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Blindspot: 13 cose che forse non sapevate sulla serie TV con Jaimie Alexander

Blindspot inizia la sua storia quando una misteriosa donna coperta di tatuaggi viene trovata nuda all’interno di un borsone da viaggio a Times Square a New York City dall’FBI. Quella che verrà poi chiamata Jane Doe non ha alcun ricordo del suo passato o della sua identità, ma presto scoprirà che i suoi tatuaggi contengono indizi sui crimini da risolvere.

Ha inizio così la prima di cinque stagioni di Blindspot, una serie TV che ha saputo unire ottimamente mistero e azione, regalandoci dei personaggi a cui ci siamo affezionati tantissimo.

In questo articolo, per i fan più sfegatati, abbiamo provato a raccogliere alcune curiosità sulla serie creata da Martin Gero.

Ecco le 13 curiosità che forse non sapevate sulla serie con Jaimie Alexander:

Le curiosità di Blindspot

Una delle maggiori ispirazioni della serie

Il film di Christopher Nolan Memento (2000) è considerato una delle principali influenze dietro la serie. Il film parla di un uomo (Guy Pearce) che soffre di perdita di memoria a breve termine che ha tatuaggi su tutto il corpo.

La prima scena del pilot resterà memorabile

La scena di apertura è stata usata ovunque per promuovere lo show e ha subito catturato l’attenzione del pubblico. Per le riprese Times Square a New York è stata chiusa nelle primissime ore del mattino. Le riprese stesse sono durate circa 8 ore e Jaimie e la sua controfigura hanno continuato a dover entrare e uscire dal borsone per quasi 5 ore.

Le scene tagliate dal pilot

Nel pilot, Jane veniva sottoposta a una serie di test fisici e mentali per consentire al team di capire le sue capacità, tuttavia, lo spezzone è stato rimosso dall’episodio e utilizzato per il trailer del Comic Con.

LEGGI ANCHE: Blindspot: Trama, cast, episodi e recensioni della serie Tv con Jaimie Alexander

Il creatore degli enigmi è un vero enigmista

Blindspot, per aggiungere credibilità alla sua storia, per i suoi enigmi si è rivolto ad un vero professionista. David Kwong è un laureato ad Harvard, mago e illusionista, nonché co-creatore di cruciverba per il New York Times.

Se i tatuaggi di Jane sembrano molti è perchè lo sono veramente!

Un’altra curiosità di Blindspot riguarda sicuramente i tatuaggi di Jane che destano da sempre molto interesse nei fan della serie. Ci sono, infatti, oltre 200 tatuaggi sul corpo di Jane. Ci volevano fino a 7 ore per metterli sul corpo di Jaimie Alexander.

Il titolo di ogni episodio è in realtà un anagramma

Per aggiungere altro divertimento per i fan, i creatori di Blindspot hanno fatto in modo che il titolo di ogni episodio fosse un anagramma che potesse essere risolto per rivelare un indizio sull’episodio. Per esempio, il pilot si intitola “Woe Has Joined”, che in realtà è “Who is Jane Doe”. L’episodio 2 della prima stagione è intitolato “A Stray Howl” il cui anagramma era “Taylor Shaw”.

Madre e figlia

Jaimie Alexander ha solo dieci anni in più di Kristina Reyes, che interpreta la figlia di Jane, Avery.

Audrey Esparza aveva fatto un provino per un personaggio diverso

L’attrice aveva fatto un provino per il ruolo di Patterson.

Patterson doveva essere ben diversa

Lo showrunner Martin Gero una volta ha twittato che Patterson era stata inizialmente pensata come una donna rigida e austera di 45 anni! Ashley Johnson la interpreta come una donna giovane, eccentrica, divertente e intelligente e per fortuna!

Le molte location della stagione 3

Alcune scene della stagione sono state girate a Roma e Venezia. Poi in Australia, Barcellona e Marrakech, Marocco.

LEGGI ANCHE: Blindspot: Jamie Alexander parla della terza stagione

Blindspot
Curiosità su Blindspot

Somiglianze tra i personaggi interpretati di Jaimie Alexander

Come nella sua precedente serie “Kyle XY”, il personaggio di Jaimie Alexander, Jane Doe, si sveglia nuda nell’episodio pilota. Ed è la terza volta che il personaggio di Jaimie soffre di perdita della memoria. Il primo è stato il suo personaggio Jessi nella serie TV di breve durata Kyle XY.

La seconda volta è stata Lady Sif in Marvel’s Agents of SHIELD, episodio Who You Really Are.

Jaimie Alexander ha girato lei la maggior parte delle scene d’azione

Il ruolo di Jaimie Alexander nei panni di Jane Doe in Blindspot le è valso un premio Action Iconic che l’attrice si è guadagnata non senza fatica. Alexander si è infatti lussata la spalla destra, si è rotta il naso, l’indice destro, il piede sinistro, due delle dita del piede destro e sinistro e si è lussata la mascella mentre eseguiva le sue acrobazie.

Jaimie Alexander ha rinunciato ad un ruolo importante per Blindspot

Jaimie Alexander ha rifiutato l’opportunità di tornare nei panni di Lady Sif in Thor: Ragnarok (2017) a causa del suo impegno nella serie.

Lalla32

Il punto d'inizio è stato X-Files. Poi saltando di telefilm in telefilm ho affinato una passione per quelle storie che hanno in sé una punta di stranezza e di fantastico. Recensisco e curo news di serie sci-fi, ma un'altra mia passione sono i period drama, visto che sono un'avida lettrice di classici. Ultimamente mi sono avvicinata ai drama coreani e me ne sono innamorata e qui su Telefilm Central curo la rubrica Daebak, piena di consigli, spunti e amore per questo mondo.

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