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Cinderella: Sandy Powell reinventa la scarpetta nel film di Kenneth Branagh

La magia di un film nasce con un ottimo regista, incredibili attori e una trama affascinante ma, come dimostrano certi film storici, un’ottimo costumista può rivoluzionare le sorti di una pellicola: lo sa bene Sandy Powell, nominata nove volte all’Oscar e vincitrice della statuetta per Shakespeare in Love, The Aviator e The Young Victoria, che ha dovuto reinventare la famosissima scarpetta di cristallo per la versione cinematografica della favola Cenerentola, regia di Kenneth Branagh, che vedremo il prossimo anno sul grande schermo ( a questo link il trailer).

“Il cattivo è sempre il più divertente da vestire” confessa la Powell. “E il buono è quello più difficile”. Ma fin dall’inizio ha avuto le idee chiare per questo film: la matrigna, interpretata da Cate Blanchett, e le sorellastre devono vestirsi come un film del diciannovesimo secolo girato durante gli anni ‘40, un bel giochetto temporale che avrà il suo effetto sul pubblico. Le sorellastre vestiranno giallo e rosa, “devono sembrare totalmente ridicole viste da fuori e cattive dentro” ammette durante l’interviste. Un tocco personale invece è stato dato al vestito di Cenerentola, interpretata da Lily James, che, al contrario di ciò che viene detto nelle favole, non vuole sia fatto di stracci, “Ciò che le ho dato è un vestito che all’inizio sembra carino ma che poi sfumi, che sembri usato.”

 

Tocco di magia reale vive intorno alla creazione della famosa scarpetta: in associazione con Swarovski la Powell prende ispirazione da una scarpetta del 1890 trovata in un museo del Northampton. Due centimetri e mezzo di tacco senza alcuna forma di plateau rendono già la scarpa scomoda e in più “è fatta di cristallo e dunque è praticamente impossibile camminarci.” Confessa di essersi meravigliata quando ha scoperto che i produttori accettarono la richiesta. “Il nuovo desiderio fetish della moda: la scarpa in vetro” ride lasciandoci la voglia di correre al cinema e rituffarci in una favola senza tempo.

Giacomo

Studente di letteratura italo francese un po' Pinocchio e un po' Malpelo.

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