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Recensioni Serie Tv

Bones – 5.01 Harbingers in the fountain

 

View PostCi eravamo lasciati con un episodio onirico ambientato nientemeno che nella testa di Seeley Booth (David Boreanaz, Angel), un mondo dove tutto era stranamente capovolto. Ora è il momento di tornare alla realtà, a nuovi casi e alla tradizionale collaborazione con la dottoressa Brennan (Emily Deschanel), alias Bones. Previa approvazione del dottor Sweets (John Francis Daley), ovviamente, che tentenna un po’ a dare l’ok a un Booth ansioso di tornare al lavoro.

Il caso in questione si annuncia piuttosto misterioso, con la presenza di una sensitiva, una certa Avalon Harmonia, un po’ troppo brava, così brava da indovinare persino l’esatta ubicazione di una fossa comune.

(Tutte le foto dell’episodio ,nella Galleria)

 

Lì i nostri, Bones e Booth in testa, trovano, guarda caso, il cadavere della sorella della sensitiva, che diventa così la principale indiziata. Parallelamente proseguono le sedute di Sweets e Booth, il cui comportamento è ben lungi dall’essere tornato alla cosiddetta normalità. L’agente dell’ FBI infatti ha persino dimenticato di indossare i suoi tradizionali calzini colorati. Ma quello che sconvolge di più è la sensazione che qualcosa dell’esperienza comatosa di Booth continui a protrarsi nel mondo reale, nello specifico la passione che il suo doppio nutriva per la dottoressa Brennan, durante l’idillio a occhi chiusi. Sweets però è categorico, non si tratta di sentimenti veri, di vero amore, come si direbbe nella favole, ma bensì, questo detto con lastre alla mano, di un’alterazione dovuta ai postumi operatori. Booth è confuso, rivelare o meno i propri sentimenti?

Nel frattempo l’indagine prosegue orientandosi verso una setta di accoliti con problemi a relazionarsi con la tecnologia di cui la sorella dell’infallibile sensitiva faceva parte. Costei credeva che l’amata parente fosse partita per una vita da trascorrere in un sottomarino, lontano da manufatti tecnologici e simili che le causavano tanta pena. Qualcosa però, evidentemente, era andato storto. Dalle analisi dei reperti ritrovati emerge il coinvolgimento di un sedicente adescatore, Tom Fargood (Alexander Gallo) che pare essersi dato alla macchia, ma che i nostri riescono abilmente a rintracciare.

E l’enigmatica sensitiva colpisce di nuovo, raccomandando a Booth di correre dalla dottoressa Brennan, in pericolo di vita, dopo aver scoperto chi avvelenò ignari e fiduciosi fedeli.

Booth vorrebbe seguire le ragioni del cuore ed è sul punto di rivelare alla sua partner lavorativa quello che gli rode dentro, ma si accorge di non essere ancora esattamente se stesso e quindi il tutto si risolve con un nulla de facto, ma se dobbiamo credere alle parole di Avalon Harmonia tutto si sistemerà. Noi aspettiamo fiduciosi.

Gran ritorno dei nostri investigatori presi tra scheletri, ossa e misfatti.

I filoni narrativi lasciati in sospeso alla fine della precedente stagione vengono ripresi e approfonditi, in particolar modo la storia d'”amore” tra Bones e Booth. E se sotto al delirio allucinato di Booth ci fosse un fondo di verità? D’altra parte sono già quattro stagioni che i due paladini della legge si sostengono e perché no, si amano reciprocamente, di un amore fraterno sia chiaro, anche se talvolta, qua e là, uno scambio di sguardi, una frase buttata lì quasi per caso ha fatto intendere di più. Questo clima di sottile tensione, di detto e non detto, che è poi uno degli elementi che rende ancora più accattivante la serie, è stato portato al culmine al termine della 4°stagione, dove la dottoressa Brennan ha chiesto a Booth di essere il padre di suo figlio.

Argomento tabù che ha portato il buon Seeley, marine pluridecorato e valente agente dell’ FBI, a una sorta di tracollo. Di questo bambino non si parla più, o viene solo accennato non senza qualche imbarazzo di troppo, ma siamo sicuri che gli sceneggiatori coltiveranno per bene questa linea narrativa.

Voto alla puntata 8

Curiosità

  • Avalon Harmonia, la sedicente sensitiva è interpretata da Cindy Lauper. Pare che la cantante abbia espressamente richiesto di partecipare come guest star dopo aver visto un episodio della terza stagione, The wannabe in the weeds (3×14) dove Emily Deschanel cantava Girls just wanna have fun.
  • Viene rivelato il nome completo dell’agente Booth, Seeley Joseph Booth.

Maura Pistello

Fondatore/ Admin Giornalista pubblicista Serie tv dipendente, accanita lettrice, amante del cinema e dell'arte

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