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Agents of SHIELD: Recensione dell’episodio 2×06 – A Fractured House

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Credits: ABC

Il sesto episodio di Agents of SHIELD conferma la tendenza positiva di questa stagione appena iniziata.

Se è vero che gli ascolti di questa seconda stagione non solo non sorprendono ma non fanno ben sperare per il futuro della serie, dal lato della sceneggiatura siamo veramente su altri  livelli. Da ambientazioni raffazzonate, storyline verticali mediocri siamo passati a quello che effettivamente c’eravamo aspettati quando ABC e Marvel avevano annunciato la loro joint venture. Ovvero una serie tv, che riproducesse in piccolo l’epicità, il divertimento e la maturità dei film e dei fumetti Marvel.

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Agents of SHIELD recensione 2×06, Credits: ABC

A Fractured House è un episodio sorprendente sia per l’ organicità del racconto sia perché senza sbavature riesce a segnare, grazie a un paio di twist narrativi d’eccezioni, un nuovo capitolo per la serie.

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L’anima dell’episodio è rappresentata da Grant Ward. Recluso nei sotterrerei dello SHIELD il personaggio di Ward ha continuato a essere tratteggiato in modo talmente curato che, grazia anche alla prova di Brett Dalton, tutte le sue scene sono quelle più cariche di tensione, probabilmente anche perché il tradimento di Ward è stato percepito in egual misura anche dagli spettatori. Ward è un bugiardo patologico, sociopatico sin dall’infanzia come vuole far credere il fratello senatore a Coulson o è Ward quello che dice la verità? Le battute finali con la su fuga durante il trasporto dallo SHIELD alla prigione federale per essere processato, ci fanno protendere ovviamente per la prima possibilità e sono grata agli sceneggiatori per questo.

Scusa Ward… il treno del perdono ha lasciato la stazione

Agents of SHIELD non si perde in inutili smancerie, non c’è redenzione per Ward e neanche perdono e questa scelta è oltre che apprezzabile in linea con una trama matura. Ward lascia la prigione e quello che riceve sono solo sguardi feriti e minacce neanche poco velate, nessuno gli crede più e probabilmente ragione.

Il suo allenamento costante, compreso quello per il polso, (possibile che nessuno lo abbia notato?) faceva tutto parte di un disegno più grande che contempla sin dall’inizio la fuga. Scappa dal fratello o scappa per ricongiungersi all’HYDRA. O forse si unirà al padre di Skye? Ward è uno dei personaggi più interessanti, proprio perché sorprende e confonde lo spettatore trovandosi costantemente in bilico. E pazzo o fa finta?

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Agents of SHIELD recensione 2×06, Credits: ABC

Azzeccato, è anche l’ingresso nel cast di Bobbi Morse che aggiunge quell’elemento fumettisco alle storyline, in Fractured è incaricata insieme a Hunter e May di scoprire l’obiettivo del secondo attacco dell’Hydra dopo quello che apre l’episodio ai danni delle nazioni unite. Attentato eseguito dall’HYDRA mascherata da SHIELD. A nulla servono i tentativi di Coulson di mettere al riparo gli agenti stanziati in Belgio, questi vengono intercettati e uccisi dall’HYDRA.

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Un episodio ben scritto e ben recitato

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Agents of SHIELD recensione 2×06, Credits: ABC

La frattura del titolo non è solo quella ormai definitiva tra Ward e lo SHIELD ma anche quella che si è venuta a creare tra Fitz e Simmons. Simmons non è pronta a venire a patti con il nuovo Fitz d’altro canto l’esperienza come infiltrata nell’HYDRA l’ha resa più adulta e matura mentre Fitz sembra essersi stancato di venire considerato un “cucciolotto ferito”. I termini della relazione sono cambiati e anche in questo caso bisogna fare i complementi agli sceneggiatori per aver rifuggito da uno sviluppo banale senza aver prima costruito un percorso emotivo dei personaggi.

A Fractured House è un episodio ben scritto e recitato che ci fa guardare alla prima stagione quasi come a un’altra serie. Queste fratture aprono molte nuove possibilità e strade per i nostri protagonisti, con il grande pregio di aver liberato dall’immobilità uno dei personaggi chiave. A questo punto non ci resta che sperare in qualche miracolo  che risollevi gli ascolti perché la serie lo merita.

Guarda qui il promo del prossimo episodio: 2×07 – The writing of the Wall

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Agents of SHIELD recensione 2×06, Credits: ABC

Considerazioni sparse:

  • Mentre scrivevo la recensione, metabolizzavo anche l’episodio, così ho pensato: E se Coulson fosse conscio che Ward sarebbe fuggito? Se facesse tutto parte del piano
  • Come non sottolineare il guest star d’eccezione: Grumpy Cat, il beniamino di Tumblr & co.
Agents of SHIELD 2x06
4

Summary

Un episodio ottimo, ben scritto e ben recitato, con elementi “fumetteschi” apprezzabilissimi. 

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