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Big Love, il triangolo d’amore è possibile? Intervista a Bill Paxton

Intervista tratta da tv.bomerang E’ possibile amare più persone contemporaneamente fino a costruirsi una famiglia allargata? Questo l’interrogativo al centro di Big Love.
La serie racconta le vicende di una famiglia poligama americana e andrà in onda su Cult (canale 131 di Sky) ogni martedì alle 21.00 e alle 22.00, a partire da oggi.
Il protagonista del telefilm è Bill Paxton, che nel corso della sua carriera ha interpretato ruoli di ogni tipo, in produzioni di ogni genere, collezionando presenze in film di grande successo come Titanic, Aliens: scontro finale, Twister, Tombstone, True Lies, Apollo 13, U-571 e Vertical Limit. Al lavoro di attore Paxton ha affiancato anche quello di produttore – con Traveler – e di regista, in Frailty–Nessuno è al sicuro e Il più bel gioco della mia vita.
Molti lo considerano un attore di culto per i ruoli interpretati in diversi film, come Il buio si avvicina, Boxing Helena, Strade di fuoco, The Dark Backwards e Broken Lizard’s Club Dread e ancora Il grande Joe, Thunderbirds, I trasgressori, Indian Summer, Conflitti del cuore, Assalto al network, Frank e Jessie, Navy Seals–Pagati per morire, Predator 2 e Il cannibale metropolitano.

Paxton è stato il primo ed unico attore a visitare personalmente il relitto del Titanic – insieme a James Cameron per il documentario Ghosts of the Abyss – per il quale è sceso ben quattro volte a oltre tremila metri di profondità nell’Oceano Atlantico.

Ecco l’intervista che mi ha rilasciato a Roma nell’ambito del Roma Fiction Fest.

Bill, qual è il suo rapporto con le donne?
Un gran rapporto, come mio padre sono sposato da tantissimi anni. Prima dei 31, però, ho conosciuto molte donne. In particolare mi sono innamorato di una romana incontrata a New York. Purtroppo a sua madre non piacevo, voleva che la figlia sposasse un italiano.

E’ possibile un unico vero grande amore per tutta la vita?
E’ possibile, molti lo hanno sperimentato. Il problema è che le donne vogliono l’onestà, non accettano di essere deluse. In Big love tutto è allo scoperto. Tant’è vero che la serie è più seguita dalle donne che dagli uomini. Non so se abbiano accettato il triangolo d’amore o piuttosto siano state sedotte dal mio fascino (scherza, ndr). Il punto è che tutti siamo umani e nessuno è perfetto, mio padre mi ha insegnato a capire le carenze e i difetti altrui, non a condannarli.

Lei è sopravvissuto a Titanic, Twister, Apollo 13, tutti film catastrofici…

Questa volta, in Big Love, forse non ce la faccio a sopravvivere!
In realtà non ho mai interpretato un personaggio che si ripete. Ho recitato in tanti film, ma non avrei mai pensato di recitare in una serie Tv. Hbo è famosa per i suoi programmi di elevata qualità e quando ho letto la sceneggiatura del pilot di Big Love, ho subito pensato che fosse di un’originalità unica.

In Italia, su Cult (canale 131 di Sky), ogni martedì vedremo la terza serie di Big Love. Qualche anticipazione?
Una nuova moglie, oltre alle tre di cui mi ero già circondato, estorsioni, ricatti, la crisi economica. Il mio personaggio inizia a diventare un gangster. Di lui mi piace che sia leader, visionario, pieno di risorse e spirituale. E’raro vedere una serie in cui il protagonista si rivolge a Dio.

Come si è documentato per interpretare Bill Henrickson?
Ho letto la Bibbia dei Mormoni, la cui religione affonda le radici nel Cristianesimo, ma anche nella Massoneria e nell’idea della Piramide. Trovo le loro credenze affascinanti: sostengono ad esempio che l’uomo possa avere tante mogli quante ne può mantenere.
Io sono cresciuto con un’educazione cattolica romana, per volontà di mia madre. Mio padre era invece convinto che Dio si manifestasse attraverso la natura, così crescendo mi sono accostato alle sue convinzioni. Di sicuro credo in un essere superiore, nella carità e nella compassione.
All’inizio la comunità dei Mormoni ha appreso della serie Big Love con una certa preoccupazione. In realtà il telefilm è un puro pretesto: il tabù della poligamia viene usato come lente per analizzare alcuni aspetti della società contemporanea, come la famiglia, l’amore e la religione. Al centro di Big Love c’è una famiglia non ortodossa, una famiglia “allargata”, ma pur sempre di famiglia si tratta.

Si farà un sequel del film Twister?
Spero che la mia idea piaccia a Steven Spielberg. Alcune settimane fa sono stato a fare delle ricerche in proposito nel Mid West, dove vorremmo girare il sequel. Sa che cosa mi hanno detto gli abitanti del posto? Se ti trovi nella traccia del tornado prega. E se non credi in Dio prega lo stesso.

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