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Arrow: Recensione dell’episodio 1.14 – The Odyssey

Diggle, non sempre sappiamo perché le persone agiscono in un certo modo. Ma quello che so è che quando ero in quell’ufficio con una freccia puntata al suo cuore… mi ha implorato di risparmiarla, nell’interesse mio… e di Thea.

La scorsa settimana abbiamo visto il nostro protagonista alle prese con delle verità scomode riguardanti la madre. Viene a conoscenza non solo di un suo possibile coinvolgimento nei loschi affari della città, ma anche che potrebbe aver avuto un ruolo nel naufragio in cui si sono trovati coinvolti lui e il padre, ed è costretto a guardare in faccia la realtà quando Dig gli fornisce la prova inconfutabile che Moira sta nascondendo qualcosa.

Circostanza che ha portato ad un cliffhanger di grande impatto: immagine 1Oliver che, nei panni del suo alter ego, fa irruzione nell’Azienda di famiglia con intenzioni poco amichevoli nei confronti della madre. Il nuovo episodio riprende da qui e scopriamo che la signora Queen ha un’ottima mira visto che spara all’intruso, ferendolo gravemente. Questa disavventura introduce nel team Felicity, l’esperta d’informatica che aveva già più volte aiutato senza saperlo l’eroe di Starling City. E mentre Oliver è nelle mani di due angeli custodi (Felicity e Dig) che cercano di salvargli la vita, una serie di flashback rispondono ad alcuni interrogativi che ci ponevamo da tempo riguardo quel periodo trascorso sull’isola, sebbene ne facciano sorgere anche degli altri.

“The Odyssey” mette dunque da parte la trama verticale dove siamo abituati a vedere il nostro vigilante sgominare i cattivi col suo arco e si concentra su quella orizzontale, in particolare sul percorso da lui intrapreso per diventare un eroe e che gli ha permesso di ritornare alla sua vecchia vita (quasi).

“Nulla nutre la terra più meschino dell’uomo, fra tutto ciò che respira e cammina sopra la terra”.

Come chiarisce il titolo, non parte da me tirare in ballo Omero nel bel mezzo di una recensione su Arrow; la famosa citazione tratta dall’Odissea ha avuto un ruolo chiave all’interno dell’episodio, oltre ai vari significati intrinseci che potremmo attribuirle. Uno di questi significati è proprio Oliver a sottolinearlo, definendo l’opera del poeta greco la storia di un tizio che cerca di tornare a casa.

Trovando Slade, secondo le indicazioni di Yao Fei, Oliver si imbatte in una concreta possibilità di lasciare quell’isola, aka Purgatory, ed è ciò in cui lo vediamo impegnato insieme al suo nuovo compagno di sventura: Slade, infatti, ha bisogno di un altro uomo per mettere in atto il suo piano che gli consentirebbe la fuga. E Oliver, alla fine, si rivela utile grazie al fatto che è andato al College piuttosto che per l’abilità con le armi, in quanto all’epoca era ben lontano dall’essere il formidabile arciere che conosciamo. Nonostante questo si vede già la stoffa dell’eroe e sei mesi trascorsi su quell’isola hanno contribuito a cambiarlo. Lo vediamo pronto a sacrificare quell’unica possibilità di fuga pur di salvare l’uomo a cui deve la vita.

013_500Era un eroe in erba, diciamo pure imbranato visto che riesce a farsi catturare per l’ennesima volta nel tentativo di aiutare qualcuno che è chiaro non vuole il suo aiuto.
E sicuramente bravo con le parole.

Non puoi far saltare l’isola! C’è ancora Yao Fei lì fuori… E’ l’unico motivo per cui sei qui, salvarlo era la tua missione (…) In passato… ho pensato solo a me stesso, ho dato per scontata la mia famiglia, ho tradito quelli a cui volevo bene… non sarò più una persona del genere. Non posso lasciare Yao Fei a morire, non lo farò.

La sua loquacità gli serve a ben poco contro quell’energumeno che si ritrova di fronte ancora una volta, ma ha avuto effetto su Slade che vediamo intervenire per liberarlo. L’agente dei servizi segreti australiani non si limita ad una furtiva operazione di salvataggio e crea un bel po’ di trambusto, cogliendo l’occasione di vendicarsi del suo ex compagno di missione che lo ha tradito unendosi a Fryers.
I due improbabili colleghi dimostrano di essere un buon team, ma perdono la possibilità di lasciare l’isola nell’immediato. Tuttavia, sembra che adesso ci sia una possibilità per il futuro.

008_500Questo episodio ha portato avanti di molto la storyline dell’isola, in quanto abbiamo scoperto che Yao Fei è passato al nemico perché la figlia è tenuta in ostaggio, e altro particolare degno di nota: il tatuaggio della ragazza identico a quello di Oliver. Cosa potrà mai significare? Inoltre, ci risulta più chiaro il suo discorso a Dig quando dice che non sempre si può conoscere il motivo che porta una persona ad agire in un determinato modo, ed è irremovibile sul fatto che la madre venga lasciata fuori dalla loro crociata.

Altri quesiti:

  • In cosa potrebbe essere coinvolta Moira Queen?
  • Chi ha compilato la lista?
  • Da chi prende ordini Fryers?
  • E il ruolo di Yao Fey? Dubito che la sua collaborazione sia legata esclusivamente al ruolo di istruttore.

Direi che c’è abbastanza materiale per una stagione che non può che andare in crescendo, ed una buona notizia è che la CW ha ufficialmente rinnovato la serie per una seconda stagione.

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