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American Horror Story: Coven: recensione dell’episodio 3.06 – The Axeman Cometh

Nel 1919, per le strade di New Orleans si aggirava un serial killer chiamato L’Uomo con l’Ascia (The Axeman) perché era solito uccidere le sue vittime, per lo più di sesso femminile, a colpi di ascia. Il serial killer non accetta altra musica se non quella jazz e chiunque si azzardi a suonare altro potrà fare conoscenza ravvicinata con la sua ascia. Un giorno viene attirato con l’inganno nella coven a noi conosciuta, la Miss Robichaux Academy, dove da carnefice diventa vittima trovando la morte pugnalato da un gruppo di streghe. Da quella notte il suo corpo e la sua anima sono rimasti imprigionati tra le mura della congrega e saranno le tre giovani streghe a ridestarlo nel corso di una seduta spiritica che aveva lo scopo di mettersi in contatto con Madison, ormai data per morta da tutta la coven.

AmericanHorrorStory3X06-3American Horror Story ci ha abituato da tre anni a questa parte ad inserire nel bel mezzo della stagione un personaggio evil che spunta fuori dal niente ed irrompe nella trama principale creando più di qualche scompiglio tra i protagonisti. E’ successo nella prima stagione con Pigman, nella seconda con il bad santa Leigh Emerson, e succederà anche nella terza con l’introduzione di The Axeman (uno straordinario Danny Huston), risvegliato da una seduta spiritica e pronto a tornare all’opera con la sua ascia. La prima vittima della sua nuova vita dopo la morte sembra essere Fiona, desiderosa dell’amore di un uomo dopo le sue sedute di chemio. Ma dal momento che la Suprema adesso riesce anche a leggere nel pensiero, si accorgerà che l’uomo avvicinatosi a lei non ha intenzioni di galanteria quanto di vendetta nei confronti delle streghe?

Se c’è una responsabile per il ritorno in vita di Axeman, quella è sicuramente Zoe a cui è venuta la brillante idea di mettersi in contatto con Madison tramite una seduta spiritica insieme a Nan e Queenie. Sarà proprio lo spirito di Axeman a condurre Zoe al cadavere di Madison, nascosto in un baule della stanza del maggiordomo, messo sotto torchio o per meglio dire torturato dalle tre. Anche se i precedenti non sono andati per il verso sperato (vedi Kyle, in questo episodio più impazzito e schizofrenico che mai), Zoe porta il cadavere di Madison da Misty per farlo resuscitare. Madison riapre gli occhi e, tanto per gradire, sputa dalla bocca un qualcosa che sembra essere uno scarafaggio. Per il momento sembra che Madison sia tornata quella che era: la prima cosa che le sentiamo dire al suo risveglio è se qualcuno le offriva una sigaretta, ma siamo sicuri che non si rivelerà una Kyle al femminine? AmericanHorrorStory3X06-2

Nel frattempo, Delia fa il suo ritorno a casa da quasi cieca e fa la scoperta di due cose a loro modo collegate. Scopre, infatti, di avere il potere grazie al quale, con il solo tocco di una parte del corpo di una persona che le sta vicino, riesce a vedere (nella sua mente) quello che le è accaduto nel recente passato. Proprio grazio a questo potere scopre che il suo compagno Hank se l’è spassata con una rossa che scopriamo poi essere una delle streghe di Salem scomparse dalla coven. La cosa ben più interessante è assistere alla scoperta che Hank non è altro che un burattino tra le mani di Marie Laveue, mandato da lei nella congrega per eliminare tutte le streghe. Ma Hank non aveva messo in contro di innamorarsi di una di esse, quella che adesso è a capo di tutto.

L’introduzione di The Axeman, una Zoe sempre davanti a tutto e tutti, la scoperta della spia nella coven e la resurrezione di Madison, rendono questo episodio di Coven molto più compatto e unito rispetto agli ultimi andati in onda, dove si era avvertito troppa foga ed eccessività nel buttare sul calderone le pietanze da cucinare e qualche zoppicatura nella scrittura della sceneggiatura, soprattutto nella parte dei dialoghi diventati più carenti rispetto ad Asylum.

3.06 - The Axeman Cometh

Spiritato

Omicidi a suon di jazz

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Daniele Marseglia

Il cinema e le serie tv occupano gran parte della mia giornata. Nel tempo libero, vivo.

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1 commento

  1. No, vabbè… ormai AHS è la mia serie 2013… episodio bellissimo, recitato da Dio, twist della trama inaspettato per axeman e per il fidanzato di cordelia, lily rabe che resuscita tutti, schifi ovunque, e una colonna sonora disturbante al punto giusto… oddio piango!

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