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Arrow: recensione dell’episodio 1.13 Betrayal

Tradimenti, rapimenti, nuovi cattivi e flashback. Tutto questo e altro ancora in Betrayal, tredicesimo episodio di Arrow. Ma l’attenzione principale è tutta sulla drammatica scoperta da parte del nostro Oliver del coinvolgimento della madre nel sabotaggio della nave che ha provocato la morte del padre e la lunga permanenza del giovane Queen sull’isola (non del tutto) deserta.

Arrow113-01E’ un Oliver turbato, incredulo, o meglio: un Oliver che non vuol credere che la propria madre sia in qualche modo corresponsabile della morte del padre e che stia dietro al disegno criminale che mette sotto scacco Starling City. Scoprire che l’agenda che riporta gli stessi identici nomi dell’agenda che gli consegnò suo padre prima di morire appartiene a sua madre, è un vero e proprio shock per Oliver. Peggio di un freccia del suo arco conficcata nel petto. Decide così di affrontare a viso aperto Mrs. Queen che liquida la cosa come se niente fosse gettando l’agenda tra le fiamme del camino. E’ Diggle che cerca di far aprire gli occhi ad Oliver sempre più restio a crederci e ad affrontare quella verità che ormai sembra palese. La conferma arriverà quando lo stesso Diggle, offertosi di fare da autista alla signora Queen sentirà quest’ultima parlare con il padre di Tommy di quanto accaduto durante il naufragio che ha coinvolto Oliver e suo padre. Diggle registra il tutto e lo fa ascoltare ad Oliver. Il finale dell’episodio è a dir poco entusiasmante: Oliver piomba improvvisamente nello studio di Moira Queen e l’affronta puntandogli l’arco, dicendogli: “You’ve failed this city”. Il bene della città e la giustizia che deve a suo padre non lo fanno guardare in faccia a nessuno, anche se si tratta della propria madre. Attesa a mille per la resa dei conti (finale?) tra madre e figlio.

A distrarlo, si fa per dire, dalle preoccupanti beghe familiari ci pensa Laurel, che avvisa l’Incappucciato del rilascio dal carcere per un vizio di forma del pericoloso criminale Cyrus Vanch (il classico personaggio bastardo interpretato più volte da David Anders) bramoso di salire a capo della criminalità cittadina dopo la decapitazione della Triade e la cattura di Bertinelli. Ma la tanto carina quanto ingenua Laurel non sa che il padre ha messo una cimice all’interno del suo cellulare e l’appuntamento che si è data con Oliver viene interrotto proprio da un blitz della polizia capitanato dal padre che non vede l’ora di mettere le mani sull’Incappucciato, ma anche questa volta gli è girata male. Arrow113-02

Il viallain interpretato da Anders è forse uno dei peggiori visti finora in Arrow, molto stereotipato e prevedibile nelle azioni che compie, come quella di rapire la povera Laurel per arrivare ad Oliver. L’unica risvolto interessante del rapimento della giovane avvocatessa è che nasce, senza però sapere se morirà lì, un’alleanza tra il detective Lance e Oliver. Tutto per il bene di Laurel.

Procede a piccoli passi la storia del periodo che Oliver ha trascorso sull’isola, ma con risvolti che si riveleranno fondamentali per la formazione fisica (e non solo) di Oliver Queen. Dopo essere sopravvissuto alle torture del plotone di guerriglieri e salvato da Yao Mei, sotto comando di quest’ultimo, Oliver si dirige sul luogo di un incidente aereo dove ha trovato rifugio Slade, quello che poi si rivelerà essere un agente segreto australiano. Insieme a Yao Mei ha trovato un modo di fuggire dall’isola servendosi di una pista d’atterraggio e Oliver potrebbe essergli d’aiuto. Ma abbiamo imparato bene in questi episodi che l’isola è meno deserta di quel che si pensava e la pista d’atterraggio dista 30 km dalla loro posizione. Insomma, le insidie che si presenteranno nel loro percorso sono in agguato e c’è bisogno di affrontarle al meglio. Spetterà proprio a Slade (qualcuno ha detto Deathstroke?) insegnare ad Oliver l’arte del combattimento scegliendo l’arma che preferisce di più. Secondo voi cosa sceglierà?

A tratti mi è parso di rivedere l’Arrow dei primi episodi, quello avvincente, ben scritto e che concede poco e niente a sottotrame che strizzano l’occhio al teen drama (vedere alla voce: sorella di Oliver). L’auspicio è che Betrayal sia un ritorno alla origini. La stagione comunque fino a questo punto è da considerarsi più che sufficiente, anche da un punto di vista tecnico. Le probabilità che Arrow possa cedere qualcosa negli episodi finali ci sono, così come sono presenti in tutte le altre serie, ma quanto visto in questo episodio sposta la mira da tutt’altra parte.

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