fbpx
Recensioni Serie TvSerie Tv

A Gifted Man – 1.06 In Case of Memory Loss e 1.07 In Case of Exposure

C’è un qualcosa nei medical drama che ti tiene incollato allo schermo e che ti fa soffrire per le malattie che improvvisamente devastano le vite dei vari personaggi protagonisti, alcune volte senza possibilità di cura. Ci si ripromette sempre di non cadere nella trappola di questi serial ed invece eccoci qua a raccontarvi uno degli episodi più toccanti di A Gifted Man, la serie televisiva statunitense creata da Susannah Grant e che ha debuttato sulla CBS il 23 settembre 2011.
I casi della sesta puntata questa volta sono tre: uno legato alla Clinica Sanando, il centro medico gratuito che dirigeva Anna, l’ex moglie defunta di Michael, uno legato alla Clinica Holt, il centro di super lusso diretto da Michael e un caso che fa da trait d’union tra le due cliniche mediche.

Il primo paziente è George, un compagno di calcetto di Michael. Dopo un’azione di gioco, George inizia a soffrire di alcuni problemi respiratori. Visti i suoi frequenti viaggi in India, Michael e Kate pensano possa essere tubercolosi ma quando i test danno esito negativo, Michael decide di recarsi dall’amico per chiedergli se ha fatto dei controlli contro l’HIV dopo i problemi con la droga che lo hanno afflitto negli anni precedenti. Preoccupato dallo scenario e dal fatto che sua moglie potrebbe scoprire il suo oscuro passato, George abbandona la donna che disperata si reca alla Clinica Sanando da Michael e Kate. Proprio grazie al racconto della donna sulle vere condizioni di George, i dottori capiscono che il paziente soffre del morbo di Addison causato da un tumore al polmone. Michael e Kate trovano così George e lo curano dimostrando ottimismo sul suo futuro.

Il secondo paziente è Donnie, un uomo senza fissa dimora con problemi di memoria. Visitando il paziente alla Clinica Sanando, Michael scopre che l’uomo in realtà era una star del football operata da lui molti anni prima per un problema alla schiena. E’ così che il dottore porta il paziente alla Clinica Holt per alcuni esami. Dopo questi test, Michael scopre che Donnie è affetto da encefalopatia traumatica cronica, conosciuta anche come demenza pugilistica. La malattia affligge generalmente i pugili e i sintomi più comuni sono la demenza e il parkinsonismo causati da colpi ripetuti alla testa. In Donnie la malattia è stata causata dai colpi ricevuti alla testa durante la sua carriera da giocatore di football. Non essendoci una specifica cura, Michael tenta di stimolare il cervello di Donnie ma l’operazione non ha gli effetti desiderati e la condizione di Donnie continua progressivamente a peggiorare. Dopo lunghe ricerche, Rita trova un parente di Donnie che si offre di assistere l’uomo durante la malattia ma Donnie sa che non c’è alcuna speranza e appena torna a casa decide di suicidarsi ingerendo alcune pillole. A fine giornata Rita e Michael ricevono la triste notizia, ma come segno di fede verso il talento e l’abilità di Michael, prima di morire Donnie lascia scritte le sue ultime volontà: donare il suo cervello a Michael per la ricerca contro questa malattia.

La terza paziente è Chloe, figlia di una dottoressa della Clinica Holt. La ragazza nei mesi passati ha assistito alla tragica uccisione della sua migliore amica e ora si trova a dover vivere il senso di colpa di esser stata l’unica che inspiegabilmente si è salvata. Il profondo senso di colpa per quanto accaduto porta la paziente ad auto lesionarsi. Michael avrebbe la possibilità di curarla per calmarle il ricordo del terribile evento, ma la ragazza non ne vuole sapere; dimenticare la sua migliore amica e quel che le è accaduto non è la scelta migliore. Michael inizialmente non riesce a comprendere la scelta di Chloe, ma con l’aiuto dell’ex moglie Anna, l’uomo capisce che la gente per superare tragici eventi deve reagire secondo le logiche tipiche degli esseri umani, anche se queste non sono spesso le soluzioni migliori.

In Case of Memory Loss” è senza ombra di dubbio uno degli episodi di A Gifted Man più commoventi sino ad ora trasmessi. La tragedia di Chloe non è facile da comprendere per coloro che, come sua madre e Michael, non hanno vissuto di persona l’uccisione brutale di una persona amata. Michael ha ancora nel cuore il ricordo di Anna, morta a causa di un incidente stradale ma non sa quali sentimenti si possano provare nell’assistere di persona all’uccisione di una persona amata. L’uomo non sa quanto la casualità di un tragico evento possa distruggere la mente e il cuore della persona che è sopravvissuta.
Anche il caso di Donnie è stato davvero toccante, soprattutto vedere Rita seguire amorevolmente il paziente, cercando sino all’ultimo un parente in grado di accudirlo e prendersi cura di lui. La scelta di Donnie di suicidarsi e lasciare il suo cervello in eredità a Michael è un gesto estremamente coraggioso, chissà quanti di noi avrebbero scelto di intraprendere questa strada…

A Gifted Man – 1.07 In Case of Exposure

Un capo della NYFD va a far visita a Michael a causa di continui mal di testa, ma in realtà l’uomo di reca alla Clinica Holt per accompagnare una sua impiegata e amica di famiglia. La donna lavora come pompiere ma sembra soffrire di disturbo post-traumatico da stress dopo aver partecipato al salvataggio di alcuni bambini durante un terribile incendio che ha costato la vita a due insegnanti. L’unico a non essere convinto della diagnosi è E-Mo e quando la donna ha una crisi epilettica, il dottore trova nella sua borsa l’erba di san Giovanni, una pianta officinale con proprietà antidepressive e antivirali e capisce che la pianta combinata con la medicina per l’anti-nausa ha provocato una reazione nel cervello della paziente. A causa della depressione la donna viene tolta dal campo e affidata a un lavoro da scrivania, ma grazie all’intervento di E-Mo la paziente riesce a curarsi.

Nel frattempo alla Clinica Sanando arriva un ragazzo con numerose contusioni sul corpo. Michael non crede alla versione del giovane paziente e quando il padre del ragazzo arriva alla Clinica con le nocche tumefatte, il dottore capisce immediatamente che in realtà è stato il padre a procurare le contusioni al ragazzo. Notando problemi di ira, Michael decide di effettuare sull’uomo alcuni test e scopre così che è affetto da un tumore maligno al cervello. Un’operazione potrebbe salvare l’uomo ed eliminare gli scatti d’ira che lo hanno portato a perdere le staffe con suo figlio, ma il paziente non vuole operarsi perché questo tumore è una giusta punizione; l’uomo crede infatti di meritarsi la morte perché mesi prima ha investito una donna e non si è fermato ad aiutarla. Nel raccontare l’incidente, Michael si rende conto che la donna investita dal paziente era in realtà Anna e per questo entra in crisi. Come può operare e salvare l’uomo che ha in realtà ucciso la sua ex moglie? Dopo qualche giorno, Michael decide di andare avanti con l’operazione e salvare la vita dell’uomo, lasciando così da parte i suoi veri sentimenti. A fine operazione, Michael mostra comunque all’uomo una foto di Anna per fargli vedere chi ha ucciso, ma il paziente non la riconosce; Anna non è infatti la donna che ha investito con la macchina qualche mese prima.

In Case of Exposure” ha esplorato, ancora una volta, i sentimenti e la vita privata di Michael ma forse non è stato l’episodio che tutti i fan si aspettavano. Il conflitto interiore del protagonista è stato indubbiamente la parte migliore di questa puntata, ma la rivelazione a fine episodio, ovvero che Anna non è morta per colpa del suo paziente, forse ha un po’ rovinato l’intera storia.

Mara D.

Founder e Admin di Telefilm-Central.org. Amante delle serie tv, del cinema e dell'universo Internet :-)

Articoli correlati

Back to top button