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Dexter

Dexter : Recensione dell’episodio 8.01 – A Beautiful Day

Si apre con questo bel titolo la prima puntata dell’ultima (fortunatamente) stagione di Dexter. A Miami si respira un’aria nuova e non ci sembra neppure vero veder iniziare questo telefilm sulle note di “What a Wonderful Word” mentre il piccolo Harrison corre con un aquilone con il padre che lo insegue. Il sogno dura poco e subito dopo lo spensierato padre è già intento a far schizzare sangue sulla telecamera fracassando con una mazza la testa di un manichino.

Sono passati ben 6 mesi dalla morte di LaGuerta e Dexter sembra essersi lasciato i tristi eventi alle spalle come mostra la scena dell’orchidea Dexter_801-cche perde l’ultimo fiore e che simboleggia la fine dei suoi pensieri verso l’amata Hannah. Il Dipartimento intanto rende omaggio a Maria dedicandole una panchina che non sembra molto apprezzata dai nostri detective. Tutti sembrano più motivati e anche il sergente Batista decide di tornare in pista rientrando a pieno titolo nel Dipartimento. Quinn intanto affoga il dolore tra le braccia (e le gambe) della sorella del Sergente; strano che il nostro affascinante (e sempre più anoressico) detective anche in questa stagione si metta nei casini già dalle prime battute. Ma la domanda che ci sorge spontanea è: come avrà reagito Deb?

E questo è il tema su cui verge l’intera puntata; Deb e il suo trauma. Perché è proprio di trauma che si parla se si va ad analizzare quella che è stata la vita della detective dalla settima stagione a questa. Dopo lo shock della scoperta della vera natura di suo fratello, Deb diventa anch’essa una “vittima” di Dexter contaminata in maniera negativa. Dopo aver ucciso LaGuerta vediamo una  Deb svuotata da ogni interesse e che vaga in una sorta di trance e di instabilità mentale tra i vizi più pericolosi e le compagnie meno indicate. Tra droga, sesso e (ovviamente) molto alcool, Deb sembra essere diventata la donna di turno di un ladro che ha deciso di incoronarla come first lady e di arricchirla di ogni vizio negativo. Dietro questo atteggiamento scopriamo però che Deb sta lavorano sotto copertura come cacciatrice di taglie per una ditta che la paga su commissione. La povera detective ha dovuto lasciare il dipartimento di Polizia perché le era impossibile proseguire e sta cercando di redimere la sua anima acciuffando killer o gente che Dexter_801-dha commesso reati. Dexter, in pensiero per la sorella, cerca di raggiungerla più volte telefonicamente ma quello che trova è sempre la segreteria piena. Capiamo a fondo lo stato d’animo di Deb solo quando Dexter va a trovarla nel motel di notte per avvisarla, e lei, dopo aver visto morire il suo “caso”, vomita sentenze sul fratello incolpandolo di essere un sopravvissuto e di averle rovinato la vita. Ancora una volta un applauso va alla Carpenter e alla sua bravura di coinvolgerci nel suo stato d’animo;  per un momento mi sono sentito io in colpa per come l’ha trasformata Dexter.

La seconda parte della puntata è dedicata alla presentazione di quello che sarà l’ostacolo annuale di Dexter e chi, in quest’ ultima stagione, lo farà penare e gli darà filo da torcere. Dopo aver esaminato un cadavere fresco fresco con tanto di asportazione della calotta cranica e cervello, Matthews presenta al Dipartimento la Dottoressa Vogel, che sarà una sorta di “aiuto del pubblico” per la risoluzione del caso. Un’ aura negativa aleggia già tra la dottoressa e il nostro amato serial killer e, dopo poche parole della Vogel, capiamo che quest’anno, forse per la prima volta, Dexter ha trovato un vero pericolo. Presentataci come una donna acuta, dall’accento britannico e dallo sguardo di ghiaccio, la Vogel si rivolge ai detective facendo una sorta di identikit di un serial Dexter_801-bkiller tipo, analisi che calza perfettamente con Dexter. Ma, per quanto gli autori provino a illuderci, non cadiamo nel tranello e pensiamo subito: la Vogel sa qualcosa. Le frequenti occhiate con Dexter e le sottili frecciatine nei suoi discorsi ci fanno capire che forse c’è qualcosa di più di una semplice serie di coincidenze; le parole dette dalla dottoressa scandagliano troppo a fondo lo stato d’animo di Dexter. La figura della Vogel è stata ben studiata e ci è stata presentata in maniera ottima, tutto nella sua figura emana pericolo e non so voi, ma io non vorrei incrociare gli occhi con quel suo sguardo che ti scannerizza l’anima e ti legge nel pensiero. Subito Dexter ci appare agitato e inizia ad annusare aria di pericolo, ma è inutile indagare; la presenza della Vogel dopo la morte di LaGuerta sembra una pura casualità.

Di solito la prima puntata di ogni stagione di questo telefilm non entra mai subito nel vivo dell’azione, ma alla fine di questa siamo già tesi e in ansia per l’incolumità dell’amato killer. La Vogel alla fine si svela per quello che è realmente; come una mina vagante che conosce già Dexter, il suo codice e la sua vera natura. La domanda che ora ci sporge spontanea è: chi è veramente questa dottoressa e come ha fatto a venire a conoscenza del vero Dexter?

Dexter_801-aBella puntata che apre una stagione che parte subito a bomba.Una pecca negativa a parer mio è la continua comparsa di Henry come coscienza; pensavo che Dexter nella scorsa stagione avesse accantonato questa sua instabilità mentale per abbracciare finalmente il suo vero essere. Bella è la parte della ricerca della password di Deb che come ci immaginavamo si risolve in: fuckingpassword!

Sembra che il karma alla fine inizi a punire Dexter che, oltre ai pericoli alla centrale e ai problemi con Deb, inizia a perdere il controllo sul suo istinto sfogandosi appena può con il primo che incontra. Sarà questo forse l’inizio della sua fine?

Come avrebbe detto Steve Jobs e in questo caso anche Dexter,

stay hungry and stay foolish! (and tuned)

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