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Colton Haynes: “Io non odio Robert Pattinson”

Sembra proprio che la nuova ricetta per il successo a Hollywood includa per il 45% vampiri, 45% lupi mannari e 10% i ragazzi col petto da fuori. Ce lo hanno mostrato Robert Pattinson e Taylor Lunter in “Twilight”, Alexander Skarsgard e Joe Manganiello in “True Blood” e Rhona Mitra e Colton Haynes in “The Gates.”

Ma nella comunità soprannaturale della ABC c’è molto di più di quanto voi possiate immaginare. In aggiunta alla lotta giornaliera per tener lontana la propria dipendenza (quasi tutti cercano di sopprimere la propria vera natura), i fan avranno il piacere di incontrare un mucchio di altre strane creature.

Questa, però, non è la prima volta che Colton Haynes indossa le zanne; si vocifera, infatti, che fosse in lizza per il ruolo di Edward Cullen. Mi sono fatta la mia impressione guardando “Twilight” anche per capire come sarebbe stato il “Giovane Lupo” del 2011 e su quale faccia famosa abbia fatto cadere il suo vassoio con l’acqua.

 

Quali sono state le tue prime impressioni su “The Gates”?

Inizialmente pensi “Ok, un altro ruolo da vampiro/uomo lupo”, visto che avevo già girato l’episodio pilota per lo show “Teen Wolf” e la parentesi “Twilight” era già acqua passata. Ma poi ho letto il copione e ne sono stato subito attratto. Tutti pensano che sarà come “New Moon” visto che ci saranno vampiri e lupi mannari, ma c’è così tanta azione che penso che se le persone inizieranno a guardarlo, si divertiranno moltissimo.

In giro si è sentito dire che sei stato a un passo dall’avere il ruolo di Edward Cullen. Cosa c’è di vero?

Beh, sì, ero in lizza per la parte, ma anche altri ragazzi lo erano; compreso Jackson Rathbone. La cosa è stata riportata un po’ male; non è che mi son trovato nella situazione in cui c’eravamo solo io e l’altro contendente. L’altro giorno, un reporter mi ha addirittura chiesto se adesso odio Robert Pattinson. Come potrei visto che non lo conosco nemmeno e penso inoltre che stia facendo un lavoro fenomenale.

Quindi non ci troviamo di fronte ad una situazione come quella di Tonya Harding?

Molti pensano che prima o poi Robert e io ci uccideremo, ma non è così. Rob, non ti odio!

Apprezzo molto il fatto che usiate dei veri animali per interpretare i lupi mannari. Come è lavorare con loro?

Sono molto strani. C’era una scena in cui io dovevo saltare dietro delle macerie e il lupo viene fuori. Non appena sono saltato sul materassino, il lupo mi si avvicina per giocare. Gli addestratori mi dicevano di giocarci, ma l’animale stava quasi per uccidermi. Mi salta addosso e mi afferra in ogni posizione [si mette a ridere]. Sono veri e bisogna andare con cautela.

Prima di conoscere la fama, hai scelto di fare il modello lasciando il mestiere di cameriere; come mai?

Perché sono un vero disastro nel servire i tavoli. Una volta feci cadere un vassoio con l’acqua addosso a Sharon Leal (interprete di “Dreamgirls”). Ho lavorato per tre settimane in un ristorante che si chiamava Chin Chin’s a Beverly Hills e quel giorno feci cadere tutta l’acqua addosso a lei, suo marito e i suoi figli. Mi sentii così male che mi licenziai. Ecco perché non interpreterei mai un cameriere in un film.

Ok, quindi con “The Gates” e “Teen Wolf” ti sentirai di più a tuo agio con delle creature soprannaturali?

Beh, di sicuro è più facile. Non saprei recitare senza trasformarmi in un lupo. Un giorno potrei anche interpretare un essere umano, ma il soprannaturale mi piace di più.

Cosa ci puoi dire di “Teen Wolf” che andrà su MTV? Ci saranno uomini lupo che giocheranno a basket?

Beh, non è una parodia. So che a molte persone piace questo genere, ma il film ha una vena molto dark. E’ stato creato da Jeff Davis, che ha fatto anche “Criminal Minds”, e quindi già potete immaginare come sarà. I personaggi e la storia sono un po’ simili, ma non è affatto una parodia.

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