Recensioni Serie Tv

Brooklyn Nine-Nine: Recensione dell’episodio 3.01 – A New Captain

Alcune serie sanno far ridere. Non è difficile e spesso la concomitanza di fattori che rende una serie piacevole – o semplicemente d’intrattenimento – è costituita da una buona sceneggiatura, un buon cast e una premessa banale, perfino semplice, eppure ammaliante. Non è difficile creare una serie che faccia ridere, è questo ciò a cui voglio arrivare, perché la vera difficoltà è mantenere costante quella premessa iniziale, senza lasciare che deperiscano progressivamente sia le situazioni che la sceneggiatura che le battute di spirito. Siamo al nostro terzo anno come cadetti non registrati del 99mo distretto della polizia di Brooklyn e, nonostante siano passati già due anni, non posiamo dire di esserci stancati.

brooklyn-nine-nine_s03e01_3La scorsa stagione aveva lasciato più di un’incertezza sul tavolo – e non parlo degli avanzi del pranzo di Hitchcock e Scully: da una parte il destino incerto del capitano Holt, attirato in una trappola dalla sua nemesi, Madeline, che l’ha quinti spodestato dal suo posto di Capitano, e dall’altro quello di Amy e Jake, baciatisi finalmente dopo due stagioni di tira e molla in cui l’unica persona ancora all’oscuro del loro amore segreto era Polly il Piccione (e solo perché non aveva ancora un nome suo!). Per fortuna non dobbiamo aspettare molto per scoprire l’identità del nuovo capitano (guest star Bill Hader) la cui esuberante personalità emerge già nei primi secondi, sufficienti al team del Distretto 99 per rendersi conto che non avranno vita facile. Un finto attacco di cuore e qualche minuto più tardi, tutti ricevono un tablet con incarichi orari e subito è guerra alla diligenza del nuovo capitano, fin troppo zelante per i gusti di Rosa o di Peralta. La figura del capitano Seth Dozerman fa il suo dovere, quello di una figura rigida e pretenziosa che mai potrà reggere il confronto con il burbero dal cuore d’oro che era stato il Capitano Holt. Purtroppo (o per fortuna?) la parentesi del capitano Dozerman dura meno persino della Repubblica di Salò e galeotto è il bacio di Peralta e Santiago, che pone definitivamente fine alla vita del poveraccio. Della serie, se i baci potessero uccidere…

brooklyn-nine-nine_s03e01_5Pare pensarla così anche Amy, che infatti tenta di porre un freno alla sua neo-iniziata relazione con Peralta. Non so pensare ad un personaggio più divertente del Jake Peralta di Andy Samberg (forse soltanto Phil Dunphy) ed è per questo che è estremamente divertente – o, come direbbe lui stesso, hilarious!vederlo alle prese della sua indefinita relazione con Amy. I due ne combinano di tutti i colori: prima ci vogliono andare piano per via del lavoro, poi finiscono a letto dopo il primo appuntamento, poi decidono che possono darci dentro anche a lavoro, ma Dozerman finisce all’obitorio, infine pensano di troncare le cose sul nascere e poi… e poi? Mi sono persa. Ah, naturalmente: vissero per sempre felici e contenti! L’esito è scontato, ovviamente, ma il susseguirsi di peripezie che portano a questa conclusione non è scontato affatto. Non so decidere se sia più divertente la scena della reunion sulla porta di casa, con Boyle in sottofondo, autoelettosi Cupido della situazione, o l’isteria di Amy ad una semplicissima domanda di Terry, praticamente all’inizio.

brooklyn-nine-nine_s03e01_4Nulla, naturalmente, batte il capitano Holt con indosso un costume da piccione, non c’è neanche storia! Dopo aver ufficialmente sventolato bandiera bianca, il capitano Holt si ritrova nell’ufficio più noioso del mondo, costretto a presiedere a riunioni per la scelta di un nome per la Mascotte della polizia di New York – l’indifeso, innocuo portatore di malattie per eccellenza: un piccione! Dopo un confronto con Madeline in cui, ancora una volta, è perdente, il capitano indossa i panni del Piccione e decide finalmente, grazie anche agli insensati ma illuminanti consigli di Gina, di non arrendersi e di trarre il meglio dalla situazione. Gina, il cui trasferimento insieme al capitano era sfuggito ai più (a me, almeno) resta una costante divertente e insieme irriverente, che nel giro di un secondo ci fa capire che l’Ufficio Pubblico della Polizia di NY sarà tutt’altro che noioso.

brooklyn-nine-nine_s03e01_2Un ritorno con il botto per la terza stagione di Brooklyn Nine-Nine, sempre forte della leadership di Andy Samberg, veterano dei recenti Emmy Awards, che ha brillantemente condotto, e di un copione divertente e che sa intrattenere. Le situazioni si ripetono ciclicamente, come è giusto che sia in comedy del genere, ma non manca di svilupparsi anche la trama orizzontale, portando ora un nuovo Capitano nel distretto – l’odiato Avvoltoio, che promette guai a suon dei suoi stivali di pelle di serpente – ora lanciando l’osso agli shippers di Amy/Jake e della loro coppia, lasciandoci con la solita domanda: ce la faranno o non ce la faranno…? A riportare Holt al 99, che avevate capito?! Alla prossima e… ricordate: pomiciare in posti oscuri e controllati da telecamere di sicurezza potrebbe non essere una buona idea.

  • Sempre al top!
4
Comments
To Top