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American Horror Story

American Horror Story: Recensione dell’episodio 4.13 – Curtain Call

Il  finale di Freak Show non è stato soltanto un finale di stagione, ma ha rappresento la fine di un capitolo importante per American Horror Story, perché è stato l’ultimo episodio per la regina, Jessica Lange. L’attrice, infatti, ha chiuso la sua esperienza con la serie targata Ryan Murphy e Brad Falchuk, dopo quattro stagioni che l’hanno vista regalare prestazioni straordinarie. “Curtain Call” rappresenta, però, la fine di un’era per AHS perché stando a quanto rivelato da addetti ai lavori, la prossima stagione vedrà una rinascita, una sorta di nuovo inizio e forse è proprio quello di cui la serie aveva bisogno. L’antologia, infatti, aveva perso lo smalto delle prime due stagioni, ed in particolare di Asylum, e già con Coven si erano visti i primi segnali di regressione e Freak Show ne è stata la conferma, nonostante il promettente inizio. AHS-Freak-Show-Curtain-Call-4x13-promotional-picture-american-horror-story-38013432-3000-2000

Perché sia per Coven che per Freak Show c’erano le premesse per creare qualcosa di grande, ma gli autori, poi hanno deciso di perdersi in decine e decine di storie, senza un minimo di coesione e coerenza creando il caos più totale. Detto questo, è chiaro che siamo sempre in presenza di una serie di alto livello che regala sempre momenti e personaggi straordinari, che sono la prova del fatto che gli autori ci sanno fare, solo che vogliono fare troppo, vogliono strafare e si perdono nei loro stesi eccessi. Quello che ne viene fuori non riesce a rendere giustizia a quel materiale di qualità che sono capaci di regalare e lo hanno dimostrato in diverse occasioni.

In questa occasione, però, a mio parere l’errore è stato maggiore perché la mancanza di coerenza ed il caos sono stati accompagnati da una mancanza di ‘fine ultimo’, nel senso che, mentre nelle altre stagioni la storia di fondo era in qualche modo legata al tema specifico (le streghe, la malattia mentale, la casa infestata), così come lo stesso elemento horror, cercando anche in qualche modo di trasmettere una morale, se di morale si può parlare, in Freak Show questo manca o quantomeno è decisamente meno chiaro. Il ‘Freak Show’ mi è sembrato, e posso sbagliarmi, una pura e semplice ambientazione, che ha dato sfogo alla follia di degli psicopatici, ahs-freak-show-dandycome Dandy e Twisty, che sono sicuramente due personaggi interessanti, ricevendo, nel caso del primo, molto spazio, anche giustamente, ma non sono fenomeni da baraccone, almeno non nel senso comune dell’espressione, sono delle persone con disturbi mentali. Gli autori hanno fallito miseramente nel trovare l’elemento horror nel ‘Freak Show’ vero e proprio creando una serie basata semplicemente su un omicidio dopo l’altro, arrivando al culmine durante il finale di stagione con la strage di Dandy, durata un’eternità e decisamente superflua e servita unicamente ad eliminare dei personaggi di cui gli autori stessi non sapevano cosa farsi.

Io ho provato a darmi una spiegazione e il mio pensiero è stato riconfermato dal finale di stagione: un’anomalia fisica non ti rende un fenomeno da baraccone, i fenomeni da baraccone sono gli altri. Un fenomeno da baraccone è Elsa, ossessionata dal successo, tanto che per ottenerlo per anni ha sfruttato delle persone come se fossero cose, illudendosi di amarle realmente, tanto che per ottenerlo ha venduto lo show ad un pazzo, senza dire niente a nessuno, tanto che dopo averlo raggiunto ancora non le bastava; Dandy è un fenomeno da baraccone con i suoi seri problemi mentali e le sue manie; Twisty è un fenomeno da baraccone. Avere le mani a forma di chele, o essere una donna con la barba, o avere tre seni, e così via non ti rende “qualcosa” da sfruttare o da osservare come cimelio, perché all’interno di quel corpo ci sono persone, ma dove sta l’horror in questo se non soltanto nel fatto che viene sempre fuori lo Stanley di turno che non prova scrupolo nell’uccidere queste persone, perché come molti altri non ne vede l’umanità, o perché è semplicemente un essere senza coscienza? L’elemento horror è stato introdotto attraverso il crimine e attraverso, ancora una volta il disordine mentale, anche senza farne specifico riferimento. 6a00d8341c730253ef01b7c73c32d2970b-800wi

Mi rendo conto di non aver ancora parlato molto dell’episodio, ma non credo che si possa recensire un finale di stagione senza dare un’opinione generale su ciò che lo ha preceduto, perché ‘Curtain Call’ è l’epilogo di una storia durata 13 episodi, i cui avvenimenti hanno portato a questo, che fondamentalmente non è stato un finale pessimo. Ho apprezzato molto l’idea che i pochi ‘fenomeni da baraccone’ rimasti abbiano trovato la propria serenità e la propria ‘normalità’ con Jimmy e Dot (e Bett) in dolce attesa e Desiree che ha una vita felice con il suo nuovo uomo, mentre i ‘fenomeni da baraccone veri hanno fatto tutti la stessa fine, vittime di se stessi, perché Dandy ha fatto la fine che meritava, imbrogliato dalle gemelle e da Jimmy e Desiree, mentre Elsa, messa con le spalle al mura, non ha potuto fare altro che invocare Edward Mordrake, che ha deciso però di non portarla con sé. Mi chiedo, però, se Elsa meritasse davvero il suo finale, se meritasse il suo particolare lieto fine trascendentale, che l’ha vista ricongiungersi ai suo ‘Freaks’ in un’altra dimensione.

Questo è uno degli aspetti che non ho gradito dell’episodio, così come il massacro di Dandy alle tende, così come queste cover di David Bowie che poco hanno a che fare con l’epoca e con la storia francamente, così come l’aggiunta nel finale di un nuovo personaggio, interpretato da David Burtka, decisamente superfluo. Tutto ciò si aggiunge ai numerosi difetti di questa stagione, ma se mi chiedete se l’anno prossimo sarò di nuovo di fronte allo schermo a guardare la quinta stagione, la mia risposta è si, perché nonostante tutto, nonostante il caos, nonostante l’addio di Jessica Lange (della quale si sentirà la mancanza, ma siamo in presenza in ogni caso di un cast eccezionale), American Horror Story è comunque una serie unica nel suo genere ed il più delle volte, gli aspetti positivi fanno si che ne valga la pena.

Per tanti approfondimenti, news, foto e indiscrezioni su American Horror Story passate su questa interessantissima pagina American Horror Story ITALIA e per vedere sempre prima gli episodi seguite la pagina Facebook di Angels & Demons – Italian Subtitles

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