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American Horror Story

American Horror Story: Freak Show: Recensione dell’episodio 4.07- Test of Strenght

Quando c’è un personaggio così forte e delineato come quello di Dandy, in American Horror Story: Freak Show, il rischio è di non aver nulla di interessante da dire, di realmente interessante da dire che non riguardi quel personaggio specifico. ‘Test of Strenght’, però, ha dimostrato che non è così perché gli autori sono riusciti a regalarci dei momenti molto intensi e delle storyline accattivanti anche con riferimento ad altri personaggi, forse come mai avevano fatto in questa stagione.

Dandy, a mio parere, ha finora catturato tutta l’attenzione, per una molteplicità di ragioni. E’ un personaggio estremamente complesso, circondato da una situazione complessa e brutalmente crudele, mentalmente instabile. Non si può volere di più da un personaggio di una serie Horror. Con Dandy si sono raggiunti i livelli del Dr.American-Horror-Story-4x07-2 Thredson, o ‘Bloody Face’, interpretato dall’allora straordinario Zachary Quinto, nel secondo capitolo dea serie, Asylum.

In quel caso, però, ‘Bloody Face’ non era solo. Era circondato da tantissimi personaggi interessanti. Finora in Freak Show nessun personaggio era stato capace di catturare l’attenzione come Dandy, di togliere l’attenzione da Dandy, nemmeno Elsa, nonostante Jessica Lange, nemmeno le gemelle, nonostante il talento straordinario di Sarah Paulson nell’interpretarle, nemmeno Jimmy con il suo spirito da eroe, che dopo un po’ in una serie del genere diventa noioso. Dopo diversi tentativi gli autori sono riusciti con Dell a distogliere la mia attenzione da Dandy, anche se se ne è  sentita, comunque la mancanza.

Dell, ricattato da Stanley che ha minacciato di rivelare la sua omosessualità, è costretto ad uccidere uno dei suoi ‘colleghi’ e ci riesce, ma solo al terzo tentativo e con la persona, forse, più semplice da uccidere, ossia Ma Petite. Prima di raggiungere l’obiettivo ci sono alle sue sue spalle due fallimenti, il primo con Amazon Eve, che lo pesta al punto da ridicolizzarlo, il secondo con Jimmy. E’ proprio l’interazione con Jimmy che ci permette di vedere in qualche modo delle sfumature di Dell che non avevamo visto prima. Aver scoperto che Dell è in realtà gay non dichiarato e paranoico non giustifica sicuramente il suo american-horror-story-freak-show1atteggiamento tendenzialmente violento, ma ci permette di vedere, in alcune occasioni, la sua vulnerabilità, che viene fuori quando non riesce a portare a termine il suo piano di uccidere suo figlio dopo essersi ubriacati  e dopo aver finalmente legato, con l’aiuto dell’alcol. Sapevamo tutti che la sua intenzione era quella di rendere Jimmy la sua vittima, ma poi i due iniziano a parlare e legare come nemmeno loro avrebbero creduto possibile, e quando Dell chiede a Jimmy di togliere i guanti non si riesce più a capire quale sia il suo scopo. E’ un uomo forzuto, al quale piace nascondersi dietro un’immagine di brutalità e violenza, per affermare una mascolinità che probabilmente sente di non avere, a causa della sua omosessualità, ma in realtà è un uomo come tanti, con le sue debolezze  e con i suoi difetti, tra i quali c’è sicuramente la codardia.

Elsa, invece, non è messa meglio in fatto di ricatti, considerando che Jimmy ha recuperato le gemelle dalla casa di Dandy, che non è sembrato molto felice all’idea, per cui  possiamo aspettarci una vendetta dolce e crudele, che non può che farmi piacere. Dot e Bette, però, non sono poi così sprovveduteamerican-horror-story-evan-peters e approfittano della possibile rivolta contro Elsa per difenderla agli occhi dei compagni e ricattarla in privato. Restano molte, però, le cose non dette, fin troppe. Com’è possibile che Dot e Bette, o meglio Bette abbia accettato così facilmente di lasciare Dandy, seguendo il desiderio di sua sorella? Come è possibile che dopo che Jimmy aveva sospettato che Dandy fosse l’altro clown non se ne sia più parlato? Come è possibile che dopo l’attacco ad Amazon Eve, Dell sia riuscito ad entrare così facilmente nella stanza di Ma Petite? Per non parlare del numero musicale di Jimmy, venuto fuori dal nulla, senza alcun fondamento e senza che mai si sia sottolineata una aspirazione canora del ragazzo. Da dove è venuta fuori la follia del padre di Penny?

L’episodio nel suo complesso è stato interessante perché ci ha permesso di vedere un Dell vulnerabile, sotto una veste diversa, ma soprattutto ci ha permesso di vedere l’uomo sotto quell’immagine da duro che vuole dare agli altri, per nascondere se stesso. Detto questo la mancanza di Dandy a mio avviso si sente ed è pesante, perché questo personaggio ha uno spessore ed un’attrattiva, che purtroppo gli altri non hanno, non perché non ci sia il potenziale, ma perché gli autori dimenticano di approfondire, inserendo elementi inutili, come i numeri musicali, che sono fin troppo frequenti. Fatto sta che siamo sempre in presenza di una serie di alto livello, ma ai miei occhi il termine di paragone è e resterà sempre Asylum, che è un termine di paragone talmente straordinario da rendere iniqua una qualsiasi competizione.

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