fbpx
0Altre serie tv

Elementary – 1.01 Pilot

Si parla di Elementary da tanto tempo ormai, da quando la CBS ha comunicato il progetto di un adattamento moderno del personaggio di Sherlock Holmes.  Sono mesi che leggiamo critiche sulla scelta di trasformare Watson in una donna, in generale sulla scelta della CBS di rifare qualcosa che la BBC aveva pensato un bel po’ di tempo prima e senza aver ottenuto il permesso per farlo.

La CBS ha pensato questo: Sherlock ha avuto ottimi risultati, quindi compriamocelo per rifarlo!
Che un po’ la mania degli americani. Lo fanno sempre con i film giapponesi, svedesi, l’hanno fatto con un film di Muccino, con Being Human e Queer as Folk, per citare solo due serie che mi vengono in mente ora.

Ma la BBC e soprattutto il creatore dello show Steven Moffat, non ha voluto vendete i diritti al network americano e permettergli di fare un remake.
La CBS cosa  fa quindi? Commissiona Elementary, una versione moderna del personaggio di Sherlock Holmes trasferito a New York. Cioè in pratica li scavalca.
 Provocando l’ira di un po’ di tutti: fan di Sherlock, attori, showrunner. (se volete leggere qualcosa a riguardo, trovate tutto a questo link.)
Se non bastasse hanno anche una trovata geniale: stabiliscono che Watson diventerà una donna. Ovvio una bromance maschile come quella di Watson e Sherlock per il pubblico della CBS era proprio troppo. La versione ufficiale dello showrunner e del canale è che Watson donna è una scelta pioneristica.
Mah!

Tutto ciò può bastare per farvi capire con quale stato d’animo una fan di Sherlock Holmes e di Sherlock si apprestava a guardare questo episodio pilota. Le critiche e il tanto parlarne hanno inevitabilmente alzato un polverone, in parole povere: tanta pubblicità. Quindi, anche se con molte riserve, personalmente aspettavo con molta curiosità questo pilot.
Sherlock Holmes interpretato da un convincente Jonny Lee Miller è un tossicodipendente appena uscito da una clinica di disintossicazione al quale è assegnato come sponsor Joan Watson, un ex chirurgo interpretato da Lucy Liu.

Holmes è consulente per la polizia di New York, grazie alla sua intelligenza e all’intuizione li aiuta a risolvere i crimini.
Il caso dell’episodio è veramente molto semplice e lineare: una donna è ritrovata morta nella propria casa, dopo qualche falsa pista scopriamo che il marito, psichiatra, aveva indotto un suo paziente a ucciderla. Niente di che su questo si poteva fare molto meglio.
La cosa che funziona di più nel pilot, sono i due attori. Miller e la Liu sono bravi e hanno anche un buon feeling, la recitazione è naturale e danno il giusto ritmo alle scene.

A parte questo però, in Elementary non c’è niente di nuovo, l’intenzione di rivisitare il personaggio di Sherlock potrebbe essere interessante; lo Sherlock di Miller, infatti, è lontano sia da quello di Robert Downey Jr che da quello di Cumberbatch.  Più umano, meno egocentrico, abbastanza divertente ma sempre un po’ triste, appare più segnato dal passato. Ricorda molto altri personaggi ispirati a Holmes, come House e Jane di The Mentalist.
Quindi mi domando perché non chiamare Watson e Holmes con altri due nomi? Perché inimicarsi il mondo pur di chiamare due personaggi con due nomi abbastanza inflazionati di questi tempi? Mistero.
Altra cosa che ho gradito poco è la velocità con cui il rapporto tra Holmes e Watson passa dal semplice tossicodipendente/sponsor a team investigativo. I tempi sono troppo veloci sul piano dei rapporti interpersonali e troppi lenti e a tratti noiosi nella trama procedurale.

In conclusione, non posso dire che Elementary sia brutto ma sicuramente non ha nulla di originale, neanche se lo paragoniamo ad altri procedurali. Se questo episodio pilota doveva conquistare gli indecisi, i curiosi, i fan critici o i puristi penso che non abbia centrato l’obiettivo.

 

Comments
To Top