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Baby 3 e il capitolo finale dello scandalo delle baby squillo romane. Recensione della terza stagione

Baby stagione 2 cover

Anche per Baby è arrivato al capolinea. La serie TV di Netflix dedicata allo scandalo delle baby squillo romane dei Parioli ha avuto il suo capitolo finale con la distribuzione online di Baby 3, la terza ed attesissima stagione. In questi ultimi episodi la vita scandalosa delle giovani protagoniste Chiara Altieri (Benedetta Porcaroli) e Ludovica Storti aka Ludo (Alice Pagani) è stata rivelata alla stampa e alla nazione, dopo un’indagine della polizia durata qualche mese. Ma vediamo con calma cosa è successo alla loro amicizia e ai loro compagni di scuola con questa recensione di Baby 3.

Nelle precedenti stagioni…

Benedetta Porcaroli e Alice Pagani in Baby
Benedetta Porcaroli e Alice Pagani in Baby

Chiara Altieri e Ludovica sono due adolescenti della Roma Bene che frequentano il liceo privato Carlo Collodi. Sebbene la loro vita sia all’apparenza perfetta, in realtà le due ragazze nascondono svariate insicurezze, paure e problemi che le portano presto a diventare grandi amiche ma a scoprire anche insieme il mondo della prostituzione.

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La causa di questa deriva è da imputare anche all’incontro inaspettato di persone sbagliate, prima Saverio (Paolo Calabresi) e poi Claudio “Fiore” Fiorenzi (Giuseppe Maggio), due uomini di punta nel giro della prostituzione e della droga locali.

Certe volte per riuscire ad andare avanti, bisogna tornare indietro.

E’ proprio con questa citazione della terza stagione che possiamo riassumere Baby 3, l’ultimo capitolo della serie TV di Netflix. Nei nuovi episodi i protagonisti devono andare avanti e, nel bene o nel male, ci riescono portando così la narrazione della serie TV ha raggiungere la sua naturale fine.

La vita scandalosa delle due ragazze viene svelata dalla polizia, le cui indagini sono guidate dall’affascinante Pietro (interpretato da Antonio Orlando) e le persone coinvolte nel giro della prostituzione incarcerate. Ma da quel momento la vita degli amici e parenti di Chiara e Ludovica non sarà più la stessa.

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Recensione di Baby 3

La parte più interessante di Baby è senza ombra di dubbio quella legata alle due ragazze protagoniste, a ciò che le ha spinte a gettarsi nel mondo della prostituzione e come sono riuscite a gestire questa doppia vita fatta di bugie, soldi e privilegi.

Forse vorrei non essere più sola; lasciarmi alle spalle tutto quello che mi rende insicura, oppure no… Vorrei guardare in faccia tutti i miei cazzo di rimpianti, scoprire che in fondo da soli non si sta così male. E poi guardare me stessa da fuori, essere pronta ad aprirmi agli altri: chissene frega se sono pazza no?

Ok, ho capito cosa voglio: voglio sapere che ho già tutto quello di cui ho bisogno, e condividerlo con il resto del mondo, senza mai più preoccuparmi di sbagliare. Voglio essere una donna, e anche tornare bambina tutte le volte che voglio; e senza più paura di guardare sotto. Diventare grande.

Sebbene il capitolo finale sia dedicato al processo delle baby squillo, un ruolo importante nella trama viene dato anche a Damiano Younes (Riccardo Mandolini), Niccolò Rossi Govender (Lorenzo Zurzolo), Fabio Fedeli (Brando Pacitto) e Brando De Santis (Mirko Trovato), i quattro compagni di classe e amici di Chiara e Ludo che vengono a loro volta coinvolti nella vita scandalosa delle due ragazze.

Anche per loro il processo sarà la fine di un lungo e difficile viaggio intrapreso durante gli anni scolastici, in un periodo adolescenziale fatto di dubbi, incertezze e nuovi amori. L’amicizia di Chiara e Ludo supererà le difficoltà date dagli ultimi risvolti di questa scabrosa vicenda, così anche le relazioni con i compagni di classe. Ma le storie d’amore subiranno qualche scossa…

Anche gli amori subiscono scossoni…

Riccardo Mandolini e Benedetta Porcaroli in Baby 3
Riccardo Mandolini e Benedetta Porcaroli in Baby 3

Prima fra tutti la love story tra Chiara e Damiano che, contrariamente al desiderata dei fan, giungerà al termine. Ma in una scena finale della serie TV assisteremo a un riavvicinamento di Chiara con Niccolò, l’unico che resterà vicino alla ragazza anche dopo il processo.

I due finali migliori sono forse quelli dedicati a Ludo, che si lascia alle spalle Roma per andare a studiare in Francia, e alla coppia Fabio-Brando: finalmente la storia d’amore di questi due ragazzi vedrà la luce e supererà qualsiasi pregiudizio.

Fragilità, coraggio e poche sorprese

Ammetto di seguire maggiormente le produzioni estere che italiane, per questo non sono forse molto “in target” con Baby. Ma se si è fan dei prodotti italiani, soprattutto dei teen drama e delle serie TV basate su fatti realmente accaduti, questo show di Netflix è assolutamente da recuperare.

Baby non è pretenzioso, non crea grandi sorprese e racconta, con pochi episodi, una storia che ha sconvolto Roma e la vita dell’élite romana. Le fragilità e il coraggio delle due protagoniste sono state narrate in tre semplici stagioni e per questo bisogna applaudire gli sceneggiatori che non hanno “sbrodolato” la storia producendo più episodi di quanti ne servissero realmente. Proprio grazie ai suoi 18 episodi totali, la visione e il recupero di Baby è alquanto veloce, adatto anche per un binge watch da weekend.

Baby 3 è ciò che ci si aspettava

In questa recensione di Baby 3 non posso non ammettere che alcuni tratti della trama sono forse un po’ ripetitivi e scontati, ma bisogna anche sottolineare come sulle baby squillo non vi sia tantissimo da raccontare. Da sottolineare però l’interessante colonna sonora, i cambi di regia e produzione utilizzati in Baby 3, perché a mio avviso hanno aiutato a raccontare maggiormente la parabola discendente di questa triste storia basata su fatti reali che onestamente sarebbe utile anche dimenticare.

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