Desperate Housewives

Desperate Housewives – 8.13 Is This What You Call Love?

Dopo una pausa di circa venti giorni eccoci di nuovo a Wisteria Lane con un episodio interessante, ricco di colpi di scena e che pone le basi per i dieci episodi mancanti alla fine, purtroppo definitiva, della serie. Puntata caratterizzata da piccoli e grandi ritorni: si comincia con Lynette e Frank (il parrucchiere amico di Renee) a cena in un romantico locale. Visto come si era concluso il loro       primo appuntamento non era per niente prevedibile un loro nuovo incontro ma, a quanto pare, lui ha deciso di darle una seconda occasione e le cose stanno andando per il meglio. Tutto diventa molto più complicato quando Lynette lo invita a casa “per il dessert”: si crea un malinteso lui infatti pensa che il candido invito di lei sia in realtà un invito ad andare a casa e finire a letto insieme. L’ imbarazzo regna sovrano, Lynette ha la forza di rifiutare giustificandosi con il fatto che, essendo il loro secondo appuntamento, ènon si sente ancora pronta. Tutto ok, per questa volta, ma Lynette ora realizza che prima o poi ciò dovrà accadere e, nonostante l’ idea non le dispiaccia, ne è spaventata. Essendo stata sposata per tanti anni con un solo uomo non sa come comportarsi, chiede aiuto a Gaby e Susan le quali, entrando con lei in argomento sessuale, colgono l’ occasione per parlare anche di Bree: non hanno rapporti con lei ormai da tanto tempo, ma cominciano a essere preoccupate del suo comportamento avendo notato tutti gli uomini escono da casa sua. Lynette, prende coraggio e alla prima occasione decide di concludere con Frank (carino il siparietto delle luci, vi lascio con la curiosità di scoprire di cosa si tratta). Purtroppo però ha un crollo psicologico e durante il rapporto si mette a piangere. E’ convinta che non vedrà mai più quell’ uomo tanto gentile che lei ha, involontariamente, umiliato.

Intanto anche a Fairview è arrivato San Valentino e, lasciando perdere per qualche attimo la triste e squallida condizione di Bree, vediamo Jaunita che cerca di far colpo su un suo amichetto di scuola. Purtroppo però né lui né nessun altro le regala una “valentine card”. La bambina è ferita e depressa così Gaby pensa di scrivergliene una e farle credere che sia stato il compagno ad avergliela infilata nello zaino di nascosto. La bugia regge finchè Juanita emozionata non cerca di baciarlo e lui, arrabbiato non si rivolge al preside perché prenda provvedimenti disciplinare nei confronti della piccola Solis. Gabrielle è costretta a vuotare il sacco. Susan è in fibrillazione per il ritorno, questo annunciato, di Julie (la figlia, nata dal primo matrimonio con Karl) che ora vive fuori città. Non sa però che quella che tornerà a casa non sarà proprio la sua bambina: Julie infatti è incinta di sei mesi. Susan non fa in tempo a emozionarsi all’ idea di diventare nonna che deve accettare l’ idea che la figlia voglia dare il bambino in adozione. E’ rimasta incinta per una rapporto occasionale e non intende crescere un bambino da sola. Susan, testarda come sempre, non accetta la decisione e mente ai genitori affidatari dicendo loro che la figlia è malata di mente e probabilmente passerà i suoi folli geni alla bambina.

Questo disperato tentativo va a segno ma non elimina il problema, anzi questa mossa fatta da Susan alle spalle della figlia, porta Julie a dirle, con cattiveria, tutto quello che pensa: non vuole far vivere alla bambina ciò che ha provato lei ovvero essere figlia di una mamma single ed essere costretta a sacrificare l’ infanzia per star dietro una madre depressa. Le due con la mediazione di Mike riescono a riappacificarsi, non è ancora chiaro però cosa farà Julie.

Bree va sempre più in basso, arriva a presentarsi ad un uomo senza ricordarsi di esserci già andata a letto, nonostante ciò i due se ne vanno insieme: tutto sotto gli occhio dell’ uomo misterioso (che è ancora nei paraggi). Tentano di sbloccare la situazione le ragazze, che entrano di nascosto per parlarle. Non riescono però a farla ragionare quel che ottengono però è la confessione di Bree, che gli confessa, con straziante freddezza, di aver tentato il suicidio. Decisamente uno dei momenti migliori della stagione per quanto riguarda la recitazione, Marcia Cross da il meglio di sé.  La puntata si avvia al termine, Frank si dimostra davvero interessato a Lynette perché, nonostante la disavventura vissuta poco tempo prima, si presenta a casa sua e dice di essere pronto a darle il tempo che le serve. Ma se pensate che le sorprese siano finite vi sbagliate: Bree, nel solito bar, stavolta non sembra apprezzare le avances di un avventore il quale però la aspetta fuori dal bar e sta per abusare di lei quando si sente una voce: “Have you heard her? Let go!.” A salvare la situazione è arrivato niente meno che Orson Hodge. Pur essendo sulla sedia a rotelle Orson (che ha pur sempre il suo fascino) stende con una scossa elettrica l’ aggressore e  dice a Bree di essere arrivato, chiamato dalle sue amiche, per aiutarla. Bree gli confessa di aver fatto della sua vita un disastro e lui la rassicura, insieme sistemeranno le cose.

Dubbi sul fatto che Orson sia lì chiamato dalle amiche, molto più probabile che Orson sia l’ uomo misterioso. Staremo a vedere quale sarà il suo ruolo nella serie: verrà a sapere dell’ omicidio? E poi perché è tornato, vuole vendetta o vuole riconquistare Bree, di cui, a parer mio, è sempre innamorato?. Chi vedrà, saprà.

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