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Bunheads: Recensione episodio 1.15 – Take the Vicuna

La classe non è acqua. Quando si incontrano magicamente una grande runner come Amy-Sherman Palladino, un cast tecnico impeccabile e un cast artistico di grande talento, il risultato è quantomeno sofisticato e di grande qualità. Bunheads, baby.

bunheads-115-03Damn! La recitazione di questa serie è davvero fuori di testa. La tecnica attoriale di questa gente è seriamente imponente. Dialoghi lunghissimi, velocissimi, arguti. E le scene vengono spesso girate in lunghe riprese, fino ad arrivare a lunghi momenti di piano sequenza. La scelta è ovviamente dettata dalla volontà di mettere in luce l’abilità delle attrici, ma anche probabilmente per semplificare la regia. Posso solo immaginare il trauma di tagliare dialoghi così lunghi ogni quattro battute. Sarebbe la morte della troupe. Anyway, recitazione al top. Molti pensano che la grande recitazione sia solo “Ooooh la sofferenza!!” oppure uno sguardo truce. O un gran pianto. Ma non è così. Tecnicamente queste attrici sono fenomenali. Tenere in piedi scene come queste è veramente roba tosta. Praticamente è come se fossero a teatro.

Ma come sempre mi dilungo sulla tecnica della serie, senza intervenire sulla trama. Lo so, mi capita sempre così con Bunheads. Del resto la messa in scena è talmente adorabile, che sorpassa l’intreccio, che rimane comunque abbastanza semplice. Ma non è un male, anzi.

Prendiamo ad esempio il party di inaugurazione del nuovo appartamento di Sasha (i suoi genitori devono aver capitolato e accettato l’idea di mantenerla economicamente). Tutta la prima parte è una coreografia assolutamente perfetta di passaggi di focus tra Michelle e il fratello e le tre ragazze in cucina. Non succede molto, se non che entrano e scoprono un party perfettamente in stile Martha Stewart. E non è una scena deliziosa?

bunheads-115-05Ma non pensate che la trama orizzontale non proceda. Ci sono gli scontri tra Fanny e Milly, che alla luce del suo ruolo di finanziatrice vuole controllare ogni aspetto della compagnia/scuola di Fanny. C’è Sasha che vive da sola ed è riuscita a farsi dare gas, acqua, elettricità, internet per il nuovo appartamento, tutto da sola, oltre all’arredamento e l’organizzazione di un party di inaugurazione in perfetto stile Martha Stewart. Tutto questo è ovviamente impossibile nella vita reale ma assolutamente in linea con il personaggio nell’universo della serie. Alla fine della serata comunque, Sasha andrà a dormire da Michelle. Per una notte. Tenere.

bunheads-115-04Ginny è ancora arrabbiata con Melanie, per aver intrapreso una “seconda vita” e soprattutto per essere diventata amica di Cozette. Apparentemente si riappacificano proprio a casa di Sasha, al suo party. Ah, il ragazzo di Sasha, dopo essere stato ignorato per settimane, si fa vivo dopo la festa (non era stato invitato) e in un modo decisamente bizzarro, finiscono per fare pace. I dialoghi in questa serie hanno davvero il controllo della situazione.

C’è anche un bel momento di strana tensione quando Michelle incontra la madre, per colpa del fratello Scott. Dopo dodici anni e mezzo in cui era riuscita ad evitarla, un incontro non desiderato e non piacevole, dove i suoi dubbi e preoccupazioni sulla madre non fanno che essere giustificati e rinforzati. Per il momento non c’è possibilità di ricongiungimento. Un altro aspetto del passato con cui Michelle dovrà sicuramente fare i conti.

bunheads-115-02Che dire, questo episodio scivola magnificamente via grazie a una serie di scene assolutamente gustose (Milly che vuole assistere alle prove, il party a casa di Sasha, la scena al diner con Michelle, Scott e la madre) e il solito delicato e sofisticato comparto tecnico a fare da cornice.

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