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Cinema

Battle, l’hip hop conquista anche la Norvegia. Recensione del film

Battle

Dirty Dancing, Footloose, Step Up, Save the last dance… Se siete fan dei dance drama, sicuramente avete visto almeno una volta nella vostra vita queste pellicole dedicate al ballo e alle storie d’amore nate sul dancefloor. Ora c’è un nuovo film perfetto per i fan di questo genere cinematografico. Stiamo parlando di Battle, il film originale di Netflix made in Norvegia.

La trama del film è ciò che i fan del genere sanno ovvero come la danza classica possa essere completata dai balli moderni come l’hip-hop. Sebbene segui sempre la stessa formula intrapresa da altri suoi predecessori americani, Battle riesce a mescolare paure, ansie e amori con grande empatia tanto da trasmettere al telespettatore il potente potere della danza.

Battle, la trama del film di Netflix

Battle

Lisa Teige in Battle

Battle è incentrato su Amalie (Lisa Teige), una ballerina norvegese di danza classica che frequenta un corso di danza molto impegnativo. Sin dalle prime scene si capisce che lei non è indubbiamente la migliore del corso. Nonostante ciò la ragazza cerca di dedicare anima e corpo alla sua passione per prepararsi al meglio in vista della competizione che potrebbe cambiarle la vita.
La sua insegnante di danza ha organizzato infatti una gara per permettere alla migliore del corso di aggiudicarsi un’ambito posto in una delle più importanti e prestigiose accademie di danza dei paesi nordici.
Ma Amalie ha un serio problema, che non riesce a risolvere. Il ballo non è solo tecnica ma anima e la ragazza sembra non esser capace di esprimere al meglio i sentimenti mentre balla.

Un giorno la sua vita fatta di lusso e perfezione viene scombussolata dalla scoperta che suo padre è finito tristemente in bancarotta.
Insieme a suo padre la ragazza è dunque costretta, in neanche cinque minuti, a raccogliere i beni più essenziali per abbandonare la villa dove ha sempre vissuto perché l’edificio deve esser messo all’asta per coprire gli enormi debiti del genitore.
Padre e figlia si trasferiscono dunque in un quartiere povero e di periferia, in un minuscolo appartamento. Una situazione momentanea per il padre ma che, giorno dopo giorno, inizia a presentarsi per quello che è: un improvviso e definitivo cambio di vita, nella speranza che il padre capisca in fretta come rimettersi in carreggiata.

Come qualsiasi pellicola dedicata al ballo, anche Battle racconta la nascita della love story della protagonista per un ragazzo incontrato in un momento inaspettato.
Questa volta il ragazzo in questione è Mikael (Fabian Svegaard Tapia), un ballerino certamente non ricco ma che ha la passione della danza nel cuore. Giorno dopo giorno Mikael introduce Amalie al mondo dell’hip-hop insegnandole finalmente ad esprimere le emozioni che da sempre ha nel cuore ma che non è mai riuscita a raccontare.

La trasformazione è visibile e importante tanto che Amalie da mediocre e quasi ultima del suo corso di danza classica, diventa la migliore del gruppo creando invidie e rancori con le compagne.

Ovviamente Amalie e Mikael si innamorano all’istante, ma presto la ragazza sarà costretta a scegliere, non solo in ambito amoroso ma anche in quello del ballo. Il suo futuro sarà fatto dalla danza classica o dall’hip-hop?

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Amalie e Mikael, la forza del film

Battle

Lisa Teige e Fabian Svegaard Tapia in Battle

L’abbiamo già detto: Battle si basa su una trama già vista e rivista con altre pellicole dedicate alla danza. Una storia prevedibile e scontata, contenente molti cliché. Ma la chimica tra i due attori protagonisti del film riesce ad appassionare il telespettatore, rendendo la pellicola una piacevole visione.

Lisa Teige e Fabian Svegaard Tapia interagiscono tra di loro in modo sorprendente. Lei riesce a raccontare molto bene la trasformazione di Amalie, ma è Fabian Svegaard Tapia la nota migliore di Battle. Grazie alla sua enorme bravura come ballerino e al suo carisma, questo attore riesce a raccontare nel migliore dei modi il potere del ballo e a dare spessore al suo personaggio, alcune volte decisamente un po’ debole.

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Perché guardare Battle

Se siete fan dei film dedicati al mondo della danza e delle storie d’amore che nascono sulla pista da ballo, Battle fa proprio al caso vostro. Un film piacevole arricchito da coreografie interessanti e ben studiate. Un film adatto anche per un pomeriggio invernale sul divano di casa.

Sappiate però che dopo averlo visto, potrebbe nascere in voi il desiderio di studiare seriamente l’hip hop per seguire le orme di Amalie…

  • Regia e fotografia
  • Sceneggiatura
  • Recitazione
  • Coinvolgimento emotivo
3.1

Summary

Per i fan dei dance drama, dell’hip hop e delle love story a lieto fine

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