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24 Live Another Day : Recensione dell’episodio 9.01 / 9.02 – 11 am-12 pm / 12pm-1pm

 Tic tac, tic tac, tic tac…

Il tempo passa per tutti (non è l’introduzione della fiaba di Peter Pan) e lo scorrere del tempo viene percepito in maniera sempre più sfuggevole man mano che gli anni passano. 24 ore di tempo non sono mai sufficienti per fare quello che vogliamo ma per qualcuno, queste dasdsad24 ore, devono (e sottolineo devono) bastare per salvare la vita di una persona in una lotta contro il tempo dove quest’ultimo è proprio il fattore più scarso che si ha a disposizione. Dopo 4 anni dalla sua ultima apparizione e dopo essere definitivamente uscito dalle grazie del CTU e del Governo Americano, torna come un’apparizione l’ex agente Bauer pronto a sconvolgere la pace sul territorio americano e inglese. Dichiarato ufficialmente fuggitivo federale, Bauer non sembra sentire il peso degli anni che avanzano e le sue tecniche di combattimento non sembrano aver subito l’incedere dell’età mostrandoci sempre una persona astuta, scattante e imprevedibile.

Il telefilm usa una tecnica particolare di regia chiamata “split screen” in grado di narrare gli eventi in tempo reale di più personaggi contemporaneamente, tecnica che rende il telefilm più dinamico e non lascia momenti di pausa o tempi morti tra un’azione e l’altra. Questa tecnica, simile al modo Marvel-liano di trasportare i fumetti nei grandi colossal movie che stanno uscendo in questi anni, da ancora di più l’idea di qualcosa che avviene veramente in tempo reale, in un lasso di tempo di un’ora raccontato per ogni Yvone-Strahovski-in-24-Live-Another-Day-Episode-1episodio. Si, perché oltre allo split screen, in ogni episodio di 24 il tempo di narrazione è di un’ora e gli eventi raccontati si susseguono in 24 episodi che formano quindi un giorno effettivo in cui succedono mille cose. Sono rimasto affascinato da questo modo di raccontare gli eventi, metodo che ha creato dei precedenti come “The Killing” in cui ogni puntata si racconta un solo giorno all’interno del telefilm.

In questo primo episodio quindi Bauer viene catturato dalla CIA e scortato all’interno della base per essere interrogato da supervisore Navarro che pensa di aver fatto la cattura del secolo. Nell’ufficio accanto intanto l’agente Morgan sta raccogliendo le sue ultime cose dopo essere stata compromessa dal suo ex marito che si è scoperto essere un pericoloso informatore nemico. Morgan (interpretato dalla bella Yvonne Strahovski) capta però il pericolo e capisce che dietro la cattura di Bauer c’è in realtà un piano ben costruito da quest’ultimo ma le sue intuizioni non vengono accolte e Jack riesce a fuggire portando con sé il motivo della sua finta cattura: l’hacker Chloe O’Brian, ex collega e amica di Bauer, ora catturata e torturata dalla CIA. Un’altra conoscenza intanto tocca questi 60 minuti di questa prima puntata; il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America James Heller è a Londra per far approvare un progetto che riguarda l’uso dei droni, progetto 9x01_Pres_Hellerche gli si riversa contro quando un hacker si infiltra nei computer di controllo di uno di questi droni aprendo il fuoco contro un convoglio americano e inglese in Afghanistan. Heller oltre a questo nuovo problema deve fare i conti anche con un grande nemico interno che ha; una malattia che lo sta man mano distruggendo causandogli dei lapsus e compromettendo la sua autorità e integrità intellettiva. Morgan viene intanto reintegrata come agente per rintracciare Bauer essendo lei l’unica persona a conoscerlo bene e a riuscire a prevedere le sue mosse, intuizione che anche una volta si rileva giusta in quanto Bauer viene ritracciato in un complesso di case popolari. In un faccia a faccia tra i due Bauer spiega in due parole che il nemico non è lui, ma un certo David Yetes che ha creato un dipositivo per controllare i droni e per uccidere il presidente d’America facendo crollare così la struttura del Governo Americano e destabilizzando il popolo. Yetes intanto riesce a fuggire da Bauer ma non dal suo destino che si rivela essere a portata di mano (se non di bacio) e, ingannato dalla sua ragazza, viene ucciso da quest’ultima che si rivela essere la figlia di chi ha commissionato all’hacker il dispositivo.5368bc9175537

Con il dispositivo in mano al nemico e con poco tempo a disposizione finiscono così queste due ore di narrazione in un misto di dinamismo, suspance e sorpresa. Bauer ora che non può far affidamento sul Governo nemmeno sulle sue vecchie conoscenze deve darsi da fare per riconquistarsi la fiducia della CIA e dell’agente Morgan che non capisce ancora quale sia il vero nemico. L’ex agente Jack Bauer è tornato, con tante cose da fare ma poco tempo a suo favore e con sempre più nemici alle porte. Ce la farà anche questa volta a salvare il Presidente d’America e a bloccare questo nuovo pericolo?

Tic tac, tic tac, tic tac….

Stay tuned

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