
Doctor Who: Steven Moffat lascia il timone della serie, la prossima stagione nel 2017
Dopo sei anni e sei stagioni (compresa quella che verrà), Steven Moffat abbandona il ruolo di esecutore produttivo e sceneggiatore capo di Doctor Who. L’annuncio è stato dato sul sito della BBC questa notte, nel quale inoltre è stato nominato anche il successore: il nuovo showrunner della serie è Chris Chibnall, già sceneggiatore di episodi come “The Hungry Earth/Cold Blood“, “Dinosaurs on a Spaceship“, “The Power of Three“, oltre ad aver scritto alcuni episodi di Torchwood ed essere stato il creatore della serie Broadchurch.
Si chiude quindi un’era di Doctor Who, e se ne apre un’altra. Il cambiamento, in realtà, sarà lento perchè ci vorrà ancora molto tempo prima che Moffat si ritiri del tutto: nello stesso comunicato infatti si legge che la decima e ultima stagione per Moffat (e presumibilmente anche per Capaldi) andrà in onda nella primavera del 2017 mentre per il 2016 è previsto soltanto un episodio natalizio.
‘È molto strano parlare del mio passo indietro proprio mentre sto iniziando a lavorare alla sceneggiatura della decima stagione – dichiara Moffat – ma il fatto è che il mio tempo sta per scadere. Mentre Chris è impegnato nella sua ultima stagione di Broadchurch, io porterò a termine quello che è il miglior lavoro al mondo e terrò il Tardis caldo per lui. Serviranno molti drink per potergli parlare di tutto, ma sono più che deliziato dal fatto che una delle star della televisione inglese porterà avanti nel futuro il nostro Signore del Tempo. L’undicesima stagione sarà la prima di Chris Chibnall’.
Proprio quest’ultimo, Chibnall, l’uomo che tra due anni prenderà delle redini dello show (serie che si dimostra essere altrettanto immortale quanto il suo protagonista, a quanto pare) ha dichiarato entusiasta: ‘Doctor Who è il programma definitivo: coraggioso, unico, adorabile, e adorato in tutto il mondo. È quindi un privilegio per me, e una gioia, essere il prossimo curatore di questo divertente, spaventoso, emozionante family drama. Amo Doctor Who da quando avevo quattro anni, e
C’è sicuramente chi esulta per l’uscita di scena di Moffat, come ci sarà chi invece lo rimpiangerà: nel bene o nel male, con le sue storie Moffat ha lasciato un segno nella storia di Doctor Who e dei personaggi che ne popolano il mondo, un segno indelebile di cui dovranno tenere conto tutti quelli che in futuro occuperanno la posizione che fino ad oggi è stata sua. Per quanto infatti uno possa amare o odiare il suo modo di mandare avanti lo show con scelte discutibili o geniali che siano, resta il fatto che il suo nome è legato a ben due Dottori, l’undicesimo e il dodicesimo, a personaggi come Amy, Rory, River Song, per non parlare di Clara, tanto amata e tanto odiata dai fan, che è stata forse la companion più importante in tutta la storia della serie (e si tratta di più di 50 anni di show). Oggettivamente, comunque, era necessaria una ventata di novità e di aria fresca dopo sei anni: resta ancora tutta da vivere l’attesa e la visione della stagione finale dell’accoppiata Moffat/Capaldi che, a questo punto, si preannuncia storica.