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Desperate Housewives

Desperate Housewives – 8.16 You Take for Granted

C’è un tempo per ogni cosa, un tempo per nascere e un tempo per morire” beh è arrivato il momento, anche in questa ottava  serie di Desperate Housewives, di piangere uno dei personaggi principali che, purtroppo, ci abbandona per sempre. Era immaginabile che non si sarebbe arrivati al finale di stagione (e di serie) con il cast completo ma questa morte arriva decisamente come un fulmine  nel cielo sereno di Wisteria Lane…Fin dal titolo della puntanta “You take for granted” si capisce il contenuto dell’ episodio: siamo soliti dare per scontate tante persone, tanti vicini e amici che amiamo e che crediamo di avere accanto per sempre. La voce fuori campo di Mary Alice ci dice chiamaramente che perderemo uno dei personaggi più amati e intanto sullo schermo compaiono, in una delle solite scene di quartiere, Karen, Juanita, Jane (la nuova compagna di Tom) e Mike Delfino: probabilmente la vittima è tra loro. L’ intera puntata infatti si articola non, come le altre, sulle vicende che interessano le quattro amiche, ma su diversi quadretti che sembrano portare i personaggi prima citati vicini alla morte, in particolare uno. Il tutto però avviene all’ interno della storyline principale che compie anch’ essa dei passi avanti: ad esempio Bree si riconcilia definitivamente con le amiche, dice loro che Orson era dietro a tutto quanto e le donne credono così di essere finalmente al sicuro. Non sanno però che Orson ha mandato il plico con i dati da lui raccolti alla polizia e l’ agente che si trova tra le mani i files è deciso, con l’ aiuto di un collega che si ricorda di Bree come della “donna che  spezzato il cuore a Chuck”, ad andare a scavare nel cantiere per trovare il cadavere. Ma la stessa Bree è coinvolta anche in un’ altra insolita situazione: Karen le chiede aiuto per suicidarsi. Nonostante ella voglia veramente portare conforto in ogni modo l’ amica in fin di vita non intende aiutarla a suicidarsi, decide quindi di prendere tempo dandole buca ai numerosi “appuntamenti” che fissano. Karen tuttavia è così disperata da stendersi sotto la macchina di Bree per sperare che la investa o da fare una “suicide pie”, una torto piena di barbiturici e psicofarmaci che viene accidentamente mangiata da Bree: mentre lei, Karen e Roy corrono all’ ospedale la signora Van De Kamp riesce a convivere la signora Mclusky a non uccidersi perchè lascerebbe ai suoi cari un ricordo terribile. Karen si convince ad aspettare “il suo momento” e combatterre fino alla fine, in questo modo si toglie dalla lista dei candidati alla morte entro l’ episodio. Tom intanto va da Lynette per portare a Penny il suo regalo di compleanno e dare alla, quasi ex, moglie una notizia importante, confuso dalla figlia però non riesce a dirle tutto quello che vorebbe e il discorso resta in sospeso. A togliere l’ interrogativo ci pensa Jane la quale, dopo essersi imbucata in modo molto invadente alla festa di Penny, litigando con Lynette le confida che lei e Tom andranno a vivere insieme. Lynette è triste e arrabbiata con Tom perchè non ha avuto il coraggio di dirglielo di persona e lui a sua volta è arrabbiato con la fidanzata perchè non ha tenuto la bocca chiusa, risultato? Jane, obbligata a scusarsi, va a casa Scavo dove per poco non si strozza con una patatina al formaggio, Lynette dopo qualche attimo di incertezza la salva e così anche l’ ultima arrivata si autoelimina dai candidati. A casa Solis Carlos, tornato dalla disintossicazione, decide di fare un regalo alle bambine e comprare loro un gatto inoltre l’ uomo appare turbato: va mal volentieri a lavoro, una volta in ufficio si mette a regalare soldi ad ex impiegati e ciò costringe la segretaria a chiamare Gaby preoccupata. Durante un confronto con lei Carlos le confessa di sentirsi infelice a lavoro perchè si è reso conto di essersi arricchiato per anno sulla miseria di altri; vorrebbe dunque cambiare lavoro, vivere in modo più modesto ma aiutando gli altri. Gaby va su tutte le furie dicendo che ha faticato per tenere insieme la famiglia mentre lui era via, ora è il suo turno. Ma le difficoltà non sono finite perchè Juanita per acchiappare il gatto arrampicatosi sul tetto, rischia di cadere di sotto e solo un rapido intervento del padre riesce a salvarla. Anche la piccola Solis è viva.

Arrivati a questo punto sapete già, con un’ ottima probabilità, chi è che non sopravviverà all’ episodio, ma andiamo con ordine…godiamoci questi ultimi momenti…Susan scopre che Mike gira con una pistola, spaventata si fa raccontare da lui tutta la storia: viene quindi a sapere di Ben, dello strozzino, di Renee e decide di andare dalla polizia per chiedere aiuto. L’ agente però dice loro che finchè non succede nient’ altro, l’ unica cosa che può fare è mandare una volante che tenga d’ occhio la casa nel caso in cui il mafioso si rifaccia vivo. Le cose scorrono tranquille per un po’ finchè non vediamo Susan e Mike seduti sui gradini di casa: i due chiaccherano tra loro, innamorati più che mai, purtroppo però questa scena ha tutta l’ aria di un addio. Susan ricorda la prima volta che l’ ha visto, è subito rimasta colpita dal suo atteggiamento: Mike è uno che non ha mai paura, si prodiga sempre per gli altri a qualunque costo. Forse, dice lui, perchè da piccolo ha assistito impotente al padre che picchiava sua madre, fatto sta che ora l’ unica cosa di cui ha paura è di non aver mai detto a sua moglie quanto la ami. Uno scambio di sguardi, un bacio, una battuta e d’ un tratto la macchina spunta dalla strada. “One more thing…” dice Susan dalla porta, ma “Delfino!” urla lo strozzino dall’ auto con la pistola in pugno.  Uno sparo. Il tempo si dilata, in quei pochi attimi vediamo scorrere i momenti salienti dei dodici anni del loro amore: il primo incontro, le figuracce, le liti, le riappacificazioni, i due matrimoni, il sequestro e il saltavaggio, la nascita di MJ, una vita di emozioni che noi abbiamo vissuto con loro. Ma ormai  è troppo tardi per Mike il quale, dopo aver protetto per l’ ultima volta la donna che ama, viene colpito dal proiettile e cade a terra, morto.

 

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