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Citizen Khan, una sitcom dalle molte denunce

La BBC ha lanciato nei giorni scorsi Citizen Khan, la prima south asian sitcom della storia del canale televisivo inglese. Il serial, creato e interpretato dal presentatore radiofonico Adil Ray, narra la vita quotidiana di una famiglia pakistana che vive a Sparkhill (Birmingham), città descritta dal protagonista Mr Khan come ‘la capitale del Pakistan Britannico’.

Mr Khan è un avaro capofamiglia, dai grandi sogni ma dalle forte opinioni che si è autonominato leader della comunità dove vive insieme alla moglie, interpretata da Shobu Kapoor, e alle sue due figlie: Shazia (Maya Sondhi) e Alia (Bhavna Limbachia).

Il serial si svolge in due location:
– casa Khan, caratterizzata da tappezzerie e divani alquanto pacchiani, addirittura con i cuscini coperti dalla plastica, e da una cucina dai colori improponibili in stile anni ’70 e
– l’ufficio di Mr Khan alla moschea dove lavora, un ambiente caraterizzato da mobili vecchi e dai colori piuttosto spenti.

Il primo episodio di Citizen Khan è andato per la prima volta on air su BBC One lo scorso 27 agosto alle 22.20 ottenendo, secondo Digital Spy, ascolti impressionanti: 3.41 milioni spettatori ovvero quasi il 20,9% di audience (su Wikipedia sono stati indicati 3.6 milioni di spettatori).

Le critiche e le reazioni alla messa on air del serial non si sono però fatte attendere… La BBC ha infatti ricevuto immediatamente oltre 700 denunce in seguito alla premiere dello show alle quali si sono aggiunte altre 20 denunce alla Office of Communications (Ofcom), l’autorità del governo che segue la regolamentazione e la concorrenza nell’industria del broadcasting, delle telecomunicazioni e dei servizi postali del Regno Unito. La gente ha ‘bollato’ il serial come uno spettacolo ridicolo e un insulto all’Islam. Alcuni telespettatori l’hanno anche definito bigotto e offensivo.

Intervistata sull’accaduto, la BBC ha sostenuto di aver prove sul fatto che tutte queste denunce facciano parte di una campagna di pressione in quanto numerosi gruppi di persone appartenenti anche a comunità musulmane hanno elogiato Citizen Khan e i suoi dati di ascolto ne sono la prova. Il secondo episodio della serie ha però registrato un forte calo negli ascolti; il numero di telespettatori è infatti sceso, secondo quanto riporta Wikipedia.com, a 2.78 milioni.

In risposta a queste critiche, Adil Ray ha dichiarato: ‘Citizen Khan non è una commedia musulmana. Si tratta di una commedia per famiglie incentrata sui temi universali dell’ipocrisia, dell’inganno e delle relazioni che uniscono gli uni con gli altri. Si tratta di una grande opportunità per i musulmani di essere considerati come tutti gli altri. Così da poter dire ‘Guarda, abbiamo gli stessi difetti degli altri, abbiamo solo una diversa religione”.

Ma perchè tutto questo caos attorno a Citizen Khan? Il problema fondamentale condiviso da molti critici del settore e telespettatori è che questa sitcom si basa su alcuni stereotipi alquanto banali che rendono incredibilmente difficile immedesimarsi nei personaggi coinvolti. Lo sappiamo, le sitcom e i prodotti comedy sono spesso incentrati su stereotipi e caricature ma parallelamente gli sceneggiatori devono ‘investire’ sui personaggi arricchendone il carattere e le trame parallele, altrimenti la noia e la banalità sono dietro l’angolo. La trama del primo episodio è purtroppo alquanto scontata; la giovane Shazia Khan si deve sposare ma il padre si è dimenticato di prenotare la moschea. La madre della futura sposa entra dunque in crisi mentre il padre, dopo uno sbandamento iniziale, deve e riesce a convincere Dave (Kris Marshall), il manager della moschea, ad aiutarlo per far concludere le vicende con il solito lieto fine.

A prima vista secondo molti telespettatori Citizen Khan sembra esser dunque un serial scontato e pieno di stereotipi, realizzato più per questioni di marketing che di contenuti editoriali. Non ci resta che attendere aggiornamenti dall’Inghilterra per capire se la serie televisiva andrà avanti e otterrà il successo sperato dalla BBC oppure tutte queste denunce faranno terminare il programma prima del previsto.

Mara D.

Founder e Admin di Telefilm-Central.org. Amante delle serie tv, del cinema e dell'universo Internet :-)

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