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Doctor Who: la possibilità di rigenerarsi – Recensione di Spyfall Part Two

Doctor Who Spyfall Part Two

Spyfall Part Two completa quella che è a tutti gli effetti la prima storia della nuova stagione di Doctor Who, la dodicesima. Dopo aver sospeso il giudizio su una prima parte poco convincente, ora è il momento di ricostruire la situazione di panico che ha preso ogni fan che si rispetti alla vista dell’ennesima distruzione di Gallifrey.

 Il Maestro, Gallifrey e il Timeless Child

Partiamo proprio dalla fine, dal colpo di scena della distruzione della patria dei Signori del Tempo per mano del rigenerato Maestro.

Quest’ultimo, dopo aver dichiarato che ‘tutto quello che conosciamo è una menzogna’ e dopo essere stato sconfitto nel suo piano di conquista dal Dottore, rivela di essere il carnefice.

Motivo: aver smascherato una non nota verità sconcertante. I padri fondatori dei Signori del Tempo pare abbiano imbastito un’enorme bugia che riguarderebbe l’essenza stessa della razza. Bugia che ha spinto la follia del Maestro fino al punto di radere al suolo il pianeta.

Doctor Who Spyfall Part Two Credits: BBC

Il miglior nemico del Dottore non ha voluto rivelare quale fosse questa grande bugia. Ha lasciato solo un inizio, un nome legato ad essa: Timeless Child.

È indubbio che l’intero scontro tra Jodie Whittaker e Sacha Dhawan sia emozionante e i vibes per tutti i fan accaniti di Doctor Who non siano mancati.

Il Dottore il Maestro hanno combattuto la loro partita a scacchi facendo del tempo stesso il territorio di battaglia. I due attori hanno portato avanti in maniera perfetta l’eredità di Tennant e di John Simm.

Se Jodie Whittaker grazie a questa sceneggiatura è riuscita finalmente a essere meno spensierata e su di giri e molto più scossa ed emozionata, la magistrale pazzia di Dhawan porta quasi a pensare di trovarsi alla stessa incarnazione pre-Missy ma con una faccia diversa, quella dell’agente O.

Tuttavia, appena l’episodio si conclude e lo shock inziale superato, non possiamo fare a meno di notare che tutto questo sa di già visto.

Leggi Spyfall Part Two, dici Gallifrey Falls Part Two

Il mistero alla base della dodicesima stagione porta con sé la forza potenziale di uno sconvolgimento totale della storia dello show.

Se tutto quello che conosciamo, o supponiamo, della storia dei Time Lord, di Gallifrey, del Dottore e del Maestro dovesse cambiare saremmo di fronte volenti o nolenti ad un colpo di scena storico.

Se il colpo riesce, alla fine di questa stagione parleremo di un nuovo Doctor Who capace di staccarsi completamente da tutto quello che c’è stato dal 2005 ad oggi. Ed è quello che personalmente mi auguro, anche se le premesse non sono del tutto esaltanti.

Doctor Who Spyfall Part Two
Doctor Who Spyfall Part Two Credits: BBC

Abbiamo già visto Gallifrey cadere, abbiamo già visto il Dottore devastato dal rimorso e dal senso di colpa di essere l’unico sopravvissuto.

Abbiamo anche già visto il Dottore lottare per la salvezza del suo pianeta creduto distrutto. Lo ha salvato e ci è anche tornato per comandare.

E ora dobbiamo assistere di nuovo a tutto questo, oppure la seconda distruzione di Gallifrey e il derivante status di “last Time Lord” saranno messi da parte per fare spazio al mistero del Timeless Child? Se così dovesse essere, perché distruggere ancora una volta il pianeta arancione?

Spyfall – Spy Master

Al di là del colpo di scena finale, Spyfall Part Two porta a compimento una trama che abbandona lo spionaggio per abbracciare dei temi importanti come la privacy dei dati e lo strapotere di poche aziende.

Tuttavia lo fa in maniera frettolosa e sciatta, come se Chibnall volesse liberarsi di una storia che dopo un’ora di minutaggio deve per forza di cose lasciare spazio al duello a cui tutti davvero siamo interessati.

La conquista del mondo è agilmente sventata, non abbiamo temuto neanche per un attimo che il Maestro, Daniel Barton e il popolo alieno luccicante avessero davvero una chance.

Doctor Who Spyfall Part Two
Doctor Who Spyfall Part Two

Doctor Who può rigenerarsi

È questa la chiave di volta. Se Chibnall avrà il coraggio davvero di cambiare il nucleo dello show, allora la strada può essere quella giusta.

Il primo cambio di sesso del Dottore potrebbe essere solo l’inizio di altri cinquant’anni di serie, portando alla rigenerazione l’intera serie. In quel caso sarebbe un cambiamento lento e graduale, per non dire insospettabile.

Ci arriveremo e non ce ne saremmo neanche resi conto, pensando in maniera erronea di stare assistendo ad un’ennesima puntata che sa di già visto. Che è proprio quello che sembra adesso.

Il rischio è che ad accompagnare Chibnall fino alla fine saranno solo i pochissimi fan accaniti della serie.

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