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Battlestar Galactica – Miniserie

Guida alla Miniserie in 2 puntate

interamente curata da Sara Mancini


Titolo originale: Miniseries, Night 1
Data di trasmissione in UK: 17/02/2004 ore 20.00
Data di trasmissione negli Usa: 08/12/2003 ore 21.00
Data di trasmissione in Italia (Fox): 25(03/06 ore 21.00
Scritto da: Ronald D. Moore, Christopher Eric James
Diretto da: Michael Rymer

Trama:Dopo due sanguinose guerre e quarant’anni di silenzio, i Cylon danno inizio alla loro pianificata vendetta, iniziata 2 anni prima con l’infiltrazione nelle Colonie di 12 modelli cylon dalle sembianze umane.Sul Galactica, l’ultima battlestar delle 12 originarie rappresentante Caprica, c’è aria di pensionamento sia per la gloriosa nave prossima a diventare un museo, sia per il suo Comandante William Adama.Pe l’occasione viene invitato a partecipare alla parata di decommissionamento Lee “Apollo” Adama, il figlio del Comandante. Tra i due i rapporti sono praticamanente assenti perché Lee ritiene il padre responsabile della morte del fratello Zak, deceduto due anni prima durante un’esercitazione di volo. Anche la stampa e il governo, con Laura Roslin, Segretario all’Educazione come rappresentante, viene invitato allo speciale evento.Kara “Starbuck” Thrace, fidanzata del defunto Zak e miglior pilota del Galactica, trova un modo originale per non partecipare alla parata: si fa spedire in cella dopo una scazzottata con il Colonnello Saul Tigh.I cylon però decidono di rovinare la festa distruggendo le 12 colonie con un improvviso attacco nucleare e mettendo in ginocchio in un batter d’occhio tutte le difese coloniali. Le Battlestar e i viper più moderni vengono letteralmente messi fuori uso e distrutti.Il Galactica è l’unica nave della flotta militare a scampare al massacro e il Comandante Adama il militare con il grado più alto rimasto in vita, così come Laura Roslin, si ritrova improvvisamente ad essere nominata Presidente delle 12 colonie di Kobol dopo la scomparsa della maggior parte dei rapprentanti del gioverno.Gaius Baltar, involontario collaboratore dei cylon (ha dato accesso al mainframe della difesa alla sua bionda amante, rivelatasi poi essere il modello numero sei dei cylon in pelle) riesce a lasciare Caprica salendo sul Raptor di Boomer, grazie alla generosità di Helo che gli cede il posto, dopo averne riconosciuta l’importanza in quanto grande scienziato.Adama prende in malo modo l’improvvisa elezione della Roslin a presidente soprattutto perché contraria a radunare le navi rimaste presso l’ancoraggio di Ragnar dove il Galactica può fornirsi di munizioni, ma decisa a portare aiuto alla deriva.

l concitato dialogo fra i due Adama viene interrotto da cylon raider in rotta di intercettazione del Colonial One. Il Comandante tenta di avvertire il figlio ma i dati rilevati dalle strumentazioni del Galactica sono impietosi: un’esplosione nucleare non ha lasciato scampo a Lee e alla Roslin.
Seppur affranto, Adama ordina un salto iperluce verso l’ancoraggio di Ragnar.

Cast: Edward James Olmos (Commandante William Adama), Mary McDonnell (President Laura Roslin), Katee Sackhoff (Kara “Starbuck” Thrace), Jamie Bamber (Lee “Apollo” Adama, James Callis (Gaius Baltar), Tricia Helfer (Number Six), Callum Keith Rennie (Leoben Conoy), Grace Park (Sharon “Boomer” Valerii), Michael Hogan (Saul Tigh), Matthew Bennett (Aaron Doral), Paul Campbell (Billy Keikeya), Aaron Douglas (Chief Galen Tyrol), Lorena Gale (Elosha), Barclay Hope (pilota Colonial One), Kandyse McClure (Anastasia Dualla), Tahmoh Penikett (Karl C. Agathon/Helo), Connor Widdows (Boxey), John Mann (Jackson Spencer), Alessandro Juliani (Felix Gaeta), Nicki Clyne (Cally), Michael Eklund (Prosna), Haili Page (Cami), Alonso Oyarzun (Socinus), Ty Olsson (Aaron Kelly), Ron Blecker (Ufficiale di Lancio), Ryan Robbins (Ufficiale Armistizio), Tim Henry (dottore Caprica), Kwesi Ameyaw (Liner), Brenda McDonald (donna anziana), Suleka Mathew (Kellan Brody), Erin Karpluk as WoUomo #1, Jenn Griffin as WoUomo #2, BJ Harrison as WoUomo #3, Moneca Delain as Blonde Woman, Zahf Paroo as Uomo #1, Robert Lewis as Uomo #2, Denzal Sinclaire as Uomo #3, Nadine Wright (Chantara), Michael Soltis (Marito Chantara), Fred Keating (Reporter), Lymari Nadal (Giana), Biski Gugushe (Pilot #1), Nahanni Arntzen (Pilot #2), Nigel Vonas (Pilot #3), Ryan Nelson (Pilot #4)

Musica:
Are You Alive? / Battlestar Galactica Main Title – Richard Gibbs
Goodbye, Baby – Richard Gibbs
Starbuck Buck Buck – Richard Gibbs
To Kiss Or Not To Kiss – Richard Gibbs
Six Sex – Richard Gibbs
Deep Sixed – Richard Gibbs
The Day Comes – Richard Gibbs
Counterattack – Richard Gibbs
Cylons Fire – Richard Gibbs
A Call To Arms – Richard Gibbs
Apollo To The Rescue – Richard Gibbs
Launch Vipers – Richard Gibbs
Seal The Bulkheads – Richard Gibbs
The Lottery Ticket – Richard Gibbs
Eighty-Five Dead – Richard Gibbs
Inbound – Richard Gibbs

Curiosità:

  • Le vicende della miniseserie si ispirano ai primi 3 episodi della serie del 1978 Battlestar Galactica.
  • Nella serie del 1978 il personaggio di Starbuck è un uomo interpretato da Dirk Benedict (Sberla in A-Team), così come Boomer interpretato dall’attore afroamericano Herb Jefferson Jr. Anche il Colonnello Tigh, interpretato da Terry Carter, era di colore.
  • Scelta discutibile è stata quella di mantenere per la versione italiana i nomi dati ai personaggi della serie classica. Starbuck quindi è conosciuta in Italia come Scorpion, gli Adama come Adamo e i cylon…. cyloni.
  • Se prima i cylon era alieni robotizzati discendenti di un’antica razza rettiloide, nel remake sono invece stati creati dall’uomo per rendere la vita migliore sulle 12 colonie.
  • Il Galactica è stato costruito 50 prima gli avvenimenti della miniserie ed è una delle 12 Battlestar originarie che rappresentavano ogni colonia di Kobol. Il Galactica rappresenta Caprica.
  • L’ufficiale inviato alla base spaziale dell’armistizio ha con sé un documento con le informazioni tecniche dei centurioni cylon della serie classica e una foto di un bambino che si scoprirà essere Boxey salvato successivamente da Boomer su Caprica.
  • Su Galactica nessun computer è connesso alla rete, e ogni manovra, anche l’atterraggio di viper e raptor è eseguita manualmente dai piloti.
  • Tricia Helfer è castana di natura ma per la miniserie e la stagione 1 i suoi capelli sono biondo platino. Dalla stagione 2 in poi per evitare di rovinare i capelli all’attrice è stato deciso di farle indossare una parrucca.
  • Durante la scena di Laura Roslin con il medico su Caprica è possibile vedere una nave classe Firefly sorvolare lo studio. La Zoic che si occupa degli effetti speciali di Battlestar Galactica nel 2002 aveva curato anche quelli della serie TV Firefly.
  • Edward James Olmos indossa delle lenti a contatto blu per essere maggiormente somigliante a Jamie Bamber che interpreta suo figlio Lee Adama.
  • Jamie Bamber è inglese ma nella serie parla con un perfetto accento americano, accento inglese che invece è stato mantenuto da James Callis per il suo Gaius Baltar.
  • Il personaggio interpretato da Tricia Helfer è stato chiamato Number Six per omaggiare il famoso protagonista omonimo della serie TV inglese Il Prigioniero.
  • Nell’area adibita a museo sul Galactica è possibile vedere dei modellini di centurioni e basestar cylon della serie classica.


    Titolo originale: Miniseries, Night 2
    Data di trasmissione in UK: 17/02/2004 ore 22.50
    Data di trasmissione negli Usa: 09/12/2003 ore 21.00
    Data di trasmissione in Italia (Fox): 01/04/2006 ore 21.00
    Scritto da: Ronald D. Moore, Christopher Eric James
    Diretto da: Michael Rymer

    Trama:Grazie ai reattori presenti sul Colonial One Lee è riuscito a simulare un’esplosione nucleare e ha ingannare oltre al Galactica anche i cylon che li stavano seguendo.A bordo del Colonial One intanto arrivano Boomer e i superstiti di Caprica, fra cui ovviamente Gaius Baltar che viene subito introdotto a Laura Roslin.. un Baltar ancora pietrificato dalla paura di venire accusato di tradimento e che inizia a vedere e sentire dappertutto Six il biondo modello cylon.Al magazzino delle munizioni di ragnar i coloniali fanno la conoscenza di uno strano individuo che, rimasto intrappolato all’interno del complesso con il Comandante,, si rivela essere uno dei 12 modelli cylon. Adama apprende quindi che non solo i cylon hanno ora sembianze umane, ma quando muoiono la loro coscienza si scarica in un corpo identico.
    Il Galactica, il Colonial One e il resto delle navi o più precisamente ciò che resta della razza umana si riuniscono al Ragnar ma vengono intercettati da una basestar cylon. Dopo un’aspra discussione con il presidente Roslin, Adama prima deciso a buttarsi a capofitto nella battaglia, capisce a malincuore che la guerra è stata vinta dai cylon e che è arrivato il momento di trovare un nuovo mondo e programma quindi un salto verso l’ignoto, al di là della linea rossa.Baltar ormai nominato esperto dei cylon, con la sua Head Six a fianco, accusa senza sapere se sia vero o no, Aaron Doral di essere un cylon e di essere stato lui ad aver posizionato nel CIC un misterioso apparecchio elettronico.
    Durante la cerimonia funebre per i caduti a bordo del Galactica, davanti ai suoi uomini e al presidente Roslin, Adama promette che tutti loro raggiungeranno la leggendaria 13esima colonia chiamata Terra, di cui parlano la sacre scritture, e di cui solo le più alte cariche militari conoscevano la destinazione. Più tardi però Adama rivela alla Roslin di non sapere affatto dove sia o se esista davvero la Terra, ma ha mentito per dare una speranza di vita ai coloniali.

    Doral abbandonato nel magazzino delle munizioni, viene raggiunto da alcuni modelli cylon, fra cui le copie di se stesso. I cylon si ripromettono di rintracciare al più presto i coloniali, e se lo dice uno di loro con le sembianze di un militare a bordo del Galactica, c’è da crederci.

    Cast: Edward James Olmos (Commandante William Adama), Mary McDonnell (President Laura Roslin), Katee Sackhoff (Kara “Starbuck” Thrace), Jamie Bamber (Lee “Apollo” Adama, James Callis (Gaius Baltar), Tricia Helfer (Number Six), Callum Keith Rennie (Leoben Conoy), Grace Park (Sharon “Boomer” Valerii), Michael Hogan (Saul Tigh), Matthew Bennett (Aaron Doral), Paul Campbell (Billy Keikeya), Aaron Douglas (Chief Galen Tyrol), Lorena Gale (Elosha), Barclay Hope (pilota Colonial One), Kandyse McClure (Anastasia Dualla), Tahmoh Penikett (Karl C. Agathon/Helo), Connor Widdows (Boxey), John Mann (Jackson Spencer), Alessandro Juliani (Felix Gaeta), Nicki Clyne (Cally), Michael Eklund (Prosna), Haili Page (Cami), Alonso Oyarzun (Socinus), Ty Olsson (Aaron Kelly), Ron Blecker (Ufficiale di Lancio), Ryan Robbins (Ufficiale Armistizio), Tim Henry (dottore Caprica), Kwesi Ameyaw (Liner), Brenda McDonald (donna anziana), Suleka Mathew (Kellan Brody), Erin Karpluk as WoUomo #1, Jenn Griffin as WoUomo #2, BJ Harrison as WoUomo #3, Moneca Delain as Blonde Woman, Zahf Paroo as Uomo #1, Robert Lewis as Uomo #2, Denzal Sinclaire as Uomo #3, Nadine Wright (Chantara), Michael Soltis (Marito Chantara), Fred Keating (Reporter), Lymari Nadal (Giana), Biski Gugushe (Pilot #1), Nahanni Arntzen (Pilot #2), Nigel Vonas (Pilot #3), Ryan Nelson (Pilot #4)

    Musica:
    Apollo Is Gone / Starbuck Returns – Richard Gibbs
    The Storm and The Dead – Richard Gibbs
    Thousands Left Behind – Richard Gibbs
    Silica Pathways – Richard Gibbs
    Reunited – Richard Gibbs
    The Sense Of Six – Richard Gibbs
    Starbuck’s Recon – Richard Gibbs
    Battle – Richard Gibbs
    Good Night – Richard Gibbs
    By Your Command – Richard Gibbs

    Curiosità:

    • L’attrice che interpreta la prima donna a salire su raptor di Boomer e Helo su Caprica è Lymari Nadal, moglie di Edward James Olmos.
    • L’Astral Queen una nave prigione sopravvissuta all’olocausto è un omaggio alla serie classica di Star Trek dove nell’episodio “The Conscience of the King” era presente un’omonima nave.
    • La ripetizione del “So say we all” da parte di Adama alla fine del suo discorso è un’aggiunta di Olmos.
    • Il “by your command” rivolto a Sharon Valerii alla fine dell’episodio è un omaggio alla serie classica e può essere considerato il “so say we all” dei cylon.


       

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