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Doctor Who: la BBC risponde alle lamentele sul nuovo dottore donna

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La BBC risponde ufficialmente ad alcune lamentele dei fan sorte dopo l’annuncio di Jodie Whittaker come tredicesimo dottore in Doctor Who.

Dopo mesi di attesa e speculazioni, Domenica scorsa la BBC ha finalmente annunciato il nome del tredicesimo dottore, che sostituirà Peter Capaldi. La scelta è ricaduta sull’attrice Jodie Whittaker, tra la sorpresa – e il malcontento – di molti fan. La lamentela principale sembra ruotare attorno al fatto che la scelta di un dottore donna sia stata fatta per “accontentare” i fan, piuttosto che per un’esigenza reale della serie di compiere un tale passo.

Questo dopo che abbiamo pur visto un master donna nelle ultime 2 stagioni del dottore, Missy. Personaggio che tra l’altro ha riscosso un enorme successo tra il pubblico e che ci ha fatto capire come la differenza di genere sia completamente irrilevante per un Time Lord (o Lady).

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Dopo qualche giorno, la BBC ha risposto a queste lamentele con delle dichiarazioni che possono a grandi linee essere sintetizzate con un:

È canonico, quindi mettetevi l’anima in pace.

Nel suo ruolo di emittente pubblica, parte dei doveri della BBC sta nel rispondere ufficialmente alle lamentele degli spettatori, almeno dopo che si arriva a un certo numero di commenti sullo stesso soggetto. Questo soggetto può variare molto, da lamentele sulla qualità del livello sonoro di uno show ad accuse di pregiudizi politici nelle news.

Persino nel caso di Doctor Who c’è un precedente in questo senso. Nel 2010 ci furono una serie di lamentele che accusavano la serie di avere un atteggiamento anti-capelli rossi. Questo subito dopo la rigenerazione di David Tennant e l’arrivo nello show di Matt Smith. Per quanto incredibile, anche in questo caso la BBC ha dovuto rilasciare un commento ufficiale in cui smentiva queste accuse.

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In questo ultimo caso, le lamentele ruotano attorno alla scelta del nuovo dottore e alle motivazioni dietro questa. Sembra che alcuni fan non abbiamo gradito l’annuncio di un’incarnazione femminile dopo più di 50 anni di dottori uomini. La risposta della BBC è stata educata ma secca. L’emittente ha in pratica ricordato ai fan che:
1) stiamo parlando di uno show televisivo su un alieno appartenente a una razza che può cambiare il suo aspetto fisico.
2) Doctor Who ha già stabilito chiaramente che il cambio di genere a seguito della rigenerazione sia assolutamente canonico.

Ecco la dichiarazione:

Sin dalla prima rigenerazione avvenuta nel 1966, l’idea del dottore come di un essere in costante evoluzione è stata centrale nello show. L’input costante di idee e voci nuove nel cast, nella sceneggiatura e nei produttori è la chiave di ciò che ha reso la serie così longeva.

Il Dottore è un alieno proveniente dal pianeta Gallifrey ed è stato messo in chiaro in più occasioni che un Time Lord può rigenerarsi cambiando genere.

La dichiarazione continua, ricordando ai fan che Jodie Whittaker è un’ottima attrice e adatta al ruolo:

Jodie non è solo un’attrice talentuosa, ma ha anche una visione brillante e ambiziosa per il suo nuovo dottore. La sua audizione è stata fantastica sia da un punto di vista tecnico che per la forza che ha saputo trasmettere al ruolo. Diventerà una vera e propria icona come dottore.

Speriamo che agli spettatori piacerà quello che abbiamo in programma per il futuro dello show.

Insomma, viste queste dichiarazioni della BBC piene di fiducia ed entusiasmo, sarebbe almeno il caso di dare alla Whittaker il beneficio del dubbio. Almeno fino a che non la vedremo finalmente nei panni del nuovo dottore. Allora potremo anche tornare a discutere della sua scelta per il ruolo. Basandoci però sulla sua prova recitativa, piuttosto che sul suo genere.

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