Boardwalk Empire

Boardwalk Empire – 1.06/1.07

Cosa è successo in questi due episodi? Niente. O quasi. Niente che non potesse essere raccontato in un semplice episodio. Eppure, Boardwalk Empire ha una caratteristica tipica di quelle serie che realmente appassionano: raccontare poco nell’arco di cinquanta minuti, non facendoli “sentire” tali. La serie ha una fluidità e scorrevolezza invidiabili. Ha una rara capacità di tenere alta la tensione e l’attenzione del telespettatore, che, con lo scorrere del tempo, sa di assistere ad un spettacolo potente, importante ed epico. Sarà la maggior familiarità con i personaggi, sarà l’imponente architettura visiva, sarà una storia che pian piano, dopo l’iniziale introduzione, comincia ad entrare nel vivo. In attesa, però, di una svolta, “la” svolta che rilanci la serie su un piano superiore, ancor più coraggioso, ancor più epico. Con la speranza di non essere delusi.

Ma veniamo agli episodi in questione.

 

 

In Family Limitation, sul versante Atlantic City succede ben poco: dopo il bacio dello scorso episodio, Margaret, superando le incertezze iniziali, accetta la proposta di Nucky di diventare la sua nuova donna fissa, con buona pace per Lucy. Nell’offerta era inclusa anche una casa nuova. Un ottimo affare per la vedova irlandese, almeno fino a quando non realizza di essere agli stessi livelli delle concubine che abitano nello stesso quartiere. Continuerà ad affiancare Nucky? Per ora sembra di sì. Cosa che carica il personaggio (meraviglioso) di Margaret di una nuova, forte luce opportunistica.

A Chicago, invece, le cose si fanno più interessanti: Jimmy ed Al Capone sterminano (in una delle sequenze più cinematografiche dell’intera serie) una famiglia mafiosa rivale di Johnny Torrio, con sommo gaudio di quest’ultimo che ammira sempre più l’intraprendenza di Jimmy, a discapito di Al. Cosa che porta un po’ di rivalità nel rapporto tra i due. Rapporto creato e gestito magnificamente dagli autori, che tentano di umanizzare al meglio il personaggio di Capone con la storia del figlio sordo.

In Home, complice la vendita della casa del padre, ci immergiamo interamente nell’infanzia e nel rapporto di conflittualità paterna di Nucky. Essenzialmente è questo il cuore di tute l’episodio. Conosciamo meglio il padre, intravisto durante la cena irlandese, e abbiamo la conferma di quanto, dopo i maltrattamenti d’infanzia, non ritenga degno il figlio maggiore. Anzi, gli preferisce il minore. Ed è per questo motivo che, dopo aver ripulito la casa, dopo aver cercato di dare splendore ad un luogo dell’infanzia, finisce per darle fuoco. Sempre ad Atlantic City, Lucky Luciano, su ordine di Rothstein, cerca di compromettere gli affari di Nucky, alleandosi con gli italiano e cercando di stringere patti con Chalky.

A Chicago, Jimmy fa amicizia con un altro superstite di guerra, un uomo con metà volto sfigurato che si rivela essere un ottimo miratore. Cosa che Jimmy sfrutta a suo vantaggio, facendo uccidere l’uomo che sfigurato Pearl. Anche lui, come Nucky, vuole una rivincita, una vendetta verso il passato.

Episodi di transizione che ampliano il mondo interiore dei personaggi (svelando l’arrivismo di alcuni) e servono a preparare la il terreno per la parte finale di questa bellissima prima stagione.

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