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Downton Abbey: Recensione dell’episodio 3.01 – Episode 1

Prima di iniziare a recensire questo episodio, non voglio nascondere quanto la seconda stagione di Downton sia stata una grossa delusione per me. Forse non c’era poi così tanta differenza con la prima, ma persa la patina di novità, alcune cose che nella prima stagione avevo osservato con un sorriso indulgente, nella seconda mi hanno proprio fatto storcere il naso. Troppi tira e molla tra innamorati, troppi colpi di scena clamorosi o storylines trattate frettolosamente e con leggerezza. Ma cercherò di guardare questa terza stagione con occhi nuovi e vedremo cosa ne salterà fuori. La qualità del prodotto, sceneggiatura a parte, resta comunque elevatissima.

I preparativi per il matrimonio di Mary e Matthew fervono e i problemi a Downton sono sempre gli stessi: come far digerire alla buona società il matrimonio di Sybil con l’autista, come dire a Daisy di smetterla di rompere le scatole e dove trovare della nuova servitù efficiente. Peccato che siano solo sciocchezze davanti alla faccia da funerale di Lord Grantham. Di scandali in famiglia ne abbiamo avuti fino a dir basta, una guerra mondiale l’abbiamo superata più o meno indenni… deve trattarsi di bancarotta! E, infatti, è proprio così. Tutti i soldi necessari a mantenere Downton sono andati in fumo per colpa di un investimento sbagliato. Ma quanto ci vorrà prima che qualcuno della famiglia s’interroghi seriamente sulle esplosioni di buon umore del Lord ogni qualvolta viene nominato il denaro?
Intanto Bates resta in carcere e Anna è sempre più accorata e fedele. Ecco l’unica storyline, secondo me, che meritava di essere conclusa alla svelta. Lui sappiamo che è innocente ed è improbabile che rimanga ad ammuffire in carcere a lungo, mentre Anna, da splendido personaggio che era, si è trasformata in una compunta moglie di un ergastolano e  poco altro.
Ma tutto è destinato ad animarsi all’arrivo della coppia più scandalosa di Downton. Foraggiati da un non ben specificato benefattore (che poi si rivelerà essere la mitica Lady Violet), Sybil e Branson arrivano a Downton dall’Irlanda. Povero Tom, nessuno ha voglia di essere troppo cortese con lui, pulirgli le scarpe o annodargli il cravattino…  anche se è improbabile che ne abbia uno per la serata. E io mi sento nervosissima perché so che per tutto l’episodio dovrò vederlo commettere errori di etichetta e suscitare l’indignazione dei suoi nuovi parenti menoni. Ormai è peggio di un appestato. Di sotto lo vedono come il presuntuoso che ha osato innalzarsi per afferrare quello che non era suo e di sopra… uguale. Lui poi non fa proprio nulla per rendere le cose più digeribili e anzi, quando Sybil cerca di metterci una piccola pezza, lui l’avverte di non deluderlo proprio ora. E pensare che per un secondo  avevo creduto che in questa stagione mi sarebbe stato simpatico.
Ma sul fronte denaro accade di meglio. Matthew, che già era stato abituato a vedersi cadere in testa grandi  fortune, si vede nuovamente minacciato da danarosi testamenti. Dalla parte di Lavinia qualcuno è schiattato e siccome tutti i diretti eredi sono morti o svaniti (cosa orribile perché apre le porte ad una più che ovvia ricomparsa a sorpresa), Matthew è ancora una volta rimasto l’ultimo candidato. O lui è molto fortunato… o mena una rogna che non ha confini generazionali.

Con mia somma sorpresa il nostro Lord Grantham confessa tutto a Cora già a metà episodio e lei prende la notizia straordinariamente bene. Seguono lacrime e abbracci. Festeggeranno il matrimonio in grande stile e poi se necessario andranno a vivere sotto un ponte.
Intanto i party prematrimoniali abbondano e ad una delle tante serate di gala appare niente di meno che un ex-pretendente di Sybil. Branson ovviamente ha un solo vestito e lo indossa con orgoglio da colazione a cena; ma questo non impedisce a chiunque incroci di chiedergli perché non si cambi. E fattela prestare una giacca, santo cielo! Riuscirà ad arrivare al matrimonio senza prendere a pugni qualcuno? A tavola sbraita e sbatte i pugni sul tavolo come se fosse ad un comizio. Solo Lady Crowley lo osserva compiaciuta come se fosse uno straordinario esemplare di scassa balle. Ma la verità è che l’ex-fidanzatino di Sybil (manco fossero alle elementari) gli ha drogato i beveraggi facendolo ubriacare più del dovuto. Tutti si scandalizzano e si indignano e in mezzo al casino Matthew decide che una splendida idea sarebbe quella di avere Tom come suo testimone di nozze. Tutti applaudono come se avesse appena salvato un orfanello da un incendio. Santo cielo!
In mezzo a tutto il trambusto, Edith fa la spregiudicata con il suo vecchio ed è proprio carina. A dispetto di tutte le sue storylines inutili, è diventata una delle mie preferite da quando ha abbandonato il lato oscuro. Speriamo solo che quest’anno le diano qualcosa di decente da fare.

Mary, come dono di nozze, viene messa a conoscenza delle disgrazie economiche famigliari, ma sapendo della possibilità di Matthew di ereditare una fortuna si rianima subito. Questo sistemerà tutto! Ma il problema che pur essendoci liberati di Lavinia nel modo più definitivo, ancora la sua memoria è in giro a tormentarci. Matthew ha dei super scrupoli ad accettare i suoi soldoni (ammesso che la possibilità si concretizzi) e lo fa presente a Mary, la quale ovviamente la prende sull’isterico. Al posto di ragionarci sopra è quasi sul punto di annullare il matrimonio accusandolo di essere un grande egoista. Tocca a Tom ricordare a tutti e due che dopo che hanno scassato così  tanto le balle nella passata stagione, non è più possibile annullare il matrimonio. La scena della pace tra fidanzati, devo ammetterlo, è parecchio romantica. E i due si baciano ad occhi chiusi in modo che lo sposo non possa vedere la sposa prima delle nozze.

Le scene migliori come al solito arrivano da Lady Violet. Con un colpo di frusta, la vediamo mettere a tacere le chiacchiere rivoluzionarie di Branson obbligandolo a indossare un vestito decente per il matrimonio e poi duellare di fioretto con la madre americana di Cora. Entrambe sono splendide! Il modernismo americano si scontra con la tradizione inglese. Un vero spettacolo.

L’episodio si conclude con il tanto agognato matrimonio. Nonostante io resti convinta che la moda di quegli anni sia un po’ bruttina e che il vestito di Mary sembri tanto un sacco di pizzo con una cintura, lei è bellissima. E la scena in cui scende la grande scala sotto gli occhi adoranti di suo padre, non può che commuovere. Il matrimonio è celebrato, Branson si è guadagnato il rispetto di molti e almeno su questi fronti credo potremo stare tranquilli fino al prossimo episodio.

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Lalla32

Dopo tanti anni di telefilm americani e inglesi ho scoperto i Drama Coreani e me ne sono innamorata. Hanno tutto quello che cerco in una serie: grande cura per i personaggi, una punta di magia e romanticismo e grande sensibilità. Qui su Telefilm Central cerco di tenervi aggiornati su quello che di meglio arriva dalla Corea del Sud.

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