fbpx
American Horror Story

American Horror Story: Coven, Recensione dell’episodio 3.11- Protect The Coven

Se, alla partenza di questa terza stagione di American Horror Story, potevo affermare di preferire Asylum sula base di mie preferenze legate alle tematiche affrontate e all’ambientazione, considerato che trovo molto affascinante tutto ciò che riguarda la follia e quella linea sottile che spesso la separa dalla ‘normalità’, oggi, a due episodi dalla fine di Coven, posso affermare con certezza che, per me, non c’è paragone con la scorsa stagione, costruita meglio e con una coerenza ed una logica, se pur con un’esagerazione che è aria per la serie. Sia chiaro, stiamo sempre parlando di un’ottima serie, visivamente straordinaria, ma che ha avuto molte mancanze nella scrittura, compensate spesso dal talento straordinario delle interpreti.

‘Protect The Coven’ è il terzultimo episodio di Coven, ma ancora non è chiaro lo scopo, il senso ultimo di questa stagione. Fino a due episodi fa si poteva pensare che si trattasse della faida con Marie Laveau e le streghe vodoo, ma quando il nemico della Congrega, nonché alleato di Laveau, si schiera anche contro quest’ultima, portandola ad allearsi con Fiona, l’attenzione si è spostata sui cacciatori di streghe. Proprio questo episodio, però, conferma che la guerra contro i cacciatori di streghe non è stata altro che una piccola deviazione, dato che si è già conclusa e se pur con scene di grande impatto, in maniera anche alquanto banale e che non dà un’ottimaahs_04345 impressione di questi uomini che si sono fatti fregare come dei principianti e per punizione sono finiti tutti con le gole tagliate amorevolmente dall’Uomo con l’Ascia, ‘The Axeman’.

La stella dell’episodio è senz’altro Kathy Bates, nei panni di Delphine LaLaurie, che, dopo essere stata ‘rimontata’ da Quinnie, ritornata in vita, torna alle sue vecchie abitudini: sviscerare e torturare. Prima di andare avanti con quanto accaduto a Delphine bisogna parlare un attimo di come tutti, e dico tutti, in questa serie resuscitano in qualche modo. Sta diventando un po’ ridicolo, al punto che, se vedi morire qualcuno non ti sorprendi, perché sai che lo rivedrai presto. Per non parlare della corsa al trono di Supreme. Tutte le ragazze hanno sviluppato nuovi poteri, anche la neo risorta Quinnie e ovviamente non c’è da preoccuparsi di Nane e Misty, che al momento sono morte, ma considerando gli standard probabilmente ritorneranno presto. L’unica che ancora non ha dato sfoggio di nuovi e straordinari poteri e Zoe, che proprio per questo potrebbe essere la candidata principale..

Ritornando a Delphine, è proprio lei a regalare le scene migliori dell’episodio, con una Kathy Bates stellare e delle scene che rendono il senso dell’horror alla perfezione. La cosa che ho più apprezzato, però, è stato il passo indietro fatto in quello che sembrava esse un percorso di redenzione. Questa donna ha torturato decine di schiavi di colore, in un periodo storico in cui il razzismo imperversava negli Stati Uniti e non solo, e che, soprattutto, aveva fatto della tortura un’azione sistematica, quasi scientifica, un’ossessione macabra. ahs_11-2Come ci si può aspettare, realisticamente parlando, che trasportata nel futuro possa redimersi con tanta facilità, o che possa anche solo redimersi? La tortura, per questa donna, è una dipendenza che va al di là delle sue convinzioni, di certo affini al razzismo. Quindi vederla tornare alle vecchie abitudini, per quanto destabilizzante possa essere data la crudezza delle immagini, mostra quella coerenza che finora è mancata.

Un’altra scelta che potrebbe dimostrarsi intelligente è la fuga di Zoe e Kyle, con la ragazza che a mia opinione potrebbe essere la favorita nella corsa al trono di Supreme, come quasi tutti hanno sospettato sin dall’inizio. L’idea potrebbe essere dover affrontare le ‘Sette Meraviglie’, proprio lontano dalla Congrega, che di lei proprio non sospetta.

Resta il fatto che a due episodi dalla fine non c’è un quadro quantomeno chiaro della situazione: non c’è un nemico, ma le streghe combattono tra di loro, causa un’egocentrismo che evidentemente fa parte della stirpe, tutte sono in corsa per diventare Supreme, ma il dubbio non è interessante in questo caso perché è stato costruito in modo banale, e soprattutto, come temo, la risoluzione di questo dubbio potrebbe essere l’unico fine ultimo di questa stagione.

Comments
To Top