Tutte affermazioni che lasciano il tempo che trovano quando, con un po’ di ragionevolezza, ci fermiamo a riflettere su che tipo di prodotto stiamo guardando. I libri di Nancy Springer sono degli Young Adult, quindi pur essendo godibili anche per un adulto, sono comunque pensati per un pubblico abbastanza giovane. E’ quindi normale trovarvi delle tematiche importanti, ma trattate con una certa leggerezza, un’ambientazione vittoriana non rigorosissima e che serva più che altro da affascinante sfondo e un bel messaggio che nella sua semplicità possa arrivare forte e chiaro ai ragazzini e alle ragazzine che lo guarderanno.

A differenza di Judith Shakespeare, Enola Holmes ha una madre moderna e convinta femminista con idee chiare su come dovrebbe essere cresciuta una figlia indipendente e consapevole. Insomma, è una di quelle donne che in età vittoriana qualche dottore sarebbe stato ben lieto di definire isterica.
La sprona a leggere ogni tipo di libro, a sperimentare, a osservare e a ragionare con la propria testa. E a difendersi con le proprie mani, senza bisogno di aspettare un uomo che la tolga dai guai. Tutto nella speranza che un giorno la figlia possa scegliere liberamente la sua strada.

La vita spensierata e piena di meraviglie di Enola, al riparo di un’antica dimora decadente, subisce, però, un brusco scossone. Quando la madre svanisce nel nulla senza darle alcuna spiegazione.

E’ a questo punto che arrivano sulla scena i due famosi fratelli Mycroft e Sherlock Holmes, uomini troppo presi dalla loro fama e dai loro impegni per occuparsi di un’irritante ragazzina selvaggia.

Enola Holmes Netflix

Enola Holmes alla conquista della propria libertà

Ma la madre di Enola fa un altro regalo alla figlia: una bella mazzetta di banconote che le permetterà di andare fino a Londra, scappando dall’educazione rigida e rispettabile che vogliono imporle i due ritrovati fratelli.

A questo punto la storia diventa decisamente improbabile se consideriamo quello che sarebbe successo ad una ragazza così giovane che si fosse trovata a vivere da sola in una città come Londra e che si fosse accompagnata notte e giorno ad un ricco giovanotto. Ma siamo contenti di lasciare da parte un realismo spinto, a beneficio di un’avventura divertente e con una buona dose di azione, che porterà Enola a cercare sua madre e a finire invischiata in tentati omicidi e trame politiche.

Se la storia in sé, nella sua semplicità e leggerezza, non impressionerà più di tanto il pubblico adulto, siamo sicuri che saprà deliziare quello più giovane con un pizzico di romanticismo, inseguimenti, indagini e anche un po’ di sane botte. Il ritmo è buono e la storia è sempre in movimento così da rendere Enola Holmes un intrattenimento piacevole e scorrevole.

LEGGI ANCHE: Millie Bobby Brown: 11 curiosità sull’attrice di Enola Holmes e Stranger Things

Un cast di eccezione arricchisce il film

Convincentissima è la prova di Millie Bobby Brown, che in caso ce ne fosse stato bisogno, conferma il suo talento di attrice. Barcamenandosi perfettamente tra spunti comici, scene di azione e momenti più emotivi e introspettivi, porta sulle spalle tutto il film senza nessuna esitazione.

E’ accompagnata da un grande cast che impreziosisce il film dando risalto anche a personaggi che hanno uno spazio limitato. Perfetta la scelta di Helena Bohnam Carter per la madre di Enola, che da vita ad un personaggio vivido, a tratti benevolo e amorevole, ma a tratti imperscrutabile.
Sam Claflin è una scelta curiosa per il ruolo di Mycroft Holmes, il freddo e rigido fratello interessato solo a se stesso e alla sua reputazione. Nonostante il tono leggero del film in un paio di occasioni Claflin riesce ad essere davvero detestabile.

Henry Cavill va a vestire i panni del famoso detective, quello Sherlock Holmes dall’intelligenza acuta, ma dal carattere poco empatico ed emotivamente distaccato. Nel film la sua freddezza viene molto sfumata, un po’ per metterlo in contrasto con il gelido Mycroft e un po’ sviluppare un rapporto di affetto e stima tra lui e la sorella. Le scene tra i due sono tra le più interessanti del film e il loro rapporto è sicuramente quello più affascinante, mentre il rispetto e la comprensione reciproca crescono lungo la storia.

Enola Holmes

Un piacevole intrattenimento

Enola Holmes non vincerà certo l’oscar alla sceneggiatura o non potrà forse essere elogiata per la sua accuratezza storica. E probabilmente chi è in cerca un intrattenimento più sofisticato la troverà poco esaltante.

Eppure il film è piacevole e vivace ed è adattassimo ad un pubblico giovane. Non si preoccupa di strizzare troppo l’occhio agli adulti e si concede tutta la spensieratezza di un’opera buffa, riuscendo comunque a portare avanti un messaggio positivo. Sì, c’è un messaggio femminista e sì, è il benvenuto.

Ottimo tutto il comparto scenografico con una precisa ricostruzione della Londra vittoriana e una grande cura nella ricostruzione degli ambienti e nella scelta dei costumi.

A questo punto, visto il successo già guadagnato dal film in questi giorni, ci aspettiamo che venga presto annunciato un seguito per le avventure della giovane detective Enola Holmes.

LEGGI ANCHE: Netflix: tutte le novità di Ottobre 2020

Enola Holmes - la recensione
  • Regia e fotografia
  • Sceneggiatura
  • Recitazione
  • Coinvolgimento emotivo
3.5

Giudizio complessivo

Spigliato e divertente; perfetto per un pubblico giovane

Comments
To Top