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Arrow: Recensione dell’episodio 2.07 – State v. Queen

A volte ritornano.

Non so neanche come fare a scrivere questa recensione, ancora accecata come sono dagli arcobaleni di cuori e amore di questo episodio. Lasciatemi le mie consolazioni… dopo ben 4 episodi di assenza di pettorali mi consolo pienamente con gli evidenti passi in avanti dei rapporti tra Oliver e Felicity. Tanto amore! Tante soddisfazioni! Sguardi languidi che farebbero sciogliere pure le pietre.
Ogni tanto mi immagino gli spettatori maschi che frequentano queste pagine e sono costretti a sopportare le mie farneticazioni da femmina… rido e procedo. Abbiate pazienza!

Arrow_207-05In questo episodio torna un vecchio amico: Seth Gabel nei panni del Conte Vertigo, che è convenientemente in libertà grazie al terremoto che ha raso al suolo le Glades. Lui è così simpatico che gli darei un pizzico sulla guancia ma diciamocelo, non ha tantissimo da fare in questo episodio. Se la prende con i salutisti che a frotte saltano su furgoncini medici a farsi inoculare vaccini anti influenzali, senza sapere che si stanno invece guadagnando un bel trip di Vertigo. Ci casca pure quell’omone di Diggle che evidentemente non può permettersi neanche un giorno di malattia. A questo punto ho dei dubbi sulle tattiche di marketing del Conte che ha deciso di abbandonare l’effetto strettamente allucinogeno della sua droga a favore di semplice e pura sofferenza fisica. Difficile immaginare il successo economico di un simile prodotto (okay, è pazzo lo so) ma per fortuna presto diventa chiaro che il vero scopo del Conte è quello di stanare Arrow e liberarsi di lui definitivamente.

Per farlo rapisce pure quell’inutile ed insopportabile del procuratore (insieme a Laurel fanno una squadra imbattibile) e lo manda in mondo visione, tanto per essere più convincente.
A questo punto già tutti sappiamo che il Conte farà una bruttissima fine, considerate tutte le accorate dichiarazioni pacifiste di Oliver e va così in atto un primo tentativo dove al solito i mitragliatori sparano a vanvera e Oliver si dimentica che ogni tanto azzoppa i cattivi senza troppe remore. La partita finisce pari e patta. Era chiaro che salvare Adam, come incentivo, fosse un po’ misero.

Ci vuole Felicity che in una missione suicida si infila nel furgoncino, viene rapita e poi trasportata agli uffici della Queen Consolidated, che ormai hanno visto più sparatorie delle Glades. Il Conte sarà pure pazzo ma sa fare 2+2 che è una meraviglia. La tensione è alta e Felicity fa perfettamente la parte della damigella indifesa terrorizzata. Mi solleva il fatto che almeno lei, pure essendo Arrow_207-04coraggiosa, non sia in grado di mollare calci rotanti. C’è solo una frazione di secondo per decidere e Oliver infila non una ma tre belle frecce nel conte e lo spedisce a volare di sotto verso la solita macchina opportunamente parcheggiata nel posto sbagliato. Tra i vetri infranti e promesse di nuove cicatrici, vengono scambiati bisbigli accorati e arcobaleni d’amore illuminano la notte e i nostri cuori aridi.

Volendo fare i recensori seri, l’uccisione del conte non ha chiaramente puri e semplici scopi shipper ma ha la funzione di ricordarci ancora una volta la fragilità del nostro protagonista. Oliver non ha apparentemente scelta eppure il fatto di aver ucciso di nuovo lo turba profondamente. Il suo smarrimento è reso perfettamente quando raggiunge nuovamente Thea al tribunale, dal quale è scappato senza esitazione per andare a salvare Felicity. Quel “non lo so” valle più di mille parole. Nella scena finale nella Arrow caverna Oliver è evidentemente esausto, turbato dall’uccisione del Conte e dai risultati del processo. E questo ci ricorda ancora una volta che per quanto sia agile nello schivare i mitragliatori e a lanciare frecce anche senza arco, il lavoro del giustiziere mascherato porta con sé un peso notevole. Più pathos per tutti!

Al centro dell’episodio si trova il processo di Moira Queen e la sentenza finale. Tutto si mette male ovviamente e sinceramente pure io, se mi trovassi nei panni della giuria, avrei delle serie difficoltà ad assolverla. Viene pure tirata in ballo una relazione con Malcom Merlyn che fa rabbrividire di orrore tutta l’aula. Ma fatto sta che al momento del verdetto Moira viene completamente scagionata. La giuria sembra abbastanza serena e tutti gli altri sono totalmente increduli visto che la Arrow_207-02puzza di bruciato è assolutamente insopportabile. Per fortuna ci vogliono due secondi e un autista inutilmente ucciso, per scoprire chi c’è dietro alla miracolosa sentenza. MERLYN SENJOR!!! Non è bellissimo?! Non siete stati scossi da urla di giubilo?? Io sì! Mi sono quasi commossa. Tanto che per ora ignoro la rivelazione sulla sua paternità. Non sarebbe stato tanto più drammatico se il figlio fosse stato Oliver? Lo so, Beautiful!

Però vabbé, non mettiamoci neanche a fare la conta di tutto quello che c’è in ballo ormai perché non ci basterebbero i fogli. Sarà davvero saggio continuare a tirare in barca gente nuova unita a gente che credevamo morta? E le notizie che arrivano di aggiunte al cast non fanno altro che allungare la lista. C’è da farsi girare la testa.

Più intramezzati che mai ci sono i flashback sull’isola che questa volta mi sono parsi veramente sacrificati. I cattivi si scoprono ancora una volta incapaci di usare i mitragliatori, Slade assomiglia sempre di più a Deathstroke e noi apprendiamo che il brutto dente di plastica di tirannosauro  nasconde le coordinate del famoso sottomarino. Che il siero dei super soldati dei giapponesi sia in realtà collegato a quello che sta sperimentando Blood?

E poi mi dite che cavolo succederà quando quel benedetto acceleratore di particelle verrà attivato? Perché il telegiornale ne parla almeno una volta ad episodio. Come minimo raderà al suolo l’altra metà di Starling City.

Come ho detto il ritorno del Conte è un po’ sacrificato e piegato più che altro alle necessità narrative. Il che non è del tutto un male perché ho molto apprezzato tutte le parti di pura emotività che erano sparse nell’episodio. Poi scoprire che Senjor è resuscitato, lasciatemelo dire, non ha prezzo. Spero solo che i cattivi abbiano preso il numero al bancone degli affettati perché qui prevedo chaos.

Purtroppo per noi Arrow si prende una settimana di vacanza e ritorna il 4.

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