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Better Call Saul

Better Call Saul: Recensione dell’episodio 2.08 – Fifi

Questa settimana Better Call Saul aggiunge un po’ di azione alla solita rilassatezza che contraddistingue questa serie. È parte del suo dna e a noi piace così. Ma stavolta gli autori hanno sentito il dovere di regalarci uno degli episodi più “veloci” dal punto di vista dello svbetter call saul 2.08 bob odenkirkolgimento della trama, senza però dimenticare di regalarci alcuni minuti (legati a Mike) dove tutto ciò che potevamo fare era godere del modo perfetto in cui è confezionato Better Call Saul.

La nuova partnership tra Jimmy e Kim parte forte: Rhea Seehorn ci regala una Kim mai così in forma, capace di essere indipendente, forte e, per una breve frazione di tempo, felice. I suoi sogni si infrangono prima ancora di acquistare il nuovo ufficio che condividerà insieme a Jimmy, eppure ha lottato fortemente per riuscire a portare dalla sua parte la Mesa Verde, sfumata a causa di un colpo di coda di Chuck.

Il progetto dei due di lavorare a stretto contatto parte senza solide basi: i soldi che hanno a disposizione sono quelli (pochi) che Jimmy ha racimolato nel suo ultimo lavoro, e senza il supporto di una delle banche più ricche in circolazione sarà difficile avviare uno studio con successo. Più che i soldi, in realtà si tratta di due ideologie opposte che con difficoltà possono intrecciarsi in una collaborazione realmente efficace. Jimmy vuole fare le cose a modo suo, riunciando una volta per tutte ad essere il classico avvocato con una giacca qualsiasi come la società gli vorrebbe imporre: anche in questo episodio mette ibetter call saul 2.08 patrick fabiann scena una delle sue classiche gag per riuscire a girare uno spot scavalcando autorizzazioni varie e annessi pagamenti. La sua voglia di indipendenza che lo porta a cercare uno studio tutto suo, e il suo aver totalmente accettato la parte istrionica che lo contraddistingue da tutti gli altri avvocati sono le basi della personalità del futuro Saul Goodman, che soltanto adesso si intravede almeno un po’. Cosa manca ancora? Il distacco da Kim; e anche qui, si intravede almeno il “come” possa finire la loro relazione, lavorativa o amorosa che sia. Potrebbe volerci ancora tanto tempo, in realtà: molte volte Gilligan ha rallentato le cose proprio quando ci aspettavamo uno scatto in avanti.

Kim infatti è decisa a fare di testa sua, di comportarsi insomma secondo le regole: il suo modo di essere avvocato è proprio quello che Jimmy ha rigettato. L’incompatibilità tra i due è evidente. Certo, entrambi hanno dimostrato di essere flessibili e di venirsi incontro in certe situazioni, si potrebbe dire quasi per “amore”: quando Kim ha rimproverato Jimmy di aver inventato la storia della crostata per salvare una situazione difficile, lui per un po’ di tempo ha rigato dritto. E viceversa, a Kim è piaciuto molto poter prendere in giro qualche sprovveduto better call saul 2.08 bob odenkirk 2fingendo di essere un altra persona. Ma adesso hanno deciso di avviare insieme uno studio legale: le cose si fanno serie e serie potrebbero essere le conseguenze di un possibile fallimento. Certo, noi tutti speriamo che i due possano regalarsi un po’ di felicità: insieme in questo modo riescono a splendere anche meglio.

La parte magistrale dell’episodio ha riguardato lo “scontro” silenzioso tra i due fratelli McGill. Ognuno di loro ha agito con le loro armi migliori: Chuck, appena ha saputo di come Kim stesse agendo per portare via a lui e Howard la Mesa Verde, si è messo in moto come mai prima d’ora sfoggiando tutta la sua bravura manco fosse Cicerone reincarnato. Forse neanche lui pensava di avere tutta questa forza, sfidando così apertamente la sua “malattia”, l’elettrosensibilità. Le virgolette sono lì a ricordare che in realtà questa non è ancora riconosciuta come malattia, e in effetti sembra che anche Jimmy la pensi così mentre ordina ad Ernesto di non contattare i dottori. Subito dopo infatti si mette in moto per contrastarlo con un colpo talmente basso e in un certo senso cattivo (ovvero alterare dei documenti in modo tale da portare Chuck a errori perseguibili penalmente), che conferma due cose: Jimmy non crede nella malattia del fratello, e non considera più suo fratello come un parente, cosa già acquisita come un fatto da Chuck. Ormai i due si limitano soltanto a scambiarsi parole di circostanza, ma si ostacolano come se fossero due avversari di due studi diversi. L’essere consanguinei aggrava la cosa: sono convinto che Chuck non abbia agito per gli interessi del suo studio, i soldi non c’entrano affatto. Ha agito perchè reputa suo fratello un incompetente a cui una responsabilità così grande non deve mai essere affidata. E Jimmy ha deciso di rispondere in un modo che il futuro Saul Goodman apprezzerebbe. La guerra è aperta.better call saul 2.08 michael mckean

Resta in stallo invece questa settimana Mike, che non fa altro che agire da agente segreto scoprendo i traffici di Hector Salamanca. Scommetto che a breve vedremo un po’ di movimento anche su questo fronte; nel frattempo siamo contentissimi di quello che già abbiamo visto.

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2.08 – Fifi - Il nostro giudizio
  • Chuck vs Jimmy
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