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Agents of SHIELD: Recensione episodio 2×14 – Love in the Time of Hydra

agents of shield recensione 2x14
Credits: ABC

Love in the Time of Hydra è un episodio preparatorio che scopre le carte di quell’organizzazione che si definisce “il vero Agents of SHIELD”  e ci prepara a uno scontro finale che si prefigura un bel po’ affollato. Alla fine con dei tempi un po’ biblici ce l’abbiamo fatta, abbiamo scoperto perché Bobbie e Mack si lanciavano, in modo fin troppo didascalico, sguardi da quando sono stati introdotti.

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Agents of SHIELD recensione 2×14, Credits: ABC

L’altra Agents of SHIELD mette in discussione la leadership di Coulson è progetta un bel colpo di stato avvallato dalle due serpi in seno. Come dicevo, si tratta di un episodio preparatorio perché in fin dei conti non capita nulla di essenziale in questa storyline se non che Hunter riesce a fuggire molto, troppo facilmente dalla detenzione e che Mack sembra essere improvvisamente in difficoltà nel gestire un’operazione sotto copertura avviata mesi fa. Insomma tutto succede in modo un po’ troppo forzato più per ragioni di sceneggiatura che per altro.

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Benvenuto Edward James Olmos!

Come non segnalare però la cosa più entusiasmante di questa storyline è la presenza di Edward James Olmos, il nostro Adama di Battlestar Galattica che dalle prime battute, si capisce, darà del filo da torcere e Coulson. Morto Whitehall, del resto, avevamo bisogno di un nuovo Villain (ne avevamo bisogno?) e Robert Gonzales sembra candidato a questo ruolo. Nonostante quindi l’importanza di questa storyline ai fini della trama orizzontale, la parte che ho trovato più interessante è stata quella che ha visto protagonisti Ward e l’agente 33.

Questo mi ha fatto riflettere su un bel problema che ha avuto Agents of SHIELD dopo la prima stagione, ossia quello cioè di aver faticato a scrivere dei personaggi interessanti e carismatici uguali a quelli introdotti con molta attenzione e cura nella prima stagione. L’esempio lampante sono Bobbie, Mack, Hunter, personaggi fin troppo bidimensionali che hanno reso praticamente impossibile allo spettatore l’affezionarsi alle loro sorti.

La mancanza di Ward che si fa sentire

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Agents of SHIELD recensione 2×14, Credits: ABC

Non ce ne frega niente delle vicende personali di Mack, Bobbie (beh forse di lei un po’ sì), mentre ci interessa molto di come Skye stia reagendo ai nuovi poteri ora che è stata anche isolata in una baita in montagna senza la possibilità di andare sul campo e ci interessa delle sorti di quel sociopatico di Ward.

Del resto Ward è Ward! Se non c’è per una manciata di episodi, la mancanza si sente!

Ward  ha sempre un secondo fine, l’abbiamo visto varie volte in passato e sappiamo anche molto bene ormai che un bel po’ sopra le righe (mentalmente parlando!) ma il suo comportamento con l’agente 33 ci spiazza un po’. Che soffra di solitudine?

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Trovo estremamente interessante quando “i cattivi” vengono presentati in modo sfumato e questo è quello che succede con Kara che ci viene presentata in una luce diversa, più umana mentre è alla ricerca della sua identità, rubata dalla maschera. Questa storyline tra l’altro ci offre anche la parte più leggera e divertente dell’episodio che ho apprezzato molto. Il siparietto di Talbott così machiettistico nella ricerca della talpa è stato esilarante soprattutto quando minaccia la povera moglie. Una parte più scanzonata che non infastidisce in un episodio di questo tipo.

I Fitzsimmons che regalano (finalmente) gioie

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Agents of SHIELD recensione 2×14, Credits: ABC

Infine abbiamo la nostra dose di Fitz e Simmons se pur marginale.

You’re afraid because of what happend to me and Skye, how we both changed. You know what the scariest change is, Jemma? Is You!” 

Finalmente Fitz pare essersi un po’ ripreso e finalmente ne dice quattro a Simmon che non sta dando il meglio di se ultimamente!

In conclusione l’episodio scalda i motori per la parte finale della stagione ed è prevedibile che da qui alla fine la tensione e il ritmo cresceranno, ma Love in the Time of Hydra, siamo onesti, non è niente di che se valutato nella sua interezza e denota ancora una volta il ritmo alternante di Agents of  SHIELD.

Guarda l’episodio del prossimo episodio: 2×15 – One Door Closes

Agents of SHIELD - 2x14
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Summary

Le “storie d’amore” dello SHIELD e tutti che scendono a patti con i propri sentimenti.

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