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Agents of SHIELD: Recensione episodio 2×07 – The Writing on the Wall

agents of shield 2 stagione
Credits: ABC

Dopo una settimana di stop, Agents of SHIELD torna bello carico e se dopo le grandi rivelazioni dello scorso episodio ci si poteva aspettare un rallentamento, la stagione non accenna minimamente a fermarsi, anzi accelera, togliendoci ogni dubbio che di filler quest’anno ne vedremo veramente pochi, se ne vedremo.

Lo scrivere sui muri era una delle storyline portanti di questo inizio stagione, la progressiva degenerazione di Coulson, i dubbi su cosa si sarebbe dovuto fare con lui se fosse arrivato a superare certi limiti, potevano anch’essi essere una storia convincente da portare avanti per più tempo, e invece SHIELD cosa fa? Arriva a chiudere anche questa storyline portandoci ad un nuovo livello superiore. Erano messaggi, indicazioni per trovare una misteriosa città che ora diventerà (per quanti episodi?) un nuovo fulcro narrativo per questa serie tv. E per farlo mette tanto da parte e si concentra su due filoni narrativi in particolare.

Un nuovo paragrafo della storia

agents of shield 2x07 recensione
Agents of SHIELD recensione 2×07, Credits: ABC

Non c’è abbastanza tempo, infatti, in questo episodio per dedicarsi al ricongiungimento di Fitz e Simmons o al padre di Skye che lavora con l’Hydra, tutti filoni importanti ma che possono anche passare in secondo piano vista l’incredibile quantità di carne al fuoco. Secondo piano o teatrale coro tocca anche a quelli che sono al momento solo comprimari, poco più che comparse, ossia tutti gli altri agenti SHIELD, con una minima luce in più su Bobbi e Hunter, ma solo perché sono l’alleggerimento “comico” della scena ormai. L’attenzione, come dicevamo, è tutta su due sole cose: lo sviluppo del mistero della scrittura compulsiva e la fuga di Ward.

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Grant Ward è una figura sempre più interessante e affascinante. Oltre alla bravura di Brett Dalton nell’interpretarlo, lo stesso sviluppo del personaggio è ciò che intriga. Già Maura, nella scorsa recensione, si chiedeva in che lato dello schieramento sarebbe finito Ward e se l’HYDRA sembrava un approdo ovvio, gli sceneggiatori hanno ritagliato per l’agente traditore un ruolo da battitore libero che ora, o molto presto, sarà cacciato sia dallo SHIELD che dall’Hydra.

Ward resta un pilastro di Agents of SHIELD anche nell’episodio 2×07

agents of shield 2x07 recensione
Agents of SHIELD recensione 2×07, Credits: ABC

L’evoluzione è interessante perché ora Ward sarà la mina vagante pronta a far saltare il tavolo tra i due contendenti in ogni istante. Ma Ward, come dice Skye, è come il gatto che porta al suo amato padrone le prede cacciate? O sta seguendo una sua personale agenda per sanare vecchi torti? Non credo ci possa essere in futuro nuovo spazio per lui nello SHIELD anche se la rotta, nascosta tra le pieghe della storia, sembra volerlo riportare lì. Ci sta provando? O sta solo cercando di fare la cosa per lui giusta?

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Le incisioni sui muri, invece, sono il piatto forte della giornata, che ci fanno anche riprendere confidenza con la macchina della memoria che aveva usato Raina nel corso della prima stagione e soprattutto ci fanno tornare a quella che era stata la vera prima svolta narrativa forte questo show: TAHITI. Ci riaffacciamo, attraverso i ricordi dolorosamente estratti dalla mente di Coulson, sulla base segreta e su un progetto portato avanti dallo SHIELD buio e cupo, un progetto nel quale le responsabilità di Coulson erano enormi. Grazie a questi episodi dolorosi si arriva al pezzo mancante del puzzle, la visione tridimensionale dei disegni. La misteriosa città, che sembra l’Eldorado per SHIELD e HYDRA.

TAHITI è un posto (tutt’altro che) magico

Particolarmente forti e intense sono state le scene ambientate durante il progetto TAHITI e la stessa sofferenza di Coulson come la sua epifania finale, sottolineano l’ottimo lavoro che Clark Gregg ha fatto sul personaggio. La sua spalla in questa storia è stata praticamente solo Skye che diventa sempre più punto centrale e nevralgico di ogni storia e pesonaggio fondamentale di questa seconda stagione.

Ancora pochi episodi ci separano dal finale di metà stagione e se il ritmo continua ad essere questo, non vediamo l’ora di assistere.

Guarda qui il promo del prossimo episodio: 2×08 – The things we Bury

Agents of SHIELD 2x07
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Summary

Stagione che non accenna a fermarsi, ma anzi acellera il ritmo. 

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