
Andrew Garfield: le 10 cose che non sapete sull’attore di Tick, Tick… BOOM! e In Nome del Cielo
Andrew Garfield è noto ai più per aver indossato la tuta di Spider-man in The Amazing Spider-Man (2012) e il suo sequel. Ma per altri è meglio conosciuto per i suoi film impegnati come Silence o il recente Tick, Tick… Boom! (2021), per il quale è stato nominato all’Oscar come miglior attore.
Tra i suoi vari ruoli ha interpretato un supereroe, un obiettore di coscienza, un malato di AIDS e un guardone, dimostrando di essere un attore versatile e di talento. Nella vita privata, però, è molto riservato, ma noi siamo comunque riusciti a raccogliere qualche curiosità su di lui.
Ecco le 10 cose che forse non sapete sul Andrew Garfield
Il suo primo ruolo davanti alla telecamera è stato in uno spot pubblicitario dei Doritos girato in Spagna
Nella pubblicità, Garfield fa finta di suonare la chitarra usando una chip Doritos come plettro. “È stato molto divertente”, ha detto l’attore durante un’intervista del 2014 da Live With Kelly and Michael. “Era la mia prima volta in assoluto davanti alla telecamera e ho pensato: ‘Ce l’ho fatta’!”


Ma il vero momento in cui Garfield ha sentito di avercela fatta a Hollywood è stato quando ha vomitato nel bagno di Prince
E’ successo ad un after-party dei Golden Globes. “Ero così pieno di me e di ansia, gioia e alcol”, ha raccontato. Garfield ha detto alla rivista W nel 2018 che l’incidente è accaduto quando era andato a Los Angeles per la prima volta avendo fatto un’audizione per il film Lions for Lambs. I Golden Globes si stavano svolgendo più o meno nello stesso periodo e Garfield “è finito a una di quelle feste sciocche, e io ero in fila con Salma Hayek e Penelope Cruz, proprio di fronte a loro”.
Il suo primo lavoro è stato in uno Starbucks
Dove è stato licenziato dopo essere stato trovato troppo spesso seduto in magazzino. Garfield ha detto che gli piaceva davvero molto lavorare da Starbucks quando ha iniziato. Ma poi è stato trasferito in un altro negozio a Hendon, che era annesso al supermercato Sainsbury’s. Garfield ha detto che il segnale acustico costante dei registratori di cassa era orribile, e in più da Starbucks c’era poco movimento perché gli inglesi non avevano ancora iniziato ad apprezzare il caffè nei primi anni 2000.
Inizialmente gli era stato chiesto di fare un provino per interpretare Mark Zuckerberg in The Social Network
Ma David Fincher ha deciso che era troppo bravo a mostrare le sue emozioni per interpretare un personaggio così chiuso e freddo. Garfield ha anche rischiato di essere scelto per interpretare Doctor Who al posto di Matt Smith.
Andrew Garfield ha studiato gli atleti famosi e i ragni per i movimenti di Spider-Man.
Andrew Garfield è un fan sfegatato del personaggio di Spider-Man. Tanto che voleva interpretarlo alla perfezione, inclusi i movimenti. Garfield ha studiato i movimenti di atleti famosi come Muhammad Ali e Cristiano Ronaldo. Ma anche quelli dei ragni.
“Se il DNA viene mescolato con quello di un vero ragno”, dice Garfield in un’intervista a NPR del 2012, “allora perché non imitare effettivamente la fisicità di un ragno? La leggerezza, l’immobilità, la pazienza e come questo cambi un ragazzo di 17 anni. È anche stata una cosa divertente con cui giocare”.
LEGGI ANCHE: The eyes of Tammy Faye: della fede e di altri demoni – Recensione del film con Jessica Chastain e Andrew Garfield


Il suo vero accento ha sorpreso i suoi fan (ed Emma Stone!)
I fan che erano abituati a sentire Garfield parlare con un accento americano sono rimasti sbalorditi quando ha parlato con il suo vero accento britannico agli Academy Awards 2017. E non erano i soli. La sua ex ragazza, l’attrice di Spider-man Emma Stone, ha spiegato di averlo sentito parlare con l’accento del suo personaggio durante tutte le riprese. Al termine delle riprese, si è resa conto che in realtà non parlava affatto a quel modo. Sebbene Garfield sia nato a Los Angeles, sua madre è dell’Essex, in Inghilterra. E anche tutti i nonni provengono anche dal Regno Unito. Quando Andrew aveva tre anni, la sua famiglia è tornata nel Regno Unito e vi è rimasta fino a quando lui non è diventato adulto.
Aveva pensato ad un futuro diverso
Inizialmente Garfield aveva infatti programmato di studiare economia. Suo fratello è un medico e i suoi genitori gestiscono un’attività di interior design. La passione per la recitazione lo ha colpito a sedici anni e così invece ha frequentato la Central School of Speech and Drama dell’Università di Londra.
È una persona molto riservata
Andrew Garfield è felice di rilasciare lunghe interviste per parlare del suo lavoro, ma tiene per sé la sua vita privata.
Ama stare sul palco
Andrew Garfield adora stare sul palco di un teatro. Continuare a vivere in un ruolo performance dopo performance. E’ felice di sentirsi così vicino al pubblico perchè è molto diverso dall’essere un personaggio distante sullo schermo. Garfield ha vinto un Tony Award per la sua peformance in Angels in America.
Alla cerimonia dei Golden Globe Awards 2017, ha baciato Ryan Reynolds.
Garfield aveva scherzato con Reynolds, che è stato nominato per un premio come miglior attore, che se Reynolds avesse vinto il premio lo avrebbe baciato al posto di sua moglie, Blake Lively. Inizialmente, i due decisero che Reynolds girato per baciare Lively, e poi avrebbe baciato Garfield all’ultimo minuto. Ma quando Ryan Gosling vinse il premio come miglior attore decidero di baciarsi comunque.
LEGGI ANCHE: Silence: Andrew Garfield racconta la sua esperienza sul set di Scorsese
Andrew Garfield: tutti film e le serie TV
Andrew Garfield ha il suo primo ruolo importante in una serie TV inglese chiamata Sugar Rush. Tra le varie comparse successive in Serie TV c’è da notare quella doppia in Doctor Who. Mostra da subito il suo talento drammatico nel film Boy A, ma il primo vero film importante in cui recita è Leoni Per Agnelli. Indimenticabile nell’adattamento inglese di Non Lasciarmi con Carey Mulligan e Keira Knightley e conquista il pubblico con l’Eduardo di The Social Network. Grazie al successo ottenuto, viene scelto per interpretare Spiderman, ma la sua preferenza resta per i ruoli drammatici. Per quello di Hacksaw Ridge, diretto da Mel Gibson, ottiene una nomination agli Oscar e poi in Silence viene scelto per un ruolo molto difficile proprio da Scorsese. A teatro lavora a Angels in America e torna a ricandidarsi agli oscar per il ruolo da protagonista nel musical Tick, Tick… Boom!









