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All Eyes On

All Eyes On: Will Smith

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Un viaggio nella carriera, nella vita e nelle curiosità sulla vita di Will Smith, uno degli attori più importanti della scena internazionale.

Ci si trova sempre in soggezione quando si deve scrivere di personalità che sono anche delle leggende. Perché, non fatevi ingannare, Will Smith è una leggenda. Un attore, un padre, un filantropo e un uomo come tanti (molto in fondo), ma anche una delle stelle più note e brillanti di Hollywood. Ha lavorato con Michael Bay, Robert Redford, Gabriele Mucciso, Michael Mann e Ronald Emmerich, si è sposato due volte, ha tre figli e due nomination agli oscar in tasca – la prima per la sua interpretazione del pugile Muhammad Ali nel biopic Ali e, forse la più nota, per La Ricerca della Felicità di Muccino. Eppure a sentirlo parlare, che si tratti di una sciocchezza come il compleanno del figlio Jaden – che ha da poco compiuto 18 anni – o delle sue idee politiche, permette di scorgere una persona ironica, divertente, autentica.

Will Smith nasce a Philadelphia, dove frequenta una scuota elementare cattolica e successivamente, l’Overbrook High School. Malgrado sia ammesso al programma per diplomati dell’MIT, rifiuta l’opportunità per proseguire la carriera musicale, con la quale guadagna un discreto successo, tanto da vincere il primo Grammy della sua carriera. Come spesso accade a chi inizia un percorso del genere ad una giovane età, con i primi grandi guadagni perde la testa, tanto che arriva al 1990 ( anno di svolta della sua carriera) praticamente in bancarotta. Sarà il ruolo di Willy – Principe di Bel-Air a risollevare la sua situazione economica e a contribuire a renderlo uno degli attori più noti del panorama internazionale.

Finita la comedy della NBC si dedica al grande schermo, recitando in Sei gradi di Separazione (1993), Bad Boys (1995), Indipendence Day (1996) e Man in Black (1997) accanto a Tommy Lee Jones. Rifiuta il ruolo di Neo in Matrix per girare Wild Wild West (1999) e lavora con Matt Damon e Charlize Theron in La leggenda di Bagger Vance, un film particolarmente interessante ma considerato un flop al botteghino (con  guadagni di poco più di 30 milioni di dollari nel Nord America a fronte dei 60 milioni investiti nella produzione). Il 2001 è l’anno d Ali e della nomination all’Oscar come miglior attore protagonista, che tuttavia non vince. Come si dice, sfortunato agli Oscar… fortunato in amore?

In effetti mentre la carriera dell’attore procede a gonfie vele, non manca una soddisfacente vita familiare a controbilanciare il successo. Nel 1997 sposa Jada Pinkett, conosciuta durante il provino per la fidanzata di Willy ne Il principe di Bael-Air, con la quale avrà poi i due figli Jaden e Willow, portando a tre il numero della propria prole (aveva già avuto un figlio, Willard Caroll III, dal precedente matrimonio con Sheree Fletcher). I due fratelli hanno un ottimo rapporto, come dimostrano anche le numerose interviste rilasciate in occasione dell’uscita di After Earth, film che nel 2013 li ha visti insieme sullo schermo per la seconda volta dopo La Ricerca della Felicità, in cui Jaden aveva solo 7 anni.

Con una flessibilità e una disinvoltura strabilianti, Will Smith si destreggia tra commedie, film d’azione e thriller sci-fi, portando sul grande schermo Io, Robot (2004), Hitch – Lui si che capisce le donne (2005), La Ricerca della felicità (2006), Io sono leggenda (2007), Hancock (2008) e Sette Anime (2008). Più o meno nello stesso periodo appoggia pubblicamente la candidatura presidenziale di Barack Obama, alla cui campagna presidenziale farà una sostanziale donazione. Lui e la moglie, qualche tempo dopo, avranno anche modo di intervistare lo stesso Obama e, per stessa ammissione di Smith, sarà la prima volta in cui sarà ‘nervoso’ davanti ad una telecamera. Per definire la sua relazione con la moglie, basta leggere il post che le ha dedicato in occasione del suo ultimo compleanno, con cui ha sciolto praticamente anche l’ultimo cuore di ghiaccio sul pianeta.

Gli anni successivi al 2010 non vedono film spettacolari, eccezion fatta forse per Man in Black III (2012) e Zona d’Ombra (2015). Da domani sarà al cinema con Suicide Squad, l’ultimo spettacolare capolavoro della DC Comics in cui recita accanto a Jared Leto, Margot Robbie e Scott Eastwood nei panni di Deadshot. Parlando recentemente della pellicola, Will Smith ha raccontato che si è trattato di qualcosa di più grande di quanto potesse mai immaginare. Come si dice, attento a quel che desideri. Giusto?

Al giorno d’oggi Will Smith è uno degli attori più amati e apprezzati dello scenario hollywoodiano e speriamo che possa continuare a regalarci magistrali interpretazioni per tanti e tanti anni ancora.

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