fbpx
Recensioni Serie Tv

Chuck – 4.02 Chuck vs the Suitcase

Ah caro Josh Schwartz, tu mi vuoi fare del male. La metto come premessa del re-cap: se mi vuoi andare a creare dei problemi tra Chuck e Sarah, avrai notizie del mio avvocato. 

Dopo l’entusiasmante premiere della scorsa settimana, in Chuck vs the Suitcase, Chuck – ormai completamente rilanciato nella sua ritrovata attività di spia – e Sarah volano per la Fashion Week a Milano. No, non avete sbagliato telefilm: non sto parlando di Gossip Girl (nonostante Josh Schwartz, Chuck e Fashion Week siano tre delle chiavi di lettura dell’ultimo episodio del teendrama della CW), ma proprio di Chuck. L’adorabile Generale Beckman, tra un servizietto e l’altro al Buy More, manda i nostri due beniamini in missione a Milano, alla ricerca di una avvenente top model giorno, e spia russa per la Volkoff Industries di notte, che sta per vendere al miglior offerente un congegno diabolico non di poco conto: un proiettile dotato di GPS che fa tutto da solo. Spari e lui ti si dirige dritto dritto in fronte. Ora però, prima di andare alla missione, dobbiamo soffermarci sul background che pervade la stessa: Chuck è alquanto indispettito perchè Sarah, da quando si è trasferita a casa sua, non ha ancora disfatto la sua valigia e disposto tutto il suo guardaroba o che nell’armadio. La scusa ufficiale della nostra biondona è che è una spia, bla bla, e che quindi deve sempre tenersi pronta a scattare, ma Chuck in realtà giustamente ci vede altro, ossia la paura di impegnarsi.

A Burbanl, nel frattempo, il Buy More è gestito in modo assolutamente impeccabile: i clienti sono tutti soddisfatti, i commessi fin troppo gentili, roba che se fai cadere una goccia di bibita a terra in un nanoscecondo arriva chi  pulisce tutto, oppure che ti trovi di fronte a rocambolesche piroette per evitare che un oggetto cada dallo scaffale. Roba di tutti i giorni, insomma. Ma anche no. Morgan mette quindi il Generale Beckman di fronte alla cruda verità: la copertura della CIA rischia di saltare, se non mettendo un freno alla troppa efficienza che pervade il posto. La Beckman, colpita dal nostro Morgan, gli da quindi il discutibile incarico di rendere il Buy More il mezzo inferno per i clienti che era prima. E come fare se non andando alla ricerca dei vecchi assistenti? Il che si traduce in una sola cosa: Jeffster! I nostri due miti, parlo di Jeff e Lester, dopo l’incidente al Buy More del finale della scorsa stagione, credono di essere ricercati, e vivono allo stato brado nella periferia Burbank-ina. Fortuna per noi, però, Morgan e Casey ci mettono poco meno di 7 minuti per trovarli. Compiaciuta dai risultati ottenuti, la Beckman nomina Morgan direttore del Buy More, liberandosi quindi dell’infausto incarico.

Ma torniamo a Chuck e Sarah e la loro missione. I due riescono a trovare la spia russa in questione, ma il recupero dei proiettili ti-sparo-ti-prendo-in-pieno è più difficile di quanto potesse sembrare, anche perchè – voglio dire – Sofia ha delle bodyguards molto protettive. Lo dico giusto per far presente che, guest star di questo episodio, è niente di meno che Lou Ferrigno, ovvero il protagonista del serial L’Incredibile Hulk. E in un ruolo piuttosto simpatico. La scena in cui lui e Chuck si schiaffeggiano mi ha fatto morire dal ridere. Poi vabbè, non di dimentichiamo che Sophia è una tipa tosta, e lo sa bene Sarah con cui si prende a calci e pugni  sulla passerella. (Scena che mi è piaciuta molto, chissà perchè. LOL). La coppia più bella del mondo (autocit.) riesce, però, con successo a completare la missione. E quando i due tornano a Burbank, Sarah si rende conto di una cosa: che la sua ‘casa’ è Chuck, che lui è l’unica cosa somigliante ad una famiglia che ha, e di conseguenza si trasferisce in maniera definitiva a casa del nostro Bartwosky. E si, questa volta la valigia la svuota.

Io qui mi sono sciolto, e per riprendermi mi ci è voluto un bel po’.
Ricolleghiamoci allora all’incipit di questo recap: a fine episodio, infatti, dopo che Chuck e Sarah si sono chiariti, quell’imbranatozzo di Chuck dice di non temere quel “tallone d’Achille” che sembra rovinare molte storie d’amore, e che – prendendo esempio da Ellie e Capt. Awesome (ah, tutto bene, la gravidanza di Ellie procede bene, anche se sente la mancanza della madre), potrebbero pensare di metter, un giorno, su famiglia. E qui succede il bello. Dallo sguardo di Sarah capiamo che in realtà lei avrebbe più di un problema a realizzare quel particolare tipo di piano, e che quindi il “tallone d’Achille” che arriva a rovinare le storie d’amore perfette potrebbe aver fatto il suo ingresso in scena. 

Caro Josh, se hai intenzione di rovinare le cose tra Chuck e Sarah ora che hanno trovato un po’ di adorabile pace, ti odierò a vita. Sappilo. Non c’è niente da fare: Chuck e Sarah cacciano il lato bimbominkia che c’è in me.

Puntatona in pieno stile Chuck: comedy, azione, leggerezza.. e qualche spruzzata di riflessione!
Qualche riferimento pop-culturale:
– Gli autori di Chuck devono avere una qualche passione per Arnold Schwarzenegger. Lou Ferrigno, infatti, si aggiunge alle star apparse in Chuck (Steve Austin, Robert Patrick, Dolph Lundgren, Linda Hamilton) che hanno lavorato, in passato, con Mr. Terminator.
– Lester quasi riesce a controllare la mente di Morgan tramite un trucchetto Jedi. La battuta “These are not the boys you’re looking for” si riferisce a Star Wars Episode IV: A New Hope.
– Morgan, quando parla a Chuck del “Tallone D’Achille”, menziona una serie di rapporti conflittuali: Romeo e Giulietta, Tristano e Isotta, Anakin e Padmè.
– Sarah si rifiuta di dare a Chuck un bacio “sottosopra” alla Spider Man. Svergognata.

Cristiano

Fondatore

Articoli correlati

Back to top button