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Doctor Who

Doctor Who: la non-recensione della prima parte di Spyfall

Doctor Who stagione 12

Attenzione: articolo ad alto tasso di spoiler se non avete visto Doctor Who Spyfall: Part One. Siete avvisati.

Impossibile tracciare un bilancio definitivo su Spyfall: Part One, première della dodicesima stagione di Doctor Who. Elargire giudizi definitivi dopo aver visto questa prima parte, infatti, sarebbe inutile come mandare in stampa l’articolo sportivo del primo tempo di partita di calcio.

Spyfall: Part One segna il ritorno di Jodie Whittaker nei panni del Dottore, insieme ai suoi companion (o fam) Yaz (Mandip Gill), Graham (Bradley Walsh) e Ryan (Tosin Cole). La storia d’apertura è sin dal titolo un richiamo bondiano: Spyfall vuole essere una storia di spie e di intrighi a tinte aliene, ma il vero e unico colpo di scena arriva alla fine della puntata quando il personaggio di O (Sacha Dhawan) si rivela essere nientemeno che (SPOILER) il Maestro.

Doctor Who Spyfall Part One
Credits: BBC

Il Dottore il Maestro: cronaca di un ritorno

Nel corso degli ultimi giorni, anzi, sin da quando la puntata è andata in onda lo scorso primo gennaio, in tutta la Gran Bretagna (e non solo) gli appassionati di Doctor Who stanno cercando di mappare le linee temporali per capire in che modo il Maestro possa essere vivo. Teorie su teorie per spiegare una cosa in realtà molto semplice: il Maestro trova sempre il modo di sfuggire alla morte.

L’ultima incarnazione che abbiamo visto è quella di Missy, che nel finale della decima stagione moriva sotto i colpi di sé stessa. Il Maestro interpretato da John Simm, infatti, aveva orchestrato un clamoroso ritorno complottando ai danni del Dottore e della povera Bill. In quel frangente, abbiamo visto quella che si supponeva essere la morte definitiva e totale del Maestro, che chiudeva la sua secolare vita abbandonando la via del male e convertendosi al bene.

Questo è quello che pensavamo d’aver visto. Tra le varie interpretazioni, quella più logica è che il Maestro di Sasha Dhawan sia un Maestro pre-Missy: spiegherebbe anche la sua pazzia incontrollata che vediamo venire fuori proprio negli ultimi minuti di Spyfall che ricorda tanto il Maestro di Simm. In effetti, se ricordate un certo discorso tra Missy e Clara all’inizio della nona stagione, la prima racconta di conoscere il Dottore sin da quando, cito testualmente: ‘era una piccola ragazzina’.

Quello che conta in realtà, è un’altra cosa. Anzi due.

Doctor Who Spyfall Part One
Credits: BBC

Spyfall: tutto quel che conosciamo è una bugia

Proprio così, a quanto pare tutto quel che sappiamo non è vero. Per sapere a cosa queste oscure parole del Maestro si riferiscono dovremo aspettare la prossima puntata o il finale di stagione. Alcune dichiarazioni di Chibnall, showrunner della serie, avevano davvero fatto riferimento al fatto che Spyfall avrebbe cambiato alcune cose fondamentali della serie. Sembrava quel tipo di dichiarazione fatta solo per incentivare le persone a tornare alla serie, e niente di più. Alla luce di questo primo episodio però, sembra che in ballo ci sia molto. La storia del Dottore così come la conosciamo è falsa?

Prima del colpo di scena: cronaca di un nulla

La seconda cosa che conta è il fatto che al di là del colpo di scena del Maestro, la puntata non è stata assolutamente niente di che. Un inizio in medias res con alcune scene quantomeno discutibili (gli agenti in completo nero e occhiali da sole che ti guardano minacciosi fanno tanto anni ’90), uno sviluppo della storia frettoloso e sconclusionato e una Jodie Whittaker che per quanto adorabile continua a essere un po’ troppo su di giri. Ci aspettavamo un salto di qualità da Chibnall e soci proprio nei dettagli, in tutti quei particolari che hanno reso la scorsa stagione dimenticabile ma comunque non da buttare.

Il ritorno del Maestro salva quella che poteva essere un episodio qualsiasi della serie, ma anche qui ci sarebbe una considerazione da fare: c’era davvero bisogno di una nuova incarnazione del Maestro, con tutto quello che si poteva orchestrare di diverso?

Come si diceva in apertura, comunque, è tempo non di giudizi ma solo di considerazioni. Spyfall potrebbe anche non essere una storia di vendetta dove il Maestro è l’ennesimo villain della serie, ma qualcosa di più.

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