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12 Monkeys

12 Monkeys: Recensione dell’episodio 1.11 – Shonin

Insomma, ci avevano spiegato per bene che tra Cole e Ramse il secondo era il meno avventato dei due, il più riflessivo; che proprio Ramse non avrebbe mai alzato un dito contro il suo migliore amico e che era lui quello più convinto che valesse davvero la pena di sacrificare gli interessi personali per salvare la razza umana.
Se dimentichiamo tutto questo possiamo affrontare l’episodio con cuore più sereno e abbracciare il fatto che Ramse sia assolutamente uscito di testa visto che, per un figlio con cui ha passato due minuti, che ha lasciato per sempre alle cure di sconosciuti e che probabilmente non sopravviverà a12_monkeys_111-04ncora per molto, ha deciso che valga la pena di uccidere Cole che per lui è più di un amico, un fratello.

L’episodio per quel che mi riguarda non prometteva grandi soddisfazioni: una gita negli anni ’80, a picchiarsi tra amici e con nessuna possibilità di incrociare Cassie. Non il massimo. Eppure la storia, dopo i primi minuti, prende una piega totalmente inaspettata lasciando un Cole pugnalato e morente, per seguire quella che sarà la vita di Ramse in un tempo non suo.

Quella Olivia che avevamo intravisto qua e là diventa finalmente centrale e con lei ci avviciniamo (anche se solo di poco) a comprendere cosa muova davvero le 12 scimmie e cioè apparentemente il semplice desiderio che la pestilenza accada e decimi la razza umana. In più intravedendo quel gruppo di scanzonati fanatici ci rendiamo conto che le 12 Scimmie altro non sono che una setta di suonati. Olivia non fa forse un completo lavaggio del cervello a Ramse? Lascia che la vita nel carcere lo annienti per poi mettersi a ricostruirlo proprio come lei lo vuole. Così quando Ramse riguadagna finalmente la libertà, è pronto a seguirla e a cantare la sua stessa canzone. Se prima voleva uccidere Cole per impedire che il futuro venisse cambiato, Olivia gli rivela che è proprio assicurandosi che Cole agisca in libertà che permetterà al futuro di ripetersi.12_monkeys_111-03
Infatti non è proprio Cole con il suo salto in una jappo-disco che fa sì che il futuro rimanga immutato? “Attento Goines c’è un virus là dentro!” “Virus!? Fantastico, allora lo prendo!” Well done!

E’ una strana posizione quella di chi sa in anticipo cosa avverrà (o sia già successa) e si impegna a replicarla perfettamente per non cambiare il futuro. Credo anche sia una cosa impossibile perché come sai che quello che sta accadendo è diverso da quanto già accaduto visto che i tuoi ricordi ne verrebbero immediatamente modificati? A meno che le 12 scimmie abbiano trovato un modo per stare al di fuori del tempo. Che sia il famoso testimone quello che tutto sa e vede? Okay, già mi si attorciglia il cervello. Olivia sa moltissimo, eppure chiede a Ramse (il viaggiatore… non il testimone?) di raccontarle tutto quello che lui sa. Le mancano davvero dei pezzi del puzzle? E se in qualche modo sa quello che è accaduto e quello che deve accadere, da quale parte del futuro le deriva questa conoscenza? Può essere un futuro che vada oltre il 2043?

Un sacco di domande a cui se ne possono aggiungere mille altre.
– Il campo e la foresta rossa che Cassie vede sono l’effetto causato da un oggetto che viene in contatto con il se stesso di un momento temporale diverso. Che significato ha proprio quel rosso? E sono le erbe rosse quelle usate per l’allucinogeno di Cassie?
– Quanto è in combutta Aaron con Olivia? E quel nominare “spear head” è un collegamento a quello spear head visto nel ’43?
– Chi è il tanto nominato padre di Olivia?
– Chi è la misteriosa madre di Jennifer?
– Chi si è fatto 12_monkeys_111-02uno schemino per capire i giri del ciondolo? Quando inizio a disegnare grafici è un pessimo segno… o ottimo…
A me di ciondoli ne escono tre.

Ammetto che l’episodio è interessante perché racchiude in sé molte domande e qualche risposta e l’idea di mostrare le vicende da un altro punto di vista funziona, soprattutto in un telefilm dalla trama abbastanza complicata come questo. Ciò non toglie che l’episodio in alcuni punti è apparso un po’ un riassuntone e alcune clip del tipo “vi ricordate che era successo questo a questo punto?” potevano esserci risparmiate. In alcune parti la trama acceleratissima ne risente in profondità (vedi l’evoluzione di Ramse) ma in generale l’episodio scorre rapido e mantiene l’interesse dello spettatore.

Impossibile non menzionare infine l’evento che minaccia di cambiare completamente la struttura della serie. Ce lo eravamo chiesto. Come avrebbe fatto Cole a continuare i suoi viaggi visto lo stato pietoso in cui si trovava? Apparentemente non lo farà. Il salto verso il 2015 sembra l’ultimo che gli vedremo fare, a meno che nuovi elementi entrino in gioco. La serie ne soffrirà? Che indirizzo potrà mai prendere? Ci restano un paio di episodi per farcene un’idea. Di carne al fuoco intanto ce n’è davvero moltissima.

PS: Cole vuole salvare Cassie, Aaron vuole salvare Cassie, Jones sua figlia, Ramse suo figlio. Ci sfido che il povero Whitley alla fine se ne va esasperato. E’ l’umanità davvero così importante?
PPS: Shonin… volevano dire Shonen? Che in giapponese sta per ragazzo? Qualcuno ha migliori interpretazioni?

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