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Castle - Detective tra le righe

Castle: Recensione finale di stagione 6.23- For better or worse

L’espressione di Nathan Fillion in copertina è la stessa che ho avuto io per due tre secondi dopo la fine della sesta stagione di Castle, un misto tra sorpresa, riso isterico e ansia. Ma dopo che è passata ben più di una settimana dall’episodio che ha diviso i milioni di fan della serie, sono pronta a ripercorrere con voi sia questa sesta stagione che questo ultimo strano episodio. Non dirò drammatico perché, a mio parere, dopo il dispiacere iniziale, quello che io da fan storica di Castle ho provato è stata solo fastidio, quindi per chi di voi si è sentito triste e dispiaciuto e magari ha pure pianto non posso che cercare di spiegare da dove nasca questo risentimento.

In un anno in cui ormai le serie tv diventato sempre più prodotti meno classificabili in tipologie tipo “crime” “drama” “investigativo” “legal” “medical”, avviandosi a grandi falcate verso il cinema di qualità (True Detective è di questo processo l’esempio migliore), è difficile trovare per serie come Castle spazio e pubblico nuovo. Quello che gli showrunner cercano di fare è tenere stretta la fetta di pubblico affezionato alla serie per continuare a rimanere stabili con il numero degli ascolti. Succede a Bones con pessimi risultati di scrittura ed è successo a Castle, che però si è sempre distaccato dalle colleghe di genere “crime” per la capacità di prendersi poco sul serio e allo stesso tempo di saper regalare anche episodi molto drammatici e profondi. castle stagione 6. d Questa sesta stagione ha un unico enorme difetto la mancanza di chimica tra i due protagonisti che, se nella quinta stagione era stata gestita in modo splendido senza far rimpianger i momenti in cui Kate e Castle non stavano insieme,  in questi 23 episodi della stagione 2013/2014 è assente e appare forzata nei momenti di maggiore intimità tra i due. Con questo non voglio dire che i Stana e Nathan non abbiano più l’affinità di un tempo, ma sicuramente forse per i dialoghi o l’eccessiva dose di zucchero, sembrano stranamente meno affiatati e più distanti. Io credo che il problema dipenda dalla mancanza di “pepe” nelle varie scene, è carente quel rapporto di “presa in giro” che caratterizzava la coppia.

Comunque, la stagione scioglie nodi importanti per la serie, è sicuro che i due rimarranno insieme a qualunque costo, li abbiamo visti affrontare mille peripezie e quindi sappiamo che ce la faranno. E poi la storia della mamma di Kate è stata finalmente chiusa con l’arresto di Bracken e la sua condanna per i crimini politici e l’assassinio di Johanna. La “veritas” vince anche questa volta e giustizia è fatta, ma anche in questo caso gli episodi che ci hanno fatto arrivare a questo punto non sono stati all’altezza. “In the Belly of the Beast” e “Veritas” si svolgono troppo velocemente per una storyline che va avanti da sei stagioni e che viene tirata fuori per uno massimo due episodio a stagione. Ho fatto fatica a ricomporre tutti i pezzi della vicenda e questo non è stato molto piacevole dato il tempo da cui seguo lo show. castle veritasSe Veritas si fosse svolto in due episodi, con più calma e in modo meno contorto la tensione sarebbe stata più alta invece di far concludere tutto in 40 minuti.

Non avete avuto anche voi la sensazione che sia stato tutto troppo facile? Davvero vogliono farmi credere che per anni Kate si è tenuta sulla scrivania un soprammobile imbottito di segreti, senza mai accorgersene? Io l’ho trovato un po’ strano. Così come mi è sembrato assurdo che questo fatto del nastro non sia stato mai detto. Insomma, chi scrive la serie a mio parere voleva chiudere la storyline principale, per aprirne un’altra il tutto molto velocemente e con meno dolori possibili.

Marlowe, ci fa credere che a questo punto tutto sia pronto per il gran finale, che la felicità sia  a portata di mano, ma non è così. Il ventitreesimo episodio ci mostra una situazione già vista in mille mila altre serie: il matrimonio nascosto che impedisce le nozze tra i due beniamini (qualcuno ha visto di recente TBBT?). Ed è qui che il nostro Marlowe mi cade, non tanto sui secondi finali, quanto sulla costruzione dell’episodio. Ma davvero vogliono farci credere che non sapesse di essere sposata e che per annullare un matrimonio bastino 15 minuti e un paio di firme (ho capito che siamo in America, ma mica è Disneyland). E a questa storia sorpassata e già vista, si aggiungono dei dialoghi sul “lieto fine” che non fanno presagire nulla di buono, perché noi divoratori di serie lo sappiamo che quando tutto va troppo bene c’è sotto qualcosa (Matthew io piango ancora!). Ed arriviamo con molta noia al finale, sapevamo che si sarebbero sposati anche senza mettere in mezzo un marito finto, Kate e Rick sono splendidi, la location è bellissima, Lanie e Espo sono nuovamente insieme, volano paroloni e orecchini e poi basta una macchina bruciata in un fosso e tutto finisce alle ortiche.

Le lacrime di Kate tra le fiamme ci traghetteranno a settembre, ma senza nessun tipo di “ansia” perché Marlowe farebbe forse morire ilcasyle stagione 6 protagonista che da il nome alla serie? Nathan Fillion avrebbe firmato per la settima stagione se fosse morto? Quindi che senso ha donarci un ulteriore matrimonio non celebrato e macchiato dal sangue (le nozze rosse ci bastano)? Chi sarà che avrà rapito Castle? Cosa farà ora la povere Kate? Tutte domande lecite e giuste, ma che ci siamo già fatti molte volte e quindi caro Marlowe: Ancora? Dobbiamo aspettare ancora per vedere un lieto fine? Perché non è vero che la felicità nelle serie tv è noiosa o difficile da gestire, e proprio la quinta stagione di Castle lo dimostra, quindi per quale motivo (esclusi i soldini) chiudere così?

Restano degli ottimi episodio come : Valkyrie, Time will tell,Deep cover ma il livello è quello che ci si aspetta da una serie mediocre vecchio stile e dagli autori di Castle questo non lo digerisco proprio. Sperando in una settima stagione più matura e diversa da quelle fin’ora andate in onda, vi saluto e vi aspetto a settembre, vedrete risorgerà ormai va tanto di moda (cit. Revenge).

Good Luck!

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