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Arrow: Recensione episodio 3.02- Sara

Vi confesso cari lettori che quando ho letto il titolo del secondo episodio speravo di non dover essere io a recensirlo, in parte perché a me ilsara-arrow-black-canary-promo-still personaggio di Sara non è mai particolarmente piaciuto e in parte perché mal sopporto nelle serie tv gli episodi di lutto. Non mi piace quando si spendo minuti che sarebbero importanti per la trama a celebrare per un intero episodio un personaggio che non c’è più. Quando in redazione mi è stato assegnato però l’episodio in questione mi sono ripromessa di non essere prevenuta e guardarlo in maniere obiettiva, quindi a dita incrociate ho iniziato la visione. Il risultato non solo ha completamente ribaltato le mie aspettative ma mi ha anche fatto quasi cambiare idea su episodi del genere.

Arrow questa settimana non si perde nel citazionismo facile, mostrando qualche flashback di Sara e i protagonisti o facendo recitare qualche banale monologo strappalacrime. Preferisce invece evidenziare quelle che saranno le vere conseguenze della dipartita di Black Canary e che essenzialmente sono due:

La prima riguarda il personaggio di Laurel che dopo essere stata la fidanzata rompiscatole e l’alcolizzata problematica forse può trovare un posto nella serie che non abbia a che vedere con Oliver. Sia a causa del ruolo che della scarsa recitazione della Cassidy (o signore quanto è finta anche quando piange) questo personaggio, che nel fumetto è fondamentale, ancora non aveva ingranato la marcia. Nelle prossime puntate la vedremo probabilmente allenarsi per cercare di sostituire la sorella, ed è chiaro che non sarà Ollie ad aiutarla quindi potremmo veder introdotto un nuovo personaggio. Finalmente quindi non dovremo più pregare di non vederla apparire sullo schermo.

AR302b_0415b_595_slogoLa seconda conseguenza della morte di Sara riguarda il tema che credo legherà insieme questa terza stagione: la responsabilità di Arrow. Sappiamo che gli eroi DC sono continuamente dilaniati da questo dilemma tra il voler essere persone normali con affetti, sentimenti e cari a cui voler bene e il non poter avere nulla di tutto ciò perché probabile distrazione dal loro compito di protettori del mondo. Che sia Star City o Gotham o Metropolis c’è sempre una città che fa affidamento su un eroe mascherato, e quest’ultimo ne porta tutto il peso ogni giorno. Per questo Oliver non può essere Oliver non potendo stare con la donna che ama, e non può permettersi di soffrire per la perdita di una amica.

Vi ricordate lo scorso anno come era stata lunga la strada di Oliver per uscire dalla morte di Tommy? Ecco dopo un anno, troviamo lo stesso personaggio che difronte alla morte non scappa, non fugge, non si chiude in sé stesso ma ha ormai compreso il suo compito. Proprio come dice a Tommy, che compare a sorpresa in questo episodio, Oliver Queen è morto…Arrow è nato aggiungiamo noi.

L’episodio introduce un altro cattivo legato a Ras’al’Ghul: Komodo che a quanto pare rincontreremo. Sappiamo dal trailer mostrato alAR302b_0114b_595_slogo Comicon che la nemesi di Arrow comparirà in questa stagione e niente vieta che possa essere stato proprio lui ad uccidere Sara, ma probabilmente lo scopriremo nel finale di metà stagione. Altra introduzione dell’episodio è il rapporto tra Felicity e Ray Palmer, il futuro Atom: è peculiare come venga affidato ad un personaggio che non fa parte del fumetto come Felicity il compito di essere ponte tra Oliver e i suoi futuri alleati. Così come era già avvenuto con Barry (The Flash) anche con Ray (Atom) pare proprio che la signorina Smoak abbia colpito un altro uomo in calzamaglia (donne con gli occhiali come la sottoscritta continuate a sperare). Mi piace che il personaggio di Felicity sia stato così indagato e ben scritto in questi episodi, è bello vederla sopravvivere anche senza Ollie e cercare una propria indipendenza e pur essendo una fan di “Olicity” sono contenta che non abbiano soddisfatto i fan subito facendo iniziare una relazione, che avrebbe stancato presto.

Episodio questo che non si perde nel “compiangere” ma che preferisce come sempre l’azione, che è ciò che è questa serie. Prende le cose già accennate dalla premiere e le amplia facendo inoltre da trampolino di lancio per il prossimo episodio “thea-centrico”. Fanciulli ci vediamo settimana prossima a Corto Maltese!

Good Luck!

Note (l’angolo della Vipera):

-Oliver non ti preoccupare che non morirai solo nella “Arrow-caverna” quando vuoi fai uno squillo che arrivo!

– Ma quanto è figo Ray Palmer?

-Laurel che bercia sulla bara di legno di Sara…ma cosa pretendeva un mausoleo in marmo di Carrara?

-Felicity torna!

-Thea che in 5 mesi ha imparato il Kendo benissimo…misteri del capitano Jack!

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