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Arrow: Recensione dell’episodio 2.06 – Keep your enemies closer

Un intero episodio senza la mucca piangente, aka Laurel Lance, aka Katie Cassidy, aka “la cagna”, dovrebbe già essere un motivo più che sufficiente per essere entusiasti per la visione di Arrow, ma, nonostante questo regalo che per me è equivalente ad una puntata con pettorali ovunque per le mie colleghe donne che recensiscono questa serie, questo è l’episodio che ritengo più debole all’interno di questa seconda stagione.

arrow 206aDopo le continue evoluzioni e il ritmo forsennato di avvenimenti e rivelazioni degli ultimi episodi, in questo caso, Arrow si prende una pausa e recupera alcuni degli elementi disseminati nel suo passato, soprattutto del mondo di Diggle, ossia il sempre redivivo Deadshot e l’agente dell’A.R.G.U.S. Lyla, che si scopre, in questo episodio, essere l’ex moglie del fido aiutante del nostro eroe incappucciato.

Se questo voleva essere un tentativo di dare maggiore profondità al personaggio di Dig, il risultato non è dei migliori: conosciamo già bene il suo senso dell’onore e il senso di giustizia che, tra le altre cose, gli impediscono di vivere una vita e delle relazioni sentimentali felici. Le situazioni in cui si viene a trovare in questo episodio non aggiungono molto altro, si limitano a ribadirlo, se non presentandoci l’ennesimo confronto con Deadshot, in una forzata collaborazione, in cui non si giunge a nulla di risolutivo, se non per il fatto di venire a conoscenza che il fratello di Diggle era l’obiettivo di qualcuno, una fantomatica H.I.V.E., cosa che non farà che aggiungere un’altra organizzazione criminale e un ennesimo legame familiare coinvolto in un gioco più grande di lui. La cosa un po’ mi spaventa, perché temo un rischio da sovraffollamento, avendo già diversi cattivi in campo. arrow 206fCerto, l’universo DC Comics conta innumerevoli organizzazioni di cattivoni spietati, ma introdurne una dietro l’altra in pochi episodi rischia di togliere peso a tutte.

La riproposizione di A.R.G.U.S. invece ha il merito di presentarci quella che per il pubblico di estrazione più fumettistica è invece un gradito ingresso, ossia quello del Direttore Amanda Waller, già a capo della stessa organizzazione nel mondo DC Comics. Non so quanta importanza avrà l’A.R.G.U.S. nel futuro della serie, spero contino, come contano sempre di più l’Assassin League e il Dottor Ivo. La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta e un po’ mi ha spiazzato è stato il momento in cui la Waller dice a Diggle che sanno cosa fanno lui e Oliver Queen (!) di notte. L’identità del nostro eroe mascherato inizia ad essere nota ad un po’ troppa gente, bande di buoni e bande di cattivi (l’Assassin League l’aveva attaccato a casa sua d’altronde, anche se stavano inseguendo Black Canary). Troppa esposizione? Credo sia il momento giusto per non rimanere più da solo per Ollie, ma che debba continuare ad allargare la sua squadra e coinvolgerla un po’ di più.

Altre due tematiche che sono abbastanza fiacche in questo episodio sono Thea/Roy Harper e Isabel Rochev. Colton Hynes sta venendo ancora utilizzato per piantare freccette nel muro e, cosa ben più grave, ci dobbiamo sorbire l’ennesimo siparietto di rottura/riappacificazione con Thea, stavolta dovuto ad un suggerimento improbabile dato da una improbabilissima legale. arrow 206dParte trita e noiosa.

Il punto Iasbel Rochev invece, secondo me, è ancora più grave. La parte riservata a questo personaggio per ora è rasente all’inutilità. Passa le giornate a rompere l’anima a Oliver, per poi portarselo a letto nella scampagnata moscovita. Avere Summer Glau e usarla per queste cose è un reato da carcere immediato. Confido, avendo apprezzato la bravura degli sceneggiatori di Arrow in questa stagione e spiccioli, che diventi sempre più importante e, anzi, cambi proprio ruolo, ma, finora, non sono sicuramente soddisfatto di quello che vedo, a eccezione del paio di battute più simpatiche dell’episodio che avvengono nelle scene con lei (leggasi: la collezione di gonne corte della nostra amata Felicity).

La parte più interessante dell’episodio è stata, questa volta, nei flashback, per scoprire cosa è successo nell’isola. Questa parte ha consentito di approfondire maggiormente la figura del Dottor Ivo e ha sicuramente beneficiato dalla presenza di un ottima attrice come Caity Lotz. Interessante anche vedere il viso ustionato di Slade. arrow 206eQuesto lo porterà ad indossare nuovamente la maschera da Deathstroke?

In conclusione, un episodio poco saporito di Arrow, con la serie che sta correndo il rischio di non approfondire coi dovuti tempi e non coinvolgere di più chi già c’è, per lasciare spazio ad ogni episodio all’introduzione di nuovi cattivi ricorrenti, nuove leghe del bene e del male (in sei episodi: Assassin’s League, Black Canary, Dotor Ivo, H.I.V.E., A.R.G.U.S, Ra’s Al Ghul, Brother Blood) con pronto sulla rampa di lancio anche Flash… staremo a vedere come verrà gestita tutta questa abbondanza.

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