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Desperate Housewives

Desperate Housewives 8.20 – Lost My Power

Dopo l’ ultima, lunghissima pausa eccoci qui, sempre più pronti per il gran finale di stagione che ricordo sarà anche (ahimè) la fine del nostro amato telefilm sulle vicende delle quattro amiche di Wisteria Lane. Lynette sta cercando in ogni modo di far filare liscio il suo rapporto con Tom in modo che il divorzio non risulti ancora più traumatico per tutti, inoltre, essendo ancora innamorata di lui, cerca ogni occasione per poterlo rivedere. Ad esempio ogni qualvolta arriva della posta a lui indirizzata, Lynette gliela porta personalmente in ufficio; è proprio in una di queste visite improvvisate che si trova ad assistere ad un bacio appassionato di Tom e Jane…Decisamente giù di morale la (quasi ex) signora Scavo accetta le avances del capo di Tom, un tipo pittusto gretto, separato e da sempre innamorato di lei. Nonostante non provi alcun interesse per lui Lynette decide concedergli un’ uscita e quando scopre che ciò ha dato molto fastidio a Tom, si presta a numerose altri appuntamenti dal momento che Gregg ha il potere di rendere la vita lavorativa di Tom un inferno e ostacolare così i suoi programmi romantici. Lei è decisa a sfruttare fino in fondo questo aggancio per tantare di riconquistare suo marito che, viene a sapere da Penny, non ha ancora consegnato all’ avvocato i documenti per il divorzio e (solo noi spettatori lo sappiamo) ha qualche problema di intimità con Jame…Attenzione però! Un tipo come Gregg non fa simili favori senza volere qualcosa in cambio infatti sta già pianificando il suo futuro con Lynette. Qualche avvisaglia della pericolosità di queste macchinazioni si manifesta quando Gregg le rivela di aver sentito Tom e Jane litigare furiosamente e le anticipa di aver intenzione di mandare Tom per un anno a Mumbai: Lynette comincia a realizzare in quale guaio si sta cacciando.

Casa Solis intanto è animata dal contrasto “Gaby  – donna in carriera” vs. “Carlos – filantropo”: le parti si sono invertite e, dopo i tempi bui della dipendenza e del recupero, ora è lei a portare a casa le cifre più consistenti.  Lanciatissima nel suo lavoro di personal shopper “a commisione” Gaby ha sviluppato un fiuto particolare per i clienti migliori: ricconi in cerca di donne avvenenti che gli facciano complimenti, anziane vedove milionarie in attesa di spendere l’ eredità. La signora Hammond appartiene a questa seconda categoria: una settantenne ultramilionaria a cui Gaby ha intenzione di far spendere una fortuna…per guardagnarne altrettanta! I suoi piani però vanno in fumo quando, avendola invitata a cena, la donna si trova a conversare con Carlos che la convince a modificare i suoi piani e spendere i suoi trilioni dandoli come offerta per il centro di recupero per cui lavora. Gaby non ci sta e dopo una buffa (ma decisamente agguerrita) competizione, decide di agghindare l’ ufficio di Carlos con mobili lussuosi in modo da far credere a Doris che in realtà Carlos si intaschi tutto. Il piano riesce e nè lei nè lui riescono ad ottenere quei soldi: Gaby giustifica il suo comportamento davanti a Carlos dicendo che è lui il primo a mentire a se stesso non volendo riconoscere che in realtà lui è uno “squalo” esattamente come lei, quindi non ha diritto di giudicarla.

Per quanto riguarda il “mistero” della serie, ovvero l’ uccisione di Ramon Sanchez, chi se la sta passando peggio è Bree l’ unica imputata e accusata niente meno che  di omicidio: come nella sua natura Bree cerca di presentarsi al suo avvocato in modo impeccabile, da vera conservatrice puritana pro – armi da fuoco e assolutamente contro la prostituzione. Tutto questo bel quadretto crolla quando al momento dell’ udienza, l’ accusa porta al banco degli imputati una lista infinita di persone che comprende tutti gli uomini (che sono veramente tantissimi!) con cui Bree è stata a letto negli ultimi mesi dopo essere ricaduta nel tunnel dell’ alcolismo: la linea dell’ accusa teorizza che la signora Van De Kamp conoscesse la vittima dal momento che (sia che se lo ricordi o no) probabilmente ci era finita letto così come ha fatto con tutti gli altri. Bree non vuole essere sincera con il signor Weston dal momento che, come le ragazze prontamente capiscono, ha una cotta per lui. L’ uomo però si dimostra non solo un abile avvocato ma anche un amico sensibile e comprensivo così, per convincerla a vuotare il sacco sui suoi segreti più scomodi, decide di raccontargli prima i suoi. (Vi risparmio l’ elenco delle disavventure sessuali del tizio, consideratele un incentivo a vedere la puntata).

E se Bree riesce, tutto sommato, a trovare del positivo anche in una delle situazioni più rischiose della sua vita, Susan invece non riesce a ritrovare la normalità dopo la morte di Mike. Il piccolo MJ è sempre scontroso e sente la mancanza del padre: lei cerca invano di “sostuire” il papà proponendosi come compagno di giochi per suo figlio anche in attività puramente maschili, come costruire una macchina da corsa, ma il piccolo non apprezza i suoi sforzi anzi si sente ancora più isolato. Dopo che MJ in preda alla rabbia distrugge il modellino di automobile che lei aveva accuratamente costruito, Susan capisce di non potercela fare da sola e chiede aiuto a tutti gli uomini del quartiere: Tom, Ben, Lee e Bob tutti accorrono ad auitare il piccolo Delfino. Chiudiamo con un piccolo “cammeo”, il matrimonio imminente di Renee e Ben: i due mentre programmano il matrimonio, si trovano a litigare quando Renee trova per caso una mandato di comparizione in tribunale. Ben è testimone nel processo contro Bree e Renee sospetta (giustamente) che sappia qualcosa che non vuole dirle: è molto preoccupata che il fidanzato le menta perchè in passato ha avuto relazioni basate sulle bugie e che per questo sono finite male. Ben tuttavia riesce a calmarla facendole capire che non le sta celando qualcosa per farla soffrire, ma per proteggerla. I due fanno pace e il loro si prefigura, (purtroppo!) come l’ unico “happy ending” in vista…

Puntata di routine, che delude un po’ le aspettative create da un cliffhanger troppo troppo esteso e che, a questo punto, appare finalizzato soltato a far quadrare la data della messa in onda degli episodi con il palinsesto della rete. Manca soltanto un episodio al gran finale, tante questioni sono aperte ed appaiono lontane dalla risoluzione…Attendiamo, nella speranza di avere qualche emozione in più.

 

 

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