Christmas Time

Christmas with Telefilm Central: un libro da regalare o farsi regalare, S. La Nave di Teseo di JJ Abrams

Anche se sull’Isola non si festeggia il Natale, i lostiani come me che vivono sulla terra ferma quest’anno sapranno già quale sarà il regalo da autodonarsi (o da suggerire a qualche parente o amico). Stiamo parlando di S. La nave di Teseo, la nuova creatura in casa Bad Robot. E no, non è una nuova serie o un film.

Non pago della sua già profilica attività televisiva e cinematografica, JJ Abrams ha infatti deciso di lanciarsi sul mercato letterario con un’opera che va al di là della semplice narrazione.


Lanciato da un trailer ed un sito che facevano pensare all’inizio a tutto tranne che ad un libro, S.La Nave di Teseo è, come si legge sul sito dell’editore Rizzoli, il diario di due persone che si incontrano tra i margini di un libro per ritrovarsi invischiate in una lotta mortale tra forze sconosciute: un viaggio nell’universo della parola scritta che risucchierà’ i lettori in una rischiosa spirale, un’avventura impossibile da abbandonare fino e oltre l’ultima pagina.
Jennifer, una giovane bibliotecaria della Pollard State University, trova per caso un libro lasciato fuori posto da Eric, La nave di Teseo, l’ultimo discusso romanzo di V.M. Straka.
Il ragazzo, rapito dalla storia e dal suo misterioso autore, ha appuntato sul libro molte note a margine: Jennifer deciderà di rispondere a quelle note, dando così inizio ad un dialogo che li condurrà in un mondo sconosciuto.

Il volume, ideato e concepito da  J.J. Abrams e scritto dal romanziere Doug Dorst, regala al lettore l’esperienza vissuta dai protagonisti grazie alla presenza di glosse a margine, cartoline, appunti, mappe, ritagli di giornali e fotografie.

La CNN ha intervistato Abrams e Durst, i quali hanno raccontato del processo creativo dietro l’opera.

CNN: Qual è stata la scintilla dietro il libro?

Abrams: Circa 15 anni fa ero a Los Angeles e ho visto un romanzo di Robert Ludlum poggiato su una panchina. All’interno qualcuno aveva scritto a penna sul frontespizio del libro, “a chi trova questo libro si prega di leggerlo e lasciarlo da qualche altra parte così che qualcun altro possa leggerlo.” Mi è piaciuta molto  l’idea di usare un libro come mezzo di comunicazione. Che cosa succederebbe se qualche leggesse le note, cosa succederebbe se qualcuno rispondesse a quelle note? Potrebbe esserci una storia, forse anche una storia d’amore?S.-La-nave-di-Teseo-il-libro-di-JJ-Abrams-nelle-librerie-italiane-dal-19-novembre-3

Era un’idea che ho avuto in mente per molti anni e finalmente ho dovuto condividerla con qualcuno perché mi stava facendo impazzire. Così abbiamo cominciato a cercare di capire: come facciamo a fare questo? Ho conosciuto Doug Dorst che aveva un sacco di idee, ma di gran lunga più domande che risposte.

Dorst: Così, ho cercato di capire come poteva essere questo libro e come lavorarci. Come raccontiamo la storia? Come può funzionare il romanzo interiore? Chi sono i personaggi? Mi sono venute in mente alcune idee e siamo andati avanti e indietro a svilupparle per la quasi un anno. Poi abbiamo messo insieme un esempio e venduto il libro. Da allora sono passati circa due anni.

CNN: Secondo noi S. si legge come se Franz Kafka avessi scritto un episodio di Lost. Come descriveresti il romanzo a chi non l’ha letto?

Dorst: Adoro questa descrizione. Aggiungerei, H.P. Lovecraft in un bunker.

Abrams: Penso che sia una sorta di meraviglioso cocktail di scrittura in un periodo davvero eccentrico, poi riletto in un linguaggio moderno con un ritmo molto attuale. Mentre si indaga su questo autore e la cospirazione di cui è al centro, ci sono più storie d’amore che si sviluppano. Credo che Doug abbia davvero superato se stesso.

la-nave-di-teseoCNN: Con i messaggi e i codici nascosti, le cartoline e le foto contenute nel libro, avete deciso di creare più di un’esperienza interattiva per il lettore?

Abrams: Quando ci siamo incontrati, abbiamo subito iniziato a discutere sul fatto che volevamo che il libro non solo avesse delle note, ma tangibili pezzi fisici e removibili, manufatti della loro storia e delle loro indagini. Così è stato parte del divertimento immaginare cosa inserire, ma la verità è che questo tipo di cose possono essere ingannevoli. Doug si è focalizzato sul raccontare la storia ed è stato così fino a quando non abbiamo finito il tutto ed è arrivata la domanda: Quale potrebbe essere la più grande lista di cose da inserire?

Dorst: La mia lista dei desideri era incredibilmente lunga, ma anche questo era parte del divertimento. Ci sono stati momenti in cui stavo scrivendo e prendevo nota di cosa sarebbe stato carino inserire come nota o documento esterno.

Abrams: Uno dei miei preferiti è questa grande lettera da Jen. É una cosa divertente, perché mentre stai leggendo un libro sei un po’ un voyeur perché stai entrando nel mondo dell’autore. L’intera esperienza di “S.” per me è quasi come leggere il diario di qualcuno; in realtà i diari di due persone. Ci sono momenti nel libro che sono molto personali ed intimi.

s-566x336J. J. Abrams – Doug Dorst
S. La nave di Teseo
Rizzoli Lizard
€ 35,00

 

 

Comments
To Top