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Desperate Housewives

Desperate Housewives – 8.03 Watch While I Revise the World

Ognuno di noi, se pensa attentamente a quali sono le cose che più lo spaventano, troverà certamente fra queste, la perdita delle persone che ama. Ma solo un’ altra cosa risulta più angosciosa di questa, perderle per causa propria, perché gli altri hanno visto in noi qualcosa che non avevano calcolato, una “parte oscura”, una sfaccettatura nuova nel nostro carattere. Nasce da questo istinto di autoconservazione, la tendenza a nascondere, a omettere, a far finta che certe parti di noi stessi non esistano. E se siamo noi stessi i primi a rinnegarci, come faranno gli altri ad accettarci? Il piccolo mondo di Wisteria Lane, in questa stagione più che mai, vede delinearsi, dietro alla brillante e fredda facciata di quartiere perfetto, una trama di segreti e bugie che allontanano i personaggi protagonisti gli uni dagli altri. Susan e Carlos si vedono ancora cercando di trovare sollievo al loro dolore interiore, scatenando la pericolosia gelosia di Mike, e Bree non ha ancora lasciato Chuck per via della lettera. Chi riappare, stemperando quest’ atmosfera pesante è Lee, che prega Renee di accompagnare sua figlia Jenny a compare un reggiseno. La donna però conquista la piccola che la vede come un modello: sa darle consigli su trucchi e sui ragazzi, tutto ciò mette in crisi  Lee il quale teme che sua figlia cominci a desiderare una vera madre. Renee cerca di consolarlo, facendogli notare come lui e Bob abbiano saputo dare una splendida famiglia  ad una bambina in difficoltà e che probabilmente questo suo “desiderio” materno è un qualsiasi capriccio infantile (piuttosto debole quest’ ultima giustificazione).

Intanto Lydia, la sorella di Lynette arriva in città: la giovane, di solito sempre disperata, stavolta è venuta accompagnata da un nuovo fidanzato, Rashi, un hippie tanto sexy quando stravagante, solo per poter consolare la sorella. Le due presto finiscono per litigare perché Lynette la accusa di volerle sbattere in faccia la sua felicità: la sorella prima nega ma poi, inacidita della cattiverie di Lynette la aggredisce verbalmente, in quel mentre torna il suo fidanzato che, deluso dal suo comportamento la lascia. Allora Lynnette, sentendosi colpevole dell’ accaduto e non volendo far soffrire sua sorella per un’ ennesima rottura si reca da Rashi per fargli cambiare idea. Dopo aver attirato in modo pittoresco la sua attenzione e averlo portato via con la forza dal suo ritiro spirituale, gli parla apertamente pregandolo di ripensarci: il giovane è dubbioso, perché quel comportamento tanto naturale quanto isterico gli ricorda troppo la sua famiglia, da cui è scappato. Alla fine Rashi ci ripensa e Lynette riesce ad avere un sincero confronto con Lydia, in cui ammette di aver rovinato il suo matrimonio a causa della sua volontà di imporsi e del suo carattere autoritario. Qualche attimo di suspense quando Susan e Carlos si nasconodo in un furgone per non essere visti insieme da Mike…Tra i due sembra possa nascere qualcosa, ma dopo qualche istante di incertezza decidono di non vedersi più per non compiere stupidaggini, nel frattempo però arriva Mike che, sorprendenoli in atteggiamenti equivoci  sferra un poderoso pugno in faccia a Carlos. La situazione, divenuta ormai insostenibile, costringe i due a rivelare al Mike tutta la verità.

Bree invece, intrappolata nella sua relazione con Chuck va nel panico quando lui le chiede di “seguirla per una sorpresa” portando con se una busta (una di quelle usate per contenere le prove nelle indagini) con sopra scritto il suo nome: la donna è sconvolta, crede che ormai sia arrivato il momento di confessare tutto. Decide così di avvisare Gabrielle che la raggiunge al ristorante e sfila la busta dalla tasca di Chuck: dentro vi è un anello di fidanzamento. Sollevata Bree cerca, senza riuscirci, di “mollare” Chuck con delicatezza, la reazione dell’ uomo però è smodata e, furioso, se ne va lanciando minacce.

Cosa accade dunque quando le cose che abbiamo tenuto nascosto alle persone che più amiamo saltano fuori? Dove sta il limite tra la menzogna “a fin di bene” e la bugia egoista? E cosa succede quando ci costruiamo una maschera tanto perfetta da sembrare vera? Forse finiamo per non sapere distinguere nemmeno noi stessi, cosa sia reale e cosa sia mera finzione.

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