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Agents of SHIELD: Recensione dell’episodio 1×11 – The Magical Place

Coulson è stato rapito e per chi (come me) non sta più nella pelle per la curiosità di scoprire cosa rappresenti Tahiti e perché viene sempre detto che “it’s a magical place”, non è poi una così cattiva notizia. Tahiti is a magical place. Questa frase ci tormenta dall’inizio della serie e continuerà a tormentarci perché “The Magical Place” doveva essere l’episodio in cui scoprivamo cosa era successo realmente a Coulson. Ma in realtà continuiamo a non saperne poi molto.

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Abbiamo scoperto finalmente cosa sia Tahiti… no

agents of shiled 1x11 recensione

Agents of SHIELD recensione episodio 1×11, Credits: ABC

Cosa ci ha fatto scoprire questo episodio? Che Coulson ha avuto un’esperienza mortale da cui ha poi fatto ritorno. Lo immaginavamo. Ma cosa sappiamo in più? Poco e niente. Abbiamo avuto conferma che è effettivamente morto… per diversi giorni e che ha subito diverse operazioni (sicuramente sette) per farlo tornare ciò che era prima e fargli dimenticare ciò che stava subendo. Ma mi lascia perplessa la scena finale con il dottor Streiten. È chiaro che c’è ancora molto che non sappiamo ma credo che Coulson abbia visto ben oltre rispetto a ciò che ci è stato mostrato. È vero che ha sofferto durante quell’operazione e che affermava continuamente di voler morire, ma per quale motivo ora non dovrebbe essere contento di essere vivo?

Un’altra domanda fondamentale, a mio avviso, è invece il perché Fury avrebbe scelto di salvare Coulson ad ogni costo. Ormai chiaro che per lo S.h.i.e.l.d. nessun agente è indispensabile ma Coulson è speciale. Cosa lo rende speciale? Questa forse è la vera domanda che dovremmo farci.

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Come era prevedibile per recuperare il grande capo tutta la squadra lavora unita e hanno chiamato anche altri soccorsi. Sono passate ormai 36 ore e i nostri non sembrano essere più vicini al ritrovamento nonostante l’aiuto dell’agente Hand che sembra però più interessata a trovare i cattivi e il loro arsenale umano che Coulson.

Quali sono le motivazione di May?

agents of shiled 1x11 recensione

Agents of SHIELD recensione episodio 1×11, Credits: ABC

Hand, che continua ad essere fissata per le regole e il rispetto delle stesse, caccia Skye dalla nave SHIELD credendola solo fonte di guai e di problemi. Non la pensano allo stesso modo i suoi compagni di squadra che la aiutano a sparire prima che venga presa in custodia.

Con il rapimento di Coulson la squadra ha raggiunto un suo equilibrio, prima guidato dal leader, e sta prendendo coscienza dei punti di forza e di debolezza di tutti i propri membri che gli permettono di integrarsi tra di loro e sconfiggere il nemico di volta in volta diverso. Solo May sembra essere ancora ligia e rispettosa del codice dello SHIELD.  Ma non mi stupirebbe sapere che in realtà sta facendo alcune scelte proprio per proteggere e per sfruttare al meglio le capacità di Skye.

Nel frattempo Coulson viene messo in una macchina che dovrebbe riattivargli la memoria su cosa è effettivamente successo dopo la sparatoria. La stessa che lo aveva ucciso e quindi cosa e dove sia Tahiti. Secondo i suoi rapitori è speciale ed è proprio per colpa di questa sua particolarità che il veggente non riesce a vedere cosa sia successo dopo la sua morte. Ma i rapitori non sono i soli a ritenerlo speciale. Oltre alla sua squadra anche personaggi a livello decisamente più alto all’interno dello SHIELD continuano a chiedere aggiornamenti all’agente Hand.

Interessante il personaggio del Clairvoyant anche se riprende un po’ troppo quello di Matrix e ho la strana sensazione che alla fine ci ritroveremo con un personaggio cattivo che si fa passare per veggente senza averne in realtà le caratteristiche, al solo scopo di conquistare il mondo.

Il personaggio di Ward al centro dell’azione

agents of shiled 1x11 recensione

Agents of SHIELD recensione episodio 1×11, Credits: ABC

Non abbiamo certezze sul veggente ma sul fatto che la macchina che usa su Coulson funzioni, sì. Se non viene posta resistenza ma si “cavalcano le onde”, come spiega Raina, tutto diventa più chiaro e si riesce ad accedere ai ricordi veri. Era chiaro che Coulson avesse subito un’operazione per farlo tornare in vita ma cos’è quella macchina o quell’essere che effettuava l’operazione? L’ipotesi più probabile, a mio avviso, è che si tratti di qualcosa proveniente da Asgard?

Le frasi migliori di questo episodio vedono ovviamente come protagonisti Fitz e Simmons e Skye. Fitz e Simmons spiegano a Ward come usare il marchingegno per bloccare i soldati.

Ward: “Sounds like riding a bull for 8 seconds.
Fitz: “Yeah exactly. It’s that simple.
Simmons: “Yeah.

Meravigliosa Skye che si traveste e si fa passare per Agente May per scoprire dove è nascosto Coulson e minaccia l’uomo affermando che se non farà ciò che gli viene chiesto “You’ll spend the next five years in the fridge.” “The Fridge?” chiede allora lui confuso. “It’s worst than it sounds.” Afferma Skye mantenendo una faccia impassibile.

Guarda il promo del prossimo episodio: 1×12 – Seeds

Agents of SHIEL - 1x11
  • Nella norma (fin troppo)
2.5
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