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Dominion: Recensione dell’episodio 1.01 – Pilot

Anno Domini 2010: il Wall Street Journal pubblica la classifica dei 10 film da non vedere relativa all’anno in corso mettendo nei primi posti “Legion” in cui Paul Bettany interpreta l’Arcangelo Michele che, ribellatosi al volere divino, scende sulla terra per salvare il Prescelto dalla furia degli angeli guidati dall’Arcangelo Gabriele. A confermare il poco lusinghiero giudizio del giornale finanziario, sia la critica che il pubblico riservano all’infelice pellicola voti piuttosto bassi e critiche per nulla infondate.

Dominion1x01alexAnno Domini 2014: SyFy decide di fidarsi di Vaun Willmott e manda in onda “Dominion” che altro non è che il sequel del poco fortunato “Legion”. Per quale motivo il sequel di un film di scarso successo debba essere in grado di riuscire dove il suo antecedente ha clamorosamente fallito è un mistero degno di esegesi biblica. Quel che è peggio è che la visione del pilot rende la risposta a questa domanda ancora più difficile da interpretare dei tatuaggi del Prescelto. Non perché l’episodio non ci voglia fornire indizi o mostrarci i suoi presunti punti di forza. Ma proprio per il motivo opposto: troppo e troppo in fretta. Superato l’inevitabile spiegazione iniziale (fra l’altro ripetuta per ben due volte), “Dominion” entra subito nel vivo mostrandoci tutti i personaggi principali e le storie che dovremo seguire. Ma aumentare il numero di portate in un pranzo è un pregio solo se queste sono tutte gustose allo stesso modo; altrimenti il solo risultato è un senso di pesantezza che rende indigesto anche quello che potrebbe essere gustoso. Sebbene l’episodio pilota abbia una durata superiore allo standard, pure il tempo risulta troppo esiguo per evitare lo spezzettarsi della trama in tanti rivoli che portano non si capisce bene dove. La guerra imminente con gli angeli (divisi in livelli che fastidiosamente ricordano quelli di un videogioco con il giocatore che deve affrontare nemici sempre più forti) e la missione del Prescelto in una società post apocalittica dovrebbero essere i temi principali del racconto. Solo che questa storia va avanti troppo velocemente facendo comparire dal nulla il protagonista di “Legion” giusto il tempo necessario a passare le consegne senza fornire alcuna spiegazione su dove sia stato finora e perché. Anche la scelta di affidare il ruolo del Prescelto al soldato semplice e orfano Alex Lannon richiama il fin troppo abusato tema degli ultimi che diventano i primi e non aiuta certo l’idea di affiancargli un’ennesima orfana la cui utilità sembra essere solo quella di esaltare la bontà dell’eroe.

Dominion1x01alexclaireNon è colpa di “Dominion” se ad ogni eroe è sempre affiancata un amore per cui combattere. Solo che Dominion cade nella poco originale soluzione di scegliere come amante di Alex proprio la figlia del Lord della città, quella Claire sacerdotessa del culto e promessa sposa del figlio dell’altra casata dominante. Termine non usato a caso visto che, in questa nuova società post apocalisse, per qualche motivo incognito gli uomini sono divisi in caste e a comandare c’è una sorta di senato dove siedono i rappresentanti delle casate più importanti come se fossimo in una riedizione di un qualsiasi fantasy medievale (e, guarda un po’, la casata del cattivo di turno ha come simbolo un leone proprio come i Lannister di Game of Thrones). Ovvio che con questa premessa anche gli abiti indossati siano un misto tra il moderno e l’ottocento con qualche spruzzata di peplum in stile impero romano. Non proprio il massimo dell’estetica e della coerenza. Ma si può vedere anche di peggio come quelli dei dignitari provenienti da una altra città (dove vigono leggi diverse) avvolti in vesti vagamente orientaleggianti (con tanto di simil – burka) che scadono facilmente nel trash. Insomma, una storia d’amore che gioca con il cliché dei due infelici amanti in lotta con il potere costituito ambientata in un futuro che ha preso del passato solo il peggio.

Dominion1x01michaelUn pilot dovrebbe attirare lo spettatore portandolo a chiedersi cosa avverrà dopo e invogliandolo a seguire il resto della serie per trovare le risposte alle domande che si è posto. Quasi timorosi di non aver raggiunto questo scopo, gli autori qui procedono per accumulazione e infarciscono questa premiere di altre trame che vorrebbero essere interessanti, ma che riescono solo ad apparire ridondanti. Qualora non fosse sufficiente la guerra contro gli angeli, gli autori pensano bene di aggiungere anche un conflitto tra le due casate per il controllo della città. E per non farsi mancare nulla aggiungono anche il coinvolgimento (per ora piuttosto blando, ma probabilmente importante in seguito) di una seconda città dove vige un probabile matriarcato. Peccato che i duellanti sembrano troppo stereotipati per essere interessanti con il generale Riesen nel ruolo del leale servitore della propria gente e il console Wheele tanto simile all’avido manipolatore che le sue mosse sono tutte facilmente prevedibili. Poco aiuta anche il voler mischiare a questa lotta per il potere anche il modo diverso di approcciarsi alla religione (quale essa sia in un mondo dove gli angeli di Dio sono diventati portatori di morte invece che araldi del bene) vista come arma da usare per tenere buone le masse o sincera fede a cui appellarsi nelle difficoltà. E certo avere un Arcangelo che si presenta alla fine di un’orgia non fa aumentare la stima verso coloro dotati di poteri soprannaturali (che, a quanto pare, avrà usato per gestire il numero di donne).

Dominion1x01powerMolti dei difetti potrebbero essere perdonati se almeno Dominion riuscisse ad attirare con scelte indovinate dal punto di vista dell’adrenalina dei combattimenti e degli effetti speciali. Solo che gli angeli di livello inferiore sono semplici indemoniati già visti proprio in “Legion” e anche lì con effetti a volte tanto eccessivi da sembrare comici (angeli che giocano a Texas Hold’em ?), mentre quelli superiori sono protetti da armature alla Iron Man che stonano con la loro paventata forza invincibile. Anche il combattimento tra Michael e Furiad che dovrebbe essere il climax dell’episodio è troppo breve per risultare avvincente. La fretta, d’altra parte, sembra essere la cifra caratteristica di questo pilot che si chiude con un cliffhanger che arriva troppo presto per avere l’impatto che avrebbe desiderato. Alla fine, quindi, la domanda rimane quella iniziale, anzi raddoppia: c’era davvero bisogno di un sequel di “Legion” ? E, se si, doveva essere proprio questo “Dominion” ?

Per vedere sempre prima gli episodi di Dominion seguite la pagina Facebook di Angels & Demons – Italian Subtitles

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