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Ash vs. Evil Dead

Ash vs the Evil Dead: Recensione degli episodi 1.09 – Bound in Flesh e 1.10 – The Dark One

Arriva il finale di Ash vs the Evil Dead, con una Ruby interpretata da Lucy Lawless più che straordinaria e la dura scelta di Ash: rinunciare alla lotta contro i mostri per egoismo puro e semplice o smentire tutto ed essere un eroe?

Giunge al termine l’avventura di Ash, alle prese con il Male che lui stesso ha risvegliato, in quel film che nessuno aveva visto, una trentina d’anni fa. Un termine segnato da due episodi quasi completamente antitetici, di cui l’uno rappresenta forse uno dei peggiori della serie e l’altro ne rappresenta uno dei punti più alti. Arrivati alla fine è indispensabile tirare le somme, prima ancora di scavare a fondo in ciò che ha funzionato in questo finale e ciò che invece ha disatteso le nostre aspettative. Un grande punto di forza di questa serie è sempre stato il suo percorso: Raimi ha scritto una serie con un inizio ed una fine ben definiti, con dei ‘punti fissi’ nella storia, necessari per arrivare alla sua degna conclusione, ed una serie di fronzoli secondari, di minore importanza e forse persino superflui ai fini della trama.

ash vs the evil dead_110_stills_3Il nono episodio si apre con una scenetta piuttosto divertente, quella di Ash vs Ash, in cui Kelly e Pablo riescono quasi per miracolo a scoprire chi sia il ‘vero’ Ash, prima di eliminare la sua malvagia controparte. Con un pretesto forse fin troppo banale – l’arrivo dei montanari biondi e sfacciatamente bellissimi – vengono allontanati Kelly e Pablo da Ash, lasciandolo a cavarsela con il dismembramento dei corpi, uno suo e l’altro di Amanda, che tuttavia non solo scappa ma riesce persino ad attaccare il sopracitato gruppo di escursionisti. Il personaggio di Amanda è sempre lasciato ai bordi del campo da gioco, dandole importanza ma non di certo la medesima del restante cast. Persino Ruby, apparsa molto meno di Fisher sullo schermo, è riuscita a conquistare il cuore del pubblico. Inutile da viva, la figura di Amanda demonizzata, al contrario, è una piacevole sorpresa: probabilmente avrebbero dovuto trasformarla prima! Non solo attacca con successo quei poveri escursionisti e ne fa due marionette (esilarante!) ma riesce persino a far ritorno al capanno e attaccare nuovamente Ash. La sua morte, grazie ad una motosega incastrata nel petto, è una delle morti più memorabili dell’intera serie – il che, come ben capirete, è tutto dire!

Se nel nono episodio manca una caratteristica fondamentale, ovvero l’utilità, e il colpo di scena maggiore è l’arrivo di Ruby e la sua confessione, il decimo episodio è forse fin troppo ricco di eventi. Eventi non di meno necessari, che portano finalmente a compimento ogni singolo percorso e danno degna (quasi) conclusione alle diverse storyline. ash vs the evil dead_110_stills_5Pablo, attaccato dalla ‘faccia’ del libro, vomita un figlio diabolico, la cui figura mi ha ricordato molto la bambina di Scary Movie 3. Malgrado non si sappia ancora nulla di questo nuovo figlio alieno/delle tenebre, esilaranti sono gli urletti che lancia Kelly al trovarselo improvvisamente di fronte. Conclusione: sembrerebbe innocuo, per ora. Lo resterà ancora per molto? Ne dubito. Kelly è invece una stella che brilla di luce propria, in questo finale. Sempre costola delle avventure di Ash e Pablo, si ritrova finalmente a gestire da sola la situazione e sembrerebbe riuscirci nella migliore delle maniere. Burn baby, burn è una scena che difficilmente si può dimenticare, proprio come Dana DeLorenzo che sorride trionfante sotto la pioggia, guardando finalmente bruciare la personificazione (soggettiva) del Male. E’ una dura e in questo episodio ne abbiamo una conferma più che decisiva.

Altro momento interessante, tralasciando i momenti ‘urlo libero’ della biondina inutile, è senz’altro il confronto ash vs the evil dead_110_stills_4Ash vs Ruby. Proprio come dice Kelly, quando una cosa sembra troppo facile è probabile che non lo sia affatto. Ruby, la cui figura misteriosa ci aveva fatto drizzare le antenne fin dall’inizio con un secondo fine che non riuscivamo bene a fiutare, svela finalmente il suo piano e la sua vera identità di incarnazione del male. Vittima di serie come Sleepy Hollow e Supernatural, mi domando se non fosse un clichè troppo grande quello della donna personificazione di ogni male. C’è naturalmente da dire che era un finale costruito fin dall’inizio e come tale va rispettato – semplicemente perché scegliere Ruby come cattiva non è solo una scelta obbligata dalle grandi capacità di Lucy Lawless ma anche da un copione e una storia che non avrebbero potuto portare in una direzione diversa.

Molti spari e tanto sangue più tardi, arriva la resa dei conti definitiva, quella in cui ad Ash viene finalmente servito su un piatto d’argento ciò che ha sempre voluto: una vita tranquilla lontano dai mostri, lontano dalla morte e dal dolore. Se la nostra parte romantica sperava che Ash potesse rivelare un animo nobile e rifiutare l’offerta del Diavolo, dall’altra parte è chiaro come il sole che Ash non è e non sarà mai un eroe. Il suo combattere contro il Male era una ash vs the evil dead_110_stills_2necessità dettata dall’egoismo, dal desiderio di vivere finalmente in pace. Ruby questa possibilità non solo gliela offre ma gliela condisce anche con la grazia dei suoi due tirapiedi. Ash, da anti-eroe quale è, non può che accettare contento l’offerta, voltando le spalle alla consapevolezza che Ruby continuerà a radunare i demoni sulla terra. Li terrà sotto controllo – almeno, secondo il piano che ha rivelato – ma sarà davvero tutto quello che avrà intenzione di fare con loro? Se la caverà Ash in una vita senza mostri? Pablo riuscirà finalmente a buttarsi addosso a Kelly e confessarle i suoi sentimenti, una buona volta? Abbiamo una seconda stagione in arrivo per avere una risposta a queste domande, per fortuna.

Una serie che se ne infischia delle mode e delle serie di tendenza e riporta sul piccolo schermo l’idea geniale di Raimi, con un cast dal forte feeling reciproco e una storia tanto assurda, in certi punti, da colpire lo spettatore per la sua inaspettata genialità. Horror e comedy si mischiano anche in questo finale, concludendo senza terminare il racconto delle avventure di Ash e della sua lotta contro il Male. Ci rivediamo il prossimo autunno con la seconda stagione. Attenti ai libri scritti con il sangue: leggerli potrebbe essere pericoloso!

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the mummy

1.09 - Bound in Flesh e 1.10 - The Dark One
  • Adeguato
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